Un tramista è per sempre.
Sto scrivendo un’articolo di giornale e chi ben comincia…
Risiko editoriale.
IBS non sta per “i brutti stronzi”, dillo a mamma tua!
Yana, che iena!
Mi pareva strano avesse ordinato un libro!
Se io mando un libro ad una casa editrice?
Loro mi fanno scegliere a me le impostazioni grafiche (copertina immagine etc) i diritti sulla storia l tengo io?
No. E non importa quale sia la tua domanda: no e basta.
La tramista richiedente si chiama Cate, l’autrice del libro Caterina.
Ma potrebbe essere un caso.
Ormai niente può più sorprendermi.
Comprereste un libro con un titolo del genere “gelataia monaca”?
è il titolo del mio nuovo romanzo, devo sapere se fa effetto, parla di una ragazza che si perde nel percorso della vita e non riuscira piu a riprendersi, le piacciono i gelati
Eh?
Vorrei scrivere una storia d’amore però ho bisogno di consigli?
La mia storia dovrebbe essere ambientata a Parigi e parla di due ragazzi che appunto ,durante le vacanze estive giungono in francia,i loro destini incontrano durante un ballo un discoteca e da lì pian pano anche se non lo ammettono s’innamorano.Insieme a loro ci sono altri amici uno francese,un amica della ragazza
In realtà ha bisogno di un ghostwriter, che lo voglia o meno.
Un tramista rispondente se ne rende conto e la butta sulla simpatia:

E dato che le storie finiscono pressoché tutte con un “e vissero felici e contenti”, devi fargli passare intemperie su intemperie, oppure puoi prestare il tuo ghostwriter a questo tizio.

Già.
Pagando.

Come e la trilogia: 50 sfumature di rosso,nero,grigio?
Volevo sapere se lo consigliereste a qualcuno se vie piaciuto oppure no se va bene per ragazzi
Gentile Sara, questo librozzo – seppur di facile lettura – non ha le figure.
Come contattare editori x poter pubblicare un libro’??
Segnali di fumo, piccioni viaggiatori, medium… E invece no, è tutto molto più semplice: ce lo spiega l’utentessa rispondente.

Tocca ammetterlo, ero rimasta indietro sulle pratiche degli editori a pagamento: la migliore secondo me è la Albatros che te lo pubblicano senza spese e se poi hai successo detraggono i soldi di pubblicazione da quello che hai guadagnato altrimenti no. Un gesto di fiducia che quasi mi commuove, finalmente qualcuno che non chiede d’essere pagato in anticipo!
10 risposte a “Un tramista è per sempre.”
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- - 12 agosto 2012
























incominciavo ad essere in crisi di astinenza da tramisti vari… ma non ho la forza di andare a spulciare personalmente nel calderone di yahoo answers…
bentornata
PS se il commento è doppio, è colpa di WordPress
Eccomi qui! Finalmente ricomincia a girare la ruota del tramista! Evviva!
Sì, ho visto che WordPress fa i capricci… avrà bisogno di ferie!
Ma davvero la Albatros non ti chiede dindi in anticipo?
Eh, l’onestà!
Sono stupito, veramente stupito.
Come fanno a pubblicare ogni genere di porcata ed a non fallire se non si inguattano il grano prima?
La cosa mi preoccupa. Non è che salterà fuori qualche contributo statale per l’editoria, vero?
Contributo? Ehm… fammi pensare…
Perché gabbare i fessi per farli pubblicare a pagamento è riprovevole, ma almeno va tra le chiappe solo dei fessi. Così, invece, mi sentirei finanziatore di ogni idiozia pubblicata da albatros.
Già, e pare che anche parlarne male sia fare pubblicità.
Senza alcun dubbio.
Soprattutto in un paese di fessi che storcono il naso e fanno i superiori salvo poi darsi alla febbrile ricerca di ogni informazione a riguardo.