Altri consigli natalizi per sfuggire al pranzo in famiglia

Anche i più distratti avranno ormai capito che – se proprio il pranzo di Natale dovesse andarvi stretto – il consiglio è quello di sostituirlo con libri e surgelati. I surgelati ve li potete procurare al supermarket, mentre i libri ve li consigliamo noi… a voi rimarrà solo da scongelare al micro e inforcare gli occhiali da lettura.

“Susan a faccia in giù nella neve” di Carol O’Connel va scongelato (è un thriller) e scongelato di nuovo (essendo fuori catalogo).

E’ Natale a Makers Village, una cittadina dello stato di New York. Sadie Green e Gwen Hubble, due bambine di dieci anni, sono scomparse. Sulle prime si pensa siano scappate di casa, ma Rouge Kendall, il giovane poliziotto incaricato delle indagini sulla possibile fuga, ha un presentimento peggiore. Quindici anni prima, proprio alla vigilia di Natale, la sorella gemella di Rouge, Susan, era stata rapita e poi uccisa. Era stato condannato per quell’omicidio, un uomo, un giovane prete che continua a dichiararsi innocente. E se stesse dicendo la verità? Se la scomparsa delle bambine fosse in qualche modo collegata alla tragedia di tanti anni prima? Rouge si rifiuta di credere che sia troppo tardi per salvare le bambine, ma il tempo è prezioso…

L’opinione di dario_cima ve la riassumiamo così: […] La trama è incalzante e alterna i movimenti delle bambine alle affannose indagini, il thriller risulta però poco credibile (dalle impensabili capacità di bambini così piccoli, alle incongruenti ed inaccettabili scelte di alcuni personaggi, dalla incredibile e luguberrima serra sotterranea all’improbabile mantenimento di molti segreti in una piccola comunità). L’impossibilità di individuare il colpevole ed il finale agghiacciante, che costringe a tornare indietro di alcune pagine per rileggere meglio gli ultimi eventi, rappresentano sicuramente la parte migliore di questo romanzo dell’autrice americana che, dal 1996, scrive thriller particolarmente inquietanti. […]

Dal bianco Natale al rosso Natale, con i tre volumi di “Natale rosso sangue” di Robert Stine.
Trattasi di surgelati-letterari per lettori giovincelli… immaginando che nell’impresa di sottrarvi a nonne e zie vogliate portarvi appresso anche la figliolanza.

Natale rosso sangue

Ti piacciono i regali? Reva Dalby è una ragazza ricca, crudele e snob. Il padre, proprietario dei Grandi Magazzini Dalby, ha bisogno di ragazzi che lavorino a Natale, e ha chiesto alla figlia di invitare i suoi amici. Reva però è molto selettiva, assume solo quelli che le piacciono, e con cui vuole uscire. E allora qualcuno inizia a spedire delle lettere, sempre piú spaventose, e poi un regalo, un grande pacco, che contiene…

Natale rosso sangue 2

Aveva promesso che si sarebbe comportata meglio, dopo gli orrori dello scorso Natale. Ma una ragazza bella, ricca e viziata come Reva Dalby crede sempre di poter ottenere tutto quello che vuole, e di averlo gratis. Ma ora è giunto il momento dei risarcimenti. Qualcuno è pronto a rapire Reva. Quest’anno Babbo Natale porterà a Reva un po’ di sano terrore. Ed è pronto un grande e sanguinoso regalo – un omicidio. Tutto per lei…


Natale rosso sangue 3

Reva Dalby, ricca e snob come sempre, vuole un po’ di notorietà, per Natale. E visto che suo padre è il proprietario dei Grandi Magazzini Dalby, Reva riesce sempre ad avere tutto quello che desidera. Troverà sempre chi pagherà per lei. Ma quest’anno si è spinta troppo oltre. Qualcuno la osserva. Sempre, costantemente, mentre dorme e quando è sveglia, finché non sarà morta e sepolta…

Volete saperne di più sull’uomo che leva il sonno ai vostri figli? Eccovi accontentati!

Robert L. Stine è nato a Columbus, Ohio. Ha iniziato a scrivere a nove anni, e da allora non ha mai smesso. Il suo primo romanzo horror per bambini è stato un successo immediato, e dopo aver pubblicato numerosi thriller Stine ha creato le serie che lo hanno fatto diventare famoso in tutto il mondo: Piccoli brividi e La strada del terrore. Fino a oggi ha scritto oltre duecento gialli e thriller per ragazzi, tutti in testa alle classifiche di vendita. I suoi personaggi e le sue idee sono diventati un’attrazione di Disney World, e hanno dato vita a una serie tv.

Se potete lasciare il tavolo solo tra una portata e l’altra (non è detto che zia Adua creda alla vostra febbre natalizia, non per tre anni di fila, almeno), potete concedervi una rapida immersione in “Spirali” di Jeffery Deaver.

Volendo potete usare la foto dell’autore per spaventare zia Adua…

Tra i 16 racconti c’è anche “Il regalo di Natale”, l’avventura natalizia di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs, gli eroi de “Il collezionista di ossa”. Se poi il pranzo di Natale risulta inevitabile, il nostro consiglio è quello di convertirlo in un “invito a pranzo con delitto”… e salutateci tanto zia Adua!


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Informazioni su Gaia Giramenti

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