Il paziente si cura da solo: la medicina secondo la siora Mereu

Ormai lo sapete, dediche e richieste vengono sempre accontentate. Oggi è il caso del rimedio a tutti i mali, o almeno così pare. L’amica carissima che me lo fa presente, ci tiene a saperne cosa penso di questa curiosa faccenda.

Ma prima leggiamoci l’articolo, vi va?

Gabriella Mereu crea scandalo a Marano con le cure hot

Guarire dalla cistite inserendo una medaglietta della Madonna nella vagina. E’ la teoria esposta durante un incontro a Marano Vicentino dalla dottoressa Gabriella Mereu, provocando, manco a dirlo, un vero putiferio nel piccolo comune berico.

Ah, ecco, mi pare un po’ scomodo ma, dovesse servire…
E, scusate, chi sarebbe questa luminare nel campo delle vagine e delle Madonne? Su facebook la sua pagina fan ha oltre 6000 “mi piace”, non so dirvi quanti di questi siano stati “pigiati” dopo inserimenti di qualcosa in qualcosa.
Lì la siora, che su tale pagina risulta dilettarsi in Terapia verbale e tecniche di massaggio con i fiori di Bach (cito copiando), appare con avatar in costume da bagno (e dopo averlo scritto salvo la pagina, non si sa mai che cambi l’avatar come per magia). Non trovo riscontri di lauree di alcun tipo, per fortuna qui posso saperne di più

La dottoressa Mereu è laureata in medicina e chirurgia ed è odontoiatra, omeopata e grafologa. Da oltre 20 anni promulga la cosiddetta Terapia Verbale, una terapia omeopatica e verbale che si basa sul semplice uso della parola. Insomma per le sue cure basta una terapia omeopatica e verbale che si basa sul semplice uso della parolaforse è per questo che sulla sua pagina fan non compaiono titoli accademici universalmente validi.
Potete guardarvi l’intervista, io ho mollato dopo cinque minuti, non ho potuto andare oltre e vi chiedo di perdonarmi. Però mi sono letta con attenzione l’articolo.

Quando il paziente esprime la sua malattia usa inconsciamente un linguaggio poetico e metaforico (il “pazientese”) che spesso è condiviso dalla grande maggioranza dei pazienti.” Tutti i pazienti – o quasi, e quei quasi non guariscono, mi sembra di intuire – sono poetici e usano metafore. In fondo anche un drogato è soltanto un malato di nostalgia, o no? Bene, allora aggiungete Renato Zero alla lista dei guaritori.

Appena capisco cosa sta cercando di dirmi – spiega la siora Mereu parlando del paziente e del pazientese, rispondo con una battuta dal forte valore emozionale che gli permette di conoscere di colpo il motivo della sua malattia: se questo gli provoca una forte reazione emotiva (riso, pianto, trance…) significa che sta iniziando la sua guarigione.” Le mie trame tramortite vi fanno ridere – ché se vi mandano in trance un po’ mi preoccupo – e voi vi sentite meglio? Bene, allora vi ho guariti. Sì, ok, ma da cosa?

Secondo Mereu, ogni dolore o malattia proviene da una sorta di bugia, cioè da uno schema che imprigiona l’anima. Per questo la sua terapia non parte da analisi, radiografie o altro, ma va a ricercare il dialogo diretto con l’anima del paziente. Capito? Niente liste d’attesa, niente risonanze, niente cazzate tecnologiche: la siora Mereu cura l’anima. E se uno all’anima non ci crede? Allora è un materialista del cazzo e merita d’ammalarsi. O no?

Il linguaggio con cui mi relaziono ai pazienti è molto semplice, perché analogico. Sono loro che mi dicono il loro male, il mio compito è semplicemente quello di renderli consapevoli. Cerco sempre di essere dura e impassibile con loro, perché non posso interpretare la ‘madre’, coccolandoli o tranquillizzandoli, ma devo fungere da ‘padre’, quella figura paterna che manca completamente nella nostra società.E a questo punto abbiamo scoperto la magagna, siamo stati cresciuti col metodo Montessori. Eccolo lì il problema, siamo un branco di sfigati. Ci vuole disciplina, una figura paterna che ci convinca d’essere sani. Dico bene?

Le persone non possono essere trattate come macchine, perché sono l’unione tra spirito e corpo. Il problema è che spesso anima e corpo sono distaccate: il mio lavoro è quindi di ricercare l’unità tra queste due componenti. Quando l’unità è completa, il sistema è sanato e può quindi avvenire la guarigione.” In automatico, questo sì, perché il linguaggio è semplice, la cura anche. Di solito, in effetti, le bufale credibili non sono mai troppo arzigogolate.

Per altre fantasmagoriche e rivoluzionarie idee della siora Mereu, fate un salto qui. Scoprirete che la cura per le emorroidi o qualsiasi altro problema nella meno nobile tra le parti del corpo è il cosiddetto “atto magico del trono”, che consiste nello scegliersi una poltrona ed esclamare: «Questo è il mio trono!». Se ancora non vi basta, sappiate anche che, per i problemi di fertilità, basterà una medaglietta mariana nelle parti intime, un permesso scritto del padre che autorizzi ad avere rapporti sessuali e un bambolotto da trattare come un figlio. Ah, poi anche qualche fiore di Bach, che non guasta mai.

Ora, sia chiaro, a me i guaritori stanno elegantemente sulle balle. Un pochino più degli editori a pagamento, per essere chiari. Per quanto mi riguarda la siora può comparire qui e dirmi le sue ragioni, il posto c’è anche per lei. Posso però assicurarvi di una cosa, a me sta antipatico pure il Tampax e lì non c’è Madonna che tenga.

 

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Informazioni su Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

34 risposte a “Il paziente si cura da solo: la medicina secondo la siora Mereu”

  1. Tales Teller dice :

    Come in genere avviene in questi casi, la mia maggiore curiosità sarebbe avere un confronto diretto con la dottoressa in questione. Così, tanto per avere occasione di valutare ciò che pensa senza alcun filtro o possibilità di incomprensione dovuta a terzi. Ma anche no …

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    • Gaia Conventi dice :

      Già lo dicevo su facebook, i creduloni – il tempo è tiranno! – li tratto come tratto gli scrittori a pagamento: non puoi non sapere, non puoi farti infognare; se ci caschi non sei salvabile, al giorno d’oggi se credi a certe panzanate te la stai andando a cercare. Sulla mia bacheca ho ricevuto il commento di una fan che mi dice come la siora abbia guarito molti malanni psicosomatici, mi dice che pure la medaglietta ha il suo perché. Bene, benissimo, un bel tso per tutti e via andare!

      I guru e gli editori a pagamento sono lontani parenti. Dirlo, ridirlo, ricordarlo non basta, e se non basta ci sarà un motivo. Ecco, a me quel motivo lì non interessa, non faccio consulenze “a gratis”, faccio satira. La satira bastona e non cura, ma se uno legge Giramenti non sta cercando l’elisir, sta cercando la ghignata. 😉

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  2. julka75 dice :

    Uh… Io sono andata a leggermi i commenti. Questo è bellissimo:

    iaia:
    che ipocrisia che vedo!scandalizzarsi per una medaglietta in vagina,invece di preoccuparsi tutti i locali lap dance del vicentino….due pesi due misure?

    Caspita! C’è del geGno in giro per il web!

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    • Gaia Conventi dice :

      Siamo messi così, siamo messi a gattoni (rende l’idea ma pare una cosa bella).
      La gente crede, crede di credere, poi – a gattoni – chiama il Gabibbo. Ecco, fossi il Gabibbo li spernacchierei fino a perdere la voce. 😀

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  3. sarapintonello dice :

    per un momento ho avuto il timore che per le emorroidi facesse infilare la madonnina da qualche parte…..
    Vabbè direi che adesso che so che ci sono queste cure sto meglio 😀
    Fra un po’ compariranno le madonne vibratore…giusto per rendere più appetibilie la cura!!!!

    sorrido…e mi avvio a iniziare questo lunedì lavorativo…
    Buongiorno siora!!!

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  4. Ad Sidera dice :

    Ah ecco chi era questa signora Mereu! Certo che per credere a queste panzane ci vuole proprio la G di Giocondo scritto in fronte…l’idiozia è il vero pozzo senza fondo, cara Gaia!

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  5. Francesca dice :

    Purtroppo la massa è ancora cosi ceca che ci vorra ancora qualche secolo perche quello che in tante sagge culture antiche erano normali verita oggi smettano di sembrare delle abberrazioni , schifezze o semplicemente follia; in fondo ha solo scelto di cercare percorsi nuovi ai quali si Puo aderire o pure no, rifiutare a priori qualsiasi cosa non abbia una etichetta approvata autorizzata e riconosciuta non mi sembra molto originale, il mondo ha avuto sempre i suoi personaggi perseguitati criticati e condannati
    per poi forse in un altro tempo essere visti con altri occhi.
    Spero solo che la chiusura che caratterizza il nostro tempo dovuta alla grande manipolazione mentale risultato del grande sviluppo delle comunicazioni inverta la rotta e usi questo stesso istrumento per apprire le menti e considerare tante possibilità come verita per ogni uno dei noi cosi potremmo avere tante scelte e non dovremmo piu essere uniformati o marginati e derisi per aprire i orizzonti e non per
    Senza conoscere e provare le opinioni sono solo parole che possono essere cambiate

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    • Gaia Conventi dice :

      Gentile Francesca, la massa sarà ceca e pure slovacca, ma qui stiamo parlando di una siora guaritrice che – letteralmente – te la racconta.
      Tutte quelle che lei vede come verita, a me sembrano panzanate. E panzanate pericolose se convincono qualcuno a non curarsi davvero.
      Lei vede personaggi perseguitati, io vedo dei furbi. E la manipolazione mentale che lei scorge nel nostro tempo, dovrebbe saperla cogliere anche nella pagina fan della siora Mereu. Ma se non la vede lì, non posso certo pretendere di più.

      Ma il mondo è bello, vario e ci si guarisce così e colà. Lei usi medagliette, se crede e se le trova comode, ma non speri faremo altrettanto.
      E, mi dia retta, non perda il suo tempo tentando di convincermi. La parola magari guarisce, ma qui a parole siamo bravini, le adoperiamo per mestiere.

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      • Stranoforte dice :

        “Da oltre 20 anni promulga la cosiddetta Terapia Verbale.”

        Certo, rincoglionisce di parole chi la ascolta, la siora dott. chir., odont. omeop., grafol.

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        • Gaia Conventi dice :

          Riesco a ridere di molte faccende, posso anche farmi due risate sulle medagliette, posso fare questo e molto altro. Ma quando mi ritrovo qualcuno pronto a difendere queste titaniche coglionate – e tento di stare calma e restare nel lecito -, mi scatta la molla.

          Curatevi come volete, ma che nessuno pensi di venire a vendere pentole su Giramenti. Mai.

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    • LFK dice :

      Lei ha ragione da vendere. Ma questo non fa di lei una commerciante. Curare l’infertilità con un permesso, una medaglietta messa lì, un bambolotto, mi sa tanto di cure non tanto moderne, piuttosto a livelli antecristiani. Insomma, allora forse funzionavano, oggi siamo un po’ più coscienti delle dinamiche del nostro corpo.
      Se lei davvero ci crede, le consiglierebbe a un suo caro? Le faccio un esempio: mio figlio di quattro anni aveva una dermatite batterica. Una mia conoscente che ha a che fare con la signora, mi disse di portarlo da lei, che sicuramente era dovuto a tensioni interne. Alle mie resistenze, è saltato fuori che le tensioni potevano essere tra me e mia moglie, o solo di uno dei due, e che il bambino stesse somatizzando. In pratica, siccome il bambino non avrebbe potuto fare terapia verbale, avremmo dovuto farla io e mia moglie e il bambino sarebbe guarito.
      Mi sa trovare la logica in tutto ciò? Io l’ho trovata in una cura antibiotica.

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    • impossiball dice :

      La mia personalissima esperienza, fatta di anni e anni di studi e osservazioni, mi ha portato a notare che tutti quelli che difendono ‘sto genere di personaggi possono essere raggruppati in un’unica categoria: deficienti.

      Grazie per avermi fornito un’ulteriore prova – di cui, beninteso, non avevo bisogno.

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  6. impossiball dice :

    Ma la madonnina da infilo te la puoi procurare da solo o è per forza quella che ti vende lei? Tanto per capire se la truffa è completa

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  7. impossiball dice :

    Cmq, oh, ho riletto questa frase: “il mondo ha avuto sempre i suoi personaggi perseguitati criticati e condannati per poi forse in un altro tempo essere visti con altri occhi.” e mi è tornato in mente che l’ho sentita dire PARA PARA per lui, lui e lui! Oh, IDENTICA!!!

    Vi assicuro che, rispetto ai loro esordi, oggi li guardiamo con occhi profondamente diversi (e mediamente inondati dalle lacrime, dovute alle risate)

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  8. lucelunare dice :

    C’è da dire che la funzione primaria di questi guaritori è di semplici strumenti della selezione naturale. Bisognerebbe quasi ringraziarli.

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