Sfott the spot: Saratoga… e poi ci trombiamo la Giovanna!

La Saratoga ha sempre avuto un’idea distorta del fai-da-te, nel senso che non è roba da farsi davanti al televisore di casa, soprattutto mentre la famiglia sta cenando. Perché Saratoga farà pure ottimi prodotti per ogni sorta d’esigenze, ma finisce che l’ometto di casa di tutto ha bisogno tranne che del silicone e del Fernovus.

Qualche anno fa la nostra personaggia sguazzava tranquilla, poi l’hanno mandata in pensione e hanno assunto Giovanna, la Giovannona Coscialunga della Saratoga, che se proprio dovete dare due botte di bricolage, ecco, due botte a Giovanna non ci stanno nemmeno male.
Avrò mica frainteso? Direi di no, pare che Giovanna quelle bottarelle se le aspetti, sì, insomma, l’avranno assunta per dipingere il gazebo di verde? ma è una famiglia di daltonici o cosa? ma di certo la Saratoga e Giovanna fanno comodo per levare ben altre ruggini!

La padrona di casa e la ben nota Giovanna stanno stendendo il verde sul gazebo, sorriso fresco di dentista e atteggiamento vagamente lesbo, il pennello impugnato con maestria e vivo trasporto. La signora veste in bianco, Giovanna ha una mise da filmetto hard. Immagino che in una prossima versione dello spot avrà una striminzita divisa da crocerossina…
Ma dicevamo, Giovanna e la sua datrice di lavoro spennellano allegramente finché non spunta il piacione che chiede cosa accidenti stiano combinando. Lui è il padrone di casa, gira in vestaglia, ha l’aspetto di quello che a lavorare ci va se gli tira, tanto lui lavora per hobby, proprio come Giovanna che forse non lava i piatti, ma di sicuro si fa dare giù la polvere.

“Sto verniciando e Giovanna mi aiuta”, il vento scompiglia la vaporosa capigliatura della Giovannona, la scala ce la mostra dal lato migliore. “Brava Giovanna, brava”, che se ti si vedono le mutande sembri più espressiva!
La mogliettina rimane pensierosa e poi trova la soluzione: famolo strano, il triangolo no, non l’avevo considerato… ma, in fondo, un pennello è pur sempre un pennello!

Questa incredibile minchiata ha ovviamente un seguito…

“È tornata Giovanna?” e, manco a dirlo, quella è ancora là che vernicia. La telecamera inquadra il porticato, una roba in stile telenovela brasiliana, la padrona di casa è vestita come la Levi Montalcini.
Dopo aver dato di verde al gazebo, la nostra Giovanna in degna compagnia pensa alla cancellata del villino. “Brava Giovanna, brava…” canta il jingle, a fare cosa? Immagino sia ancora una questione di pennello.
Stavolta la Giovanna è accompagnata da altri due pennelloni, ché ormai il triangolo l’avevamo considerato e adesso bisogna passare a qualcosa di più complesso. Spot degni della nostra attenzione, ma state attenti a non perderci la vista.

C’è però una domanda che mi assilla: ma perché cazzo bisogna dipingere gazebo e cancellata con quel verde bandiera? Sarà mica per potersi dare un contegno alzando l’asta, eh?

Annunci

Tag:

About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

6 responses to “Sfott the spot: Saratoga… e poi ci trombiamo la Giovanna!”

  1. Mario Borghi says :

    Vorrei sapere a seguito di quali studi hanno scelto quel nome.

    Mi piace

  2. Vlad Sandrini says :

    Santi numi, il sequel me l’ero perso. Il primo è tragicamente un identikit dell’immagine che noi italioti diamo di noi stessi nel mondo. Sembra una rappresentazione del pittore italiano Barsini (P. Bauchau) in una puntata del tenente Colombo – che viveva con la moglie, la modella amante, e la ex moglie che credeva di aver divorziato da lui. E ovviamente lavorava in vestaglia e solo negli orari dell’ispirazione.
    Direi che Saratoga ha fatto una precisa scelta di target: è il prodotto ideale per salvaguardare la sala del bunga bunga dalle infiltrazioni.

    Mi piace

  3. ilcomizietto says :

    Io lo chiamo verde ringhiera. Di questi tempi sembra vada di moda negli smalti per unghie. (Da quanto tempo non guardo la TV!)

    Mi piace

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: