Giramenti modaioli: le giacche della Merkel

Come già ho avuto modo di sostenere sulla mia bacheca facebook, sono una grande fan del sarto della Merkel, quel tale lì riesce a fare un vero miracolo: tirare fuori le tette dalla pancia del criceto. Qualcuno sostiene che per simile miracolo sia sufficiente strozzare a metà la figura, onde far risaltare il sopra e il sotto. Sì, ok, ma allora la Merkel dovrebbe avere un vitino di vespa! No, no, datemi retta… lì è magia sartoriale, un taglio e cucito eseguiti col teorema di Pitagora applicato all’insiemistica e alla tabellina dell’otto, che io ho sempre trovato essere la più bastarda.

Apprendo però che la Mussolini non la pensa come me: La Merkel si veste malissimo, pensasse alle sue giacche, ha dichiarato a La Zanzara, il programma di Giuseppe Cruciani su Radio24.

La cosa ha un senso solo se non si tiene conto delle giacche della Mussolini, questa ad esempio:

Ecco, questa giacchina qui la Merkel non se la potrebbe permettere, ma non è che alla Mussolini stia particolarmente meglio, eh?

Che poi, detta tra noi, ogni giacca e ogni giacchetto hanno l’arduo compito di coprire le rotondità di chi gli tocca in sorte. Se per la Mussolini la giacca deve impegnarsi in maniera onesta, il capospalla della Merkel deve invece fare i salti mortali.

Lo so, le giacche della Merkel sono tremendamente DDR, sì, ok, ma la signora è nata lì, ce l’ha nel dna. Brutte finché volete, ineleganti e sciatte, sembrano una divisa da bidella…
Ma voi ve l’immaginate la Merkel senza giacca? Voglio dire, sotto quella brutta roba dal taglio alla Trabant, non è che ci sia la versione europeista della nascita di Venere, eh?

E mi dite cosa potrebbe fare un buon sarto più di così? Riesce addirittura, con un abile gioco di tromp oleil, a disegnarle una sorta di punto vita… e guardate che bisogna essere degli illusionisti per fare certe cose, eh?

Dopo aver ampiamente elogiato il sarto di Angela Merkel se lo merita, almeno per l’impegno , permettetemi di farvi notare che il suo parrucchiere, invece, andrebbe preso a sganascioni.

Ditemi voi se sarà mai possibile pettinare ‘sta povera donna come il bambino della Kinder!

Ho visionato foto e foto della Merkel, non l’ho mai vista con una pettinatura decente o semi-decente. Capisco che questa signora non abbia fatto carriera grazie a fighissime doti fisiche da “bund girl”, ma sarebbe il caso di darle almeno una mano di bianco!

Ma forse qui la Mattel ha peccato d’ottimismo.

Tag:

About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: