Giramenti telefonici: come levarsi di dosso il telefonista di un call center in maniera creativa

Lo so, lo so… coi telefonisti dei call center bisogna essere gentili, è povera gente schiava di un lavoraccio sottopagato, ragazzi pieni di buona volontà e con una laurea in tasca costretti a fare le scimmie telefoniche… lo so, accidenti se lo so. Eppure, nonostante questa convinzione e il fatto che io ci metta tutta la mia più buona volontà, essere chiamati ogni santo giorno per vendite di qualunque genere sta diventando una tortura. Ecco perché ho deciso di ideare alcune strategie salvavita.

Come liberarsi del problema in maniera originale?

Allora, siamo chiari, se vi contatta un call center sentirete – prima che il telefonista si butti in una carambola di parlo con, è lei che si occupa di fare la spesa… – un breve click, potete riattaccare immediatamente ma questo non vi salverà: il giorno successivo, forse considerando il vostro sgarbo soltanto uno sfortunato blackout – cadrete di nuovo nella rosa degli utenti a cui rompere le balle. Credetemi, la cosa l’ho testata, funziona solo a breve termine.

Ci sono però modi molto più gentili per liberarsi alla svelta di queste telefonate scomode, il mio preferito è dichiararmi morta. Sì, certo, la prima volta fa un po’ impressione, ma tenete presente che già alla seconda ci avrete fatto il callo: morire telefonicamente non è doloroso, dura poco e allunga la vita!
Come procedere: non siate mai troppo lesti nel dire che siete voi l’intestatario di quel numero, prendetevi qualche secondo e fate un sospiro tragico, mettetevi nei panni di un altro, non importa chi. Guardi, mi chiama in un brutto momento, purtroppo la signora è deceduta da poco. Pigliatevi le condoglianze e salutate con garbo, verrete depennati… alla gente fa senso chiamare i defunti, e poi i cadaveri non comprano.

Se il metodo mortifero vi sembra esagerato, fingetevi svagati e raccontate i cazzi vostri al telefonista: se vi vogliono vendere una crema, iniziate a narrare con calma studiata di quando da bambina usavate la Glysolid e poi avete scoperto che andava bene solo per le mani screpolate, ma ormai l’avevate usata come crema corpo e non era nemmeno male, fate un lungo excursus sul tubetto miracoloso che usate per i talloni sapesse come funziona bene, ho scoperto che è roba ottima anche per le rughette attorno agli occhi e passate a descrivere minuziosamente i magnifici impacchi con lo yogurt, la miracolosa birra per l’abbronzatura maldiviana, il caffè nell’ultimo risciacquo dei capelli per avere quei riflessi che manco il parrucchiere… Insomma, fate al telefonista quel che il telefonista vorrebbe fare a voi, non gradirà lo scambio.

Ovviamente il metodo finta tonta riesce bene a chi ha una buona parlantina; se non siete personaggi dalla lingua sciolta, potete tagliare corto dicendo che al telefono non comprate niente, che tutte le offerte telefoniche sono truffaldine, che non vi fidate di qualcuno che vi chiama a casa senza che voi gli abbiate personalmente dato il vostro numero, che si può sapere perché chiamano sempre voi, che disturbare la gente a quell’ora è un atteggiamento discutibile, qualunque sia l’ora. A quel punto il telefonista si incazzerà e alzerà la voce non può mica ascoltare le paturnie di tutti! , avrete quindi una buona scusa per riappendere senza sentirvi in colpa: ditevi che ha cominciato lui e che con certa gente non è proprio possibile colloquiare in maniera civile.

So che molti si fingono la donna di servizio, io spesso sfrutto il metodo la signora non c’è, lavora all’estero, non so quando rientri, mi spiace, click. Sono anche riuscita a impersonare la sorella di me stessa, a dichiararmi prossima al trasloco coi signori dei pannelli solari funziona sempre e a fingere un guasto telefonico: non sento, pronto, non la sento, pronto, come dice? Click. Funziona bene anche il metodo sadico della cornetta accanto alla cassa delle stereo, alzate il volume e godetevi il telefonista che sbraita per superare il frastuono: la prenderà persa.

Il metodo più moderno è certamente quello di informare il vostro interlocutore che avete il telefono sotto controllo. Siate cortesi e impeccabili, fategli sapere che non è il caso di sperperare i soldi dei contribuenti intercettando chiamate prive di valore: la vostra linea telefonica deve rimanere libera per una faccenda piuttosto seria, scusatevi col telefonista e ditegli che alla fine dell’indagine, se tutto andrà bene, non ci sarà alcun bisogno della sua testimonianza. Abbassate il tono e aggiungete spero comprenderà. Mentre lui si chiede se siete pazza o cosa, riappendete con garbo.
Tenete presente che questo trucco non l’ho ancora sfruttato, quindi non so dirvi come reagisca il tale dall’altra parte del cavo telefonico.

Ovviamente tutto dipende da quanto tempo avete da perdere, la mia migliore interpretazione di finto interesse nel frattempo stavo sistemando il blog, ero su facebook e ascoltavo la radio è durata 53 minuti. La signorina cercava di vendermi delle creme, a me bastava dire sì e no a intervalli non troppo regolari: l’ho presa per sfinimento.

Se invece si tratta di una raccolta fondi a Natale siamo (quasi) tutti più buoni , il mio metodo è faccio donazioni soltanto online, e sono irremovibile. Il click arriva rapido, dall’altra parte hanno capito al volo che sono una dannatissima stronza.

Signora, il nostro incaricato passa in questi giorni nella sua zona. Ecco, lì potete dare sfogo alla vostra vena artistica: voi non volete sconosciuti per casa, voi quello lì non lo conoscete, il tesserino? Potete creare a photoshop qualunque tesserino! Ai telefonisti non piace trattare coi matti, coi maleducati ci sono abituati, ma se iniziate a vaneggiare l’avrete vinta.

Ricordate che voi non siete tenuti ad ascoltarli e loro non sono pagati per ascoltare i drammi di nessuno. Fatene tesoro e usate i call center come un pungiball, non è carino, non è una bella cosa, non è un comportamento socialmente edificante… ma, in fin dei conti, chiamare un perfetto sconosciuto per vendergli una benemerita minchiata è forse una pratica da incentivare?

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

12 responses to “Giramenti telefonici: come levarsi di dosso il telefonista di un call center in maniera creativa”

  1. Mario Borghi says :

    Mia suocera usa il metodo “donna di servizio” anche con quelli porta a porta, zingari e testimoni di geova. “No, non c’è la padrona, devo andare, buongiorno”.

    Una volta mia figlia invece ha usato il metodo bimbaminkia con quelli che vendevano del buonissimo vino. “Cioè non è che voi venite qui a proporre cose che io non conosco, cioè io ho una mia personalità e se lo voglio – a parte che non beviamo vino in questa casa, punto primo – vado in un negozio e lo vedo e lo assaggio, cioè e se mi mandate le bottiglie rotte? E se è vel…” Click… la signorina ha chiuso. Un’altra volta ha chiamato una di EDISON ENERGIA e mia figlia l’ha ossessionata dicendole: “No, non c’è nessuno, ma chi sei?” E quella: “Sono Ines, di Surgenia, volevo…” E mia figlia, fastidiosamente bimbaminkia: “Ma non ti conosco, chi seiiiii, uffy dai dimmelo, chi sei?”. Click, ha chiuso.

    Poi – e lo so che non è bello, però ognuno deve prendersi le proprie responsabilità – c’è il venditore di sky, balbuziente, con accento, sembra, pakistano – che chiama a intervalli regolari cercando di rifilarci delle proposte che già di per sé sono complicatissime (prima paghi tutto, poi alla prima bolletta ti scontano il 10% però ti rimettono il 5% che verrà scalato in tre rate, di cui ognuna divisa in due parti, che poi…) e in più lui, poverino, balbetta e alla fine quando sente che ridiano ci da dei maleducati e chiude.

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    • Gaia Conventi says :

      Tua figlia l’assumiamo immediatamente alla Cialtroni Editori, ha la stoffa giusta (è il caso di dire “tutta suo padre!).

      Non ho ancora potuto assistere allo show del telefonista balbuziente (nostro Signore deve aver pensato che mettere me dall’altro capo del filo poteva essere una pessima idea…), ma sono stata mandata afareincubo da una signorina di TeleTu (per i nuovi arrivati: cercate Tele Slurp tra gli articoli di Giramenti) perché ho fatto presente d’essere stata contattata per la stessa offerta ben cinque minuti prima. La tipa, con la stoffa giusta per scrivere su questo blog e con quella adatta per prendere bottigliate sulle gengive, si è lasciata scappare un “e che cazzo vuole che ne sappia io? Mica lavoriamo tutti nello stesso call center!”. Ovviamente, trattandosi di offerta vantaggiosa Tele Slurp, mi sono segnata il numero identificativo della pulzella sull’agenda (lo so, sono stronza). Può venire buono per un articolo, per una bottigliata in allegria, per un “e se tu non ne sai un cazzo vedi invece che io mi sono segnata tutto sull’agenda…”.
      Il mondo è piccolo, prima o poi la tipa la ritrovo. 😀

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  2. crysalis88 says :

    -io a leggere questo post sono divisa… tra l’essere anche io una torturata, ed essere stata per lungo tempo tra i torturatori… quindi per esperienza ti dico due o tre cosette: il chiudere il telefono in faccia non funziona MAI perché i nostri “capi” in quel caso vorrebbero che noi richiamiamo subito dicendo “Oh, mi scusi, forse è caduta la linea, le stavo dicendo…”. quello del fingersi morte funziona per un mesetto solamente, prima o poi si viene richiamati comunque 😛 quello del mettersi a parlare dei cazzi propri funziona, ma credetemi, funziona ancora meglio il fingersi rincoglionite, e funziona perfettamente se si è anziane: quando lavoravo per la wind mi è capitata una volta una signora anziana convinta che le volessi vendere del formaggio… ora, io non so se ci faceva o ci era, ma di certo alla quinta volta che io dicevo “Non signora, chiamo da wind, Infostrada, telefonia!” e lei mi rispondeva “Sì sì, volete vendermi formaggi, caciotte, provoloni, mozzarelle…”, io esasperata ho chiuso e l’ho segnata come non interessata a vita xD per altre cose, dicendo che l’intestatario non c’è o simili, si rischia solo di venire tartassati di chiamate a tutte le ore del giorno e della notte, e il problema viene solo rinviato 😛
    Detto ciò… siate creativi nelle risposte, che dopo una risata ce la fanno sopra sia i riceventi delle torture che gli operatore call center! XD
    (Cavoli romanzo che ho scritto, scusa XD)

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    • Gaia Conventi says :

      Benissimo, adesso abbiamo nuove armi a disposizione!

      Amici, fingetevi rincoglioniti (nel mio caso la fatica è minima) e parlate di caciotte, la sopravvivenza telefonica è assicurata! 😀

      Grazie per l’ottimo consiglio.

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  3. Lilly says :

    Mia madre predilige il più classico Nonhobisognoscusi CLICK, lei non è così creativa:
    “Signola andata via, no sè quando torna, io pulisce… escusa ma tu che hai bisogno?”

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  4. Claudio Guiduccio jedi Spega says :

    Io suggerirei di proporre al venditore telefonico un pagamento tramite baratto.
    Offritegli qualcosa di cui volete disfarvi !
    Suocera compresa !

    Se non riuscite a rifilargli il pacco, provate a fare un concorso 🙂

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