L’agenzia letteraria che non ti aspetti (realtà batte fantasia!).

Il mio amico Mario – il solito Mario a caso – è un gran ganzo: ha deciso di scovare l’agente – fosse pure 007 – che lo porterà a celebrità certa e lauti incassi. Al momento, però, pare sia lui a incassarsi, stordito dalle tante proposte del web.

L’agenzia di oggi viene da lontano, ma i metodi sono usuali: calare l’amo e mettersi in attesa, magari spaventando chi fa domande scomode. L’agenzia letteraria di cui tratteremo ha un sito che è già un programma: Valuta il tuo romanzo in 48 oreE cosa dire dell’email a cui chiedere informazioni? L’hanno battezzata info-@-pubblica-gratis-guadagna-facile.it e proprio non si capisce come uno possa immaginare il peggio.

Eppure il mio amico Mario ha qualche dubbio – qui –, perché Mario è un tizio che non crede alla fortuna, nemmeno quando se la trova davanti.
Voi, però, non fate come lui: datemi retta e sarete pubblicati in tutto il globo terracqueo!

Diamo quindi un’occhiata a come si presenta questa gloriosa agenzia letteraria, dove maiuscole e minuscole sono sapientemente mixate, onde evitare vi cali la palpebra.

ATTENZIONE: NON PERDERE TEMPO PREZIOSO!!! Accettiamo nuove proposte per altri 6 giorni!!! E sono curiosa di vedere se, ripassando domani, quei giorni sono diventati 5. Consegna scheda di valutazione in 7 giorni!!! Ricordo al gentile pubblico che le agenzie letterarie – quelle poco serie, ovviamente –, tengono il vostro manoscritto in visione per 90 giorni e oltre. Selezione ultimi 9 Autori per pubblicazione prima di Natale 2012. Poi, nuove selezioni… Ah, quindi è un “solo per oggi” che vale pure domani. Ma tu pensa!

Se sei stanco di aspettare e sentirti deriso dal sistema… – perché questa agenzia letteraria non fa parte del sistema, fosse pure quello solare – se vuoi farcela alla grande, per realizzare il tuo sogno di pubblicazione, pubblica dall’estero anche in Italia (NON pubblichiamo solo online!). E perché dovrei fare tanta fatica? È presto detto: pare che l’unica soluzione editoriale perché una nuova idea sia accettata anche in Italia e trattata degnamente, con rispetto e grande onestà – e mi raccomando l’onestà! –, è che sia già di forte gradimento-impatto nel mercato inglese e americano (nessuno può negarlo: quando un prodotto letterario va bene all’estero, principalmente in Us and Uk, non esiste che in Italia si alimenti un passaparola negativo: è così per forza di cose e non ci possiamo opporre a questo “sistema”, ma possiamo aiutarti a trarne GUADAGNO). Guadagno, non a caso, in maiuscolo.

Quindi, vediamo di capirci: perché un libro vada alla grande in patria, prima deve sfondare all’estero. Non ci è dato sapere da dove nasca la certezza che, tale libercolo, avrà tutto questo tiraggio, eppure loro possono capirlo all’istante, ché loro sono bravi e conoscono il mercato. Allora, se non puoi pubblicare con la Casa Editrice italiana che avevi in mente – tenendo presente che un esordiente pubblicherebbe pure con la fantomatica Cialtroni Editori – , pubblichi “comunque” da Londra (libri cartacei, non e-book! E con regolare ISBN registrato in United Kingdom), e verso tanti altri Paesi, compresa l’Italia. E con quali illustri case editrici? Non si sa, o almeno io non lo so, ma magari questi signori lo sanno e non vogliono sciuparmi la sorpresa.

Ma che devo pagare per avvalermi di tanta insperata fortuna?

Non paghi le traduzioni e non paghi le grandi campagne pubblicitarie (organizziamo campagne mirate su google ed efficaci lanci di visite targhettizzate, dalle 10.000 alle 300.000 a settimana, verso una pagina prodotto a te dedicata). Urca!
Eppure in giro c’è qualche guastafeste che gli fa notare che l’espressione “richieste di mercato” può far pensare un po’ male (a chi non è del settore!)… Ma pure a mia nonna Pina che conosce solo il mercato rionale.

Quindi, a conti fatti, se il mio manoscritto non incocchia con tali richieste mercantili, sono destinata a darmi all’uncinetto, dico bene? E invece no, perché si potrebbe credere (ma così non è) che il fattore richieste di mercato possa essere una scusante, magari, per non accettare l’opera… SIAMO QUI, ALLORA, A FARVI CAPIRE COSA VUOLE DIRE, PER UN AGENTE SERIO, RICHIESTA DI MERCATO . Oh, bene… mi metto comoda.

NOI NON POSSIAMO DARE NESSUNA GARANZIA PRIMA DI AVER LETTO TUTTO IL TUO TESTO, AVER PENSATO A COME POSIZIONARLO SUL MERCATO, COME PRESENTARLO ALL’EDITORE, A QUANTI EDITORI PRESENTARLO, A COME INTRODURLO AI DISTRIBUTORI, A CHE TIPO DI CONTRATTI POSSIAMO TRARNE, e altre 1000 cose ancora… Certo che, con tutti ‘sti pensieri, l’agente letterario non dorme mai!

Riassumendo: dopo aver intascato il malloppo, avermi letta – in una settimana, eh? – e avermi scartata, tutta la colpa va al mercato. Non a me, a me che scrivo coi piedi. Semplicemente è quel mio manoscritto – troppo bello per il vile mercato editoriale – a non funzionare: posso sempre scriverne un altro e ritentare – pagando – la fortuna.

Perciò, se siete interessati a pubblicare prima o dopo Natale – a scelta – dovete contattare questi signori alla meravigliosa mail di cui già dicevamo, mandare l’intero manoscritto, i soldini per il disturbo – poi vi dico quanti e vi racconto una piccola stranezza – e attendere giusto giusto una settimana. La scheda di valutazione viene inviata in telematica e all’indirizzo postale fornito dall’Autore, entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione di pagamento, contratto firmato e leggibile (restituito all’indirizzo e-mail su indicato), e inedito. Tenete presente che non vogliono il cartaceo, non inviatelo alla loro sede legale di Londra perché magari trovate chiuso.

Ma arriviamo al meglio!

Lo sapevi che… in tempo di crisi, molte menti creative – e non saranno mai creative quanto le loro – (che, in realtà, svolgono i lavori più disparati: studenti, impiegati, professionisti, pensionati…) si mantengono parzialmente proprio grazie a buone pubblicazioni editoriali “di successo”?!

Certo, come non saperlo!

L’editoria, se sfruttata dal verso giusto, è un MEZZO POTENTE DI GUADAGNO. Se ci sai fare e ti fidi delle persone giuste (giusti agenti e giuste Case Editrici), puoi solo guadagnare, e MAI PERDERE! Lo diceva anche Vanna Marchi.
E magari sarà per questo che si sono accorti di un fatto molto inquietante (paura, eh?): alcuni Autori (un 15%, fortunatamente pochi!) ci contattano e ci ricontattano e ci ricontattano 1000 volte prima di decidere il da farsi. Strano, perché l’appello è così convincente…

Sfortunatamente, NOI CREDIAMO VERAMENTE che la pubblicazione sia una cosa SERIA (sotto tutti i punti di vista). Già, che iella credere che la pubblicazione sia roba seria. PUBBLICARE non è un gioco, non è un passatempo… non è nemmeno un diversivo ai tuoi impegni quotidiani. Ma come? E tutti quelli di prima? Quelli che svolgono i lavori più disparati: studenti, impiegati, professionisti, pensionati? Mi state dicendo che, per questi tizi, l’hobby è andare a scuola, in ufficio e alle poste una volta al mese?

Insomma, io ho qualche dubbio, ma mi viene detto che devo tenermelo perché questa agenzia, che intende rintracciare buone proposte per eventuale pubblicazione prima di Natale e continuerà a rintracciarne per dopo Natale, scarterà ogni indirizzo e-mail di clienti che insistono nella richiesta di generiche info per più di 1 giorno. Perciò attenti a quello che fate e tenetevi il dubbio, sennò sono cazzi.

Ecco come reagiscono questi gentiluomini quando il possibile cliente si dimostra poco remissivo.

Abbiamo inoltre ricevuto un’unica email molto grave alla quale risponde Nostro Legale di un soggetto che chiede se è vero (???) e se può avere DA NOI delle garanzie (???) circa il fatto che la Nostra Società esista o che l’Ufficio sia davvero dove dichiarato o che non scappiamo improvvisamente. Come può chiedere una cosa simile? Non si è mai sentito di gente che spilla soldi e poi sparisce nel nulla!

Aldilà dell’insinuazione che qui si dichiari il falso tra l’altro espressa anche in tono ironico-leggero, quando invece è MOLTO GRAVE (e che ha delle implicazioni legali notevoli se non supportate da PROVE, e oltretutto dato che la Nostra Società è regolare secondo le leggi britanniche ove si è aperto regolare Ufficio), come risposto a questo soggetto, la Nostra Società è REGOLARMENTE E UFFICIALMENTE FORMATA, APPROVATA e REGISTRATA DALLA COMPANIES HOUSE in Regno Unito.

È davvero gravissimo che qualcuno abbia osato un tono ironico-leggero quando, vista la situazione, avrebbe potuto andare giù di brutto. Costui, questo soggetto, come osa chiedere garanzie al primo che passa? Questo ceffo deve, invece, mandare i soldini e mettersi in attesa del miracolo. Ecco, sì, questo deve fare. Ma se, avendo un briciolo di curiosità, uno volesse controllare se questa agenzia letteraria ha tutte le carte in regola per definirsi tale?

Se contattate quindi questa Autorità, avete conferma di quanto dichiarato. Anche il Nostro Ufficio è REGOLARMENTE registrato. Contattare la Companies House in Regno Unito, trattandosi di Autorità competente, non lascia spazio ad alcun dubbio. Non state leggendo un commento su un Forum, ma state sentendo un’Autorità, che, tuttavia, può indicarvi soltanto che la Nostra Società esiste davvero e regolarmente. Per il resto, è chiaro che Nessuna Autorità potrà, invece, fornire informazioni circa la nostra onestà morale e professionale. Ah, quindi anche voi avete qualche esitazione a riguardo.

Ma, per chiarire e parlare di spiccioli, quanto costa il disturbo? 99,99 euro per lettura di 1 inedito; 139,99 euro per lettura di fino a 3 inediti, però, a fondo pagina…

Infatti, secondo il loro motto verissimo: Chiunque può pubblicare… Basta solo… farlo nel modo giusto e dal luogo “più giusto” – tipo lì, sul loro sito, coi prezzi variabili. Non a caso, Londra è sempre una buona idea vincente quando cerchi fiducia subito e un’opportunità reale! Già, a Londra, mica a Gardaland!

Permettetemi ancora due righe sul romanzo che abbellisce il sito di questa agenzia.

Sta su questa pagina ed è certamente destinato a vendere alla grande visto che, come già detto, questi signori organizzano campagne mirate su google ed efficaci lanci di visite targhettizzate, dalle 10.000 alle 300.000 a settimana, verso una pagina prodotto a te dedicata. Ecco, la pagina prodotto è quella che vedete.

Andando su I più venduti, vi ritrovate a contemplare un libercolo dal titolo Baciami a candela; bene, a questo punto potete cominciare a leggervi le recensioni – qui – facendovi una sola, immensa domanda: capiranno che gli stiamo ridendo in faccia perché siamo persone simpatiche?

Tag:,

About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

80 responses to “L’agenzia letteraria che non ti aspetti (realtà batte fantasia!).”

  1. Daniela says :

    Settimanina interessante, la chiamerei la settimana dei “scopri i barbagianni”. E andiamo avanti così, l’unione fa la forza. ps: ormai sei come un servizio pubblico alla stregua di “strisica la notizia” 😉

    Mi piace

  2. Antonello Iannoni says :

    Ma, alla fine, che differenza c’è tra questa agenzia e gli E A P che ti dicono le stesse cose in altro modo?
    Almeno questi un pizzico di fantasia in più la tirano fuori. Magari gli saranno
    occorsi dei mesi per un simile capolavoro di “res nullius”, però occorre pure
    riconoscergli la sublimazione dello zero assoluto.

    P.S. Se mi fate avere l’indirizzo della loro sede potrei chiedere a uno dei miei
    figli, attualmente a Londra, di verificarne l’esistenza in vita. Tanto per essere
    solo un poco curiosi!

    Mi piace

  3. Antonello Iannoni says :

    Pardon, ho letto l’indirizzo sul sito. Regent street 207. Se mi date un paio di
    giorni vi farò sapere. Ma immagino sia una di quelle case che danno in
    affitto a stranieri a tempo determinato, come si usa a Londra.

    Mi piace

  4. Antonello Iannoni says :

    Ops…controllato con mappa google. L’indirizzo dell’ipotetica agenzia letteraria
    corisponde a un ingresso chiuso da un cancello. Peccato sia l’entrata di un
    negozio di abbigliamento la cui insegna è ” Desigual” con la “s” rovesciata.
    Caso risolto…elementare Watson!

    Mi piace

  5. Amaranta says :

    E alle prime dieci persone che ci scriveranno regaleremo una batteria di pentole 😀

    (‘Desigual’ è una marca di abiti abbastanza diffusa, quello in Regent Street sarà un negozio monomarchio)

    Mi piace

  6. Stranoforte says :

    Avete letto le recensioni ai libri? Tutte di gente entusiasta. Ci sono solo due piccoli particolari:
    1. di quei libri nessuno ne sa nulla, li nominano solo loro, quindi sono monomandatari e hanno lesclusiva;
    2. le due società, quella che vende i libri e quella dell’agenzia letteraria, hanno pochissimi mesi di vita (controllate sul sito che dicono loro), eppure già i loro clienti hanno non solo pubblicato ma anche venduto e i lettori recensito, quelle cose così belle?

    Questi sono grandi.

    Mi piace

  7. Stranoforte says :

    Pensa che grandi. Il 19 settembre aprono la ditta (se non ci credi guarda qui: http://wck2.companieshouse.gov.uk/005e5c8e8e1f81a93f6d877cd1bfe03e/compdetails) e il giorno successivo hanno già venduto 300mila copie di un libro che non conosce nessuno 8se non ci credi, guarda qui: http://blog.alfemminile.com/blog/see_554575_1/PUBBLICARE-UN-LIBRO-meglio).

    Sono dei gegni.

    Mi piace

  8. Alessia says :

    Salve,
    mi chiamo Alessia, e rappresento l’Agenzia Advertise your Book.
    Un gentile utente della rete, ci ha fatto notare proprio di sabato che gira un articolo su di Noi sul web. Pensavamo che fosse offensivo o un tentativo di concorrenza sleale da parte di qualche altra Agenzia vista la Nostra offerta “diversa” (il contratto è visibile a tutti e anche i prezzi; oltretutto, la revisione, per i testi selezionati è gratuita, sempre), magari, invece, leggendolo, ci rendiamo conto che è dettato veramente da un possibile e salutare scetticismo. Lo scetticismo va sempre bene, soprattutto per chi ancora non ci abbia provati…

    I Suoi commenti sono divertenti, poiché testimoniamo, mi perdoni, molta ingenuità legale (così come anche l’utente che indica di rivolgersi ad un parente per sapere se una società è attiva o meno, quando, per fare ciò, esistono i dati ufficiali di Companies House, HMRC, e Polizia di Stato britannica), e provano soltanto che, pur essendosi presa la briga di dedicarci tutta una pagina web per scrivere riguardo ad una Società che non è la Sua e della quale, legalmente e fiscalmente parlando Lei non sa assolutamente niente, non ha effettuato regolari verifiche agli organi competenti (e La informo che gli Organi competenti sono quelli inglesi, dove ha sede la Società) per testimoniare la verità supportata da fatti e non da sensazioni, opinioni o ricerche visive di indirizzi che sono registrati da un’Autorità competente inglese. Che esista un regolare ufficio è già stato provato dall’Autorità inglese che va sotto il nome di Companies House, quindi qualsiasi cosa Lei veda su internet, corrisponde ad una sensazione visiva che, dal punto di vista legale, non significa niente.
    L’Ufficio è virtuale ed è regolarmente avviato, per cui non è fisicamente e legalmente possibile che non esista.
    Ad ogni modo, ci sentiamo comunque di ringraziarla, non solo perché ha dedicato addirittura del tempo a Noi senza sapere nemmeno chi siamo e senza mai averci provati (è impossibile che lo abbia fatto anche solo qualcuno per Lei, perché, ad oggi, ancora non abbiamo un commento negativo), ma oltretutto perché questo Suo articolo porta molti nuovi clienti curiosi sul Nostro sito web, per cui, in un modo o in un altro, finché esisterà, dovremo dare meno soldi di campagna pubblicitaria a Google e soddisfare le curiosità di tanti nuovi potenziali clienti.
    La ringraziamo ancora dell’attenzione.
    Se come Autrice volesse sperimentarci per poter testimoniare “fatti” e non “idee”, siamo disponibili ad accettare proposte.
    La lascio con le ultime riflessioni oggettive e non soggettive:
    1. Tutti i dati della Nostra società – formazione e altro – sono accessibili a tutti e in bella vista, addirittura nei siti dell’Autorità competente inglese. Se avessimo voluto nascondere qualcosa o ci fosse motivo per farlo, non avremmo mai aperto in Inghilterra, dove la maggior parte dei Nostri dati risulta visibile a chiunque.
    2. Selezioniamo romanzi gratuitamente da un anno circa, ma lavoriamo come Azienda, e quindi percepiamo un corrispettivo, soltanto da poco tempo.
    3. Vi sono inoltre molti libri che hanno venduto molte copie, e oltre a quella prima pagina di forum o blog su internet, niente altro viene scritto in merito (tutte le altre pagine magari niente hanno a che fare con quello che aveva cercato). Così come, vi sono molti testi dei quali molti di noi ignorano l’esistenza, ma che magari hanno un fan club di poche persone regolarmente aperto chissà dove. Ci sono stati noti autori che hanno venduto 30 copie soltanto di un libro, pur avendo un nome di fama mondiale. Si parla tanto dell’Autore ma di quel libro, non proprio.
    4. Per legge, ogni ordinazione di libri viene registrata, quindi va bene dubitare, ma i dati parlano sempre chiaro. E questi dati sono già in possesso delle Autorità competenti inglesi.
    Il libro di cui Lei scrive, viene inviato in recensione a noto quotidiano statunitense e ad Agenzie americane come scout di rappresentanza.
    5. Ci contatti, se vuole, per togliersi davvero ogni dubbio. Le cose lasciate in sospeso o accompagnate da punti di domanda, non sono mai “buone” o di qualche vantaggio.
    6. Al momento, aldilà della palese violazione di Copyright che addirittura spinge a copiare una parte di un sito internet – il Nostro -, ripubblicarla su un altro, senza Nostra autorizzazione scritta e firmata (illegale anche in Italia), ravvediamo più di un motivo per tradurre questo testo ed inviarlo in segnalazione alla Polizia di Stato britannica. Intanto, ci pare giusto segnalare questo sito e questo articolo, poiché non abbiamo niente, dal punto di vista legale e fiscale, da nascondere.
    Lei può impiegare altro tempo a dubitare – ed è libera dal punto di vista legale di farlo -, se la cosa l’aggrada, o può provarci per sfatare una cattiva opinione mai supportata da prove oggettive e legali, ma talune cose qui scritte sono offensive dichiarazioni del falso e pertanto, senza procedere alla denuncia, comunque, segnaliamo, il fatto, per Nostra tutela futura.

    Grazie.
    Saluti.
    Alessia.

    Mi piace

  9. danzanelfuoco says :

    Certo che il grande scrittore che vuole diventare famoso, poi mi scrive “Bachingampalas” e io come faccio a rimanere seria?

    Mi piace

    • Gaia Conventi says :

      Eh, lo so, si fa fatica a restare seri… per fortuna, visto che si tratta di satira.
      Poi, ovviamente, si può anche diventare seri, se il caso lo richiede. A quel punto, in fatto di serietà, mi battono in pochi. Tanto per dire, eh? 😉

      Mi piace

  10. Luca says :

    No, oh, ma scherziamo? Segnalata alla Polizia di Stato britannica da Alessia? Scappa, Gaia, quelli sono terribili, sei finita, cotta, bollita, chiudi tutto, spegni la luce, metti le sedie sui tavoli e fuggi senza voltarti!

    Mi piace

  11. Daniele Picciuti says :

    Notare come abbia sottolineato che il libro in questione non ha ricevuto commenti negativi. Certo, un commento di una riga è illuminante sulla bontà di un libro. Che siano commenti pilotati sia mai che ci passi per la testa, eh! Potremmo violare il Copyright sul buon senso.
    È proprio un mare pieno di squali…

    Mi piace

  12. Stranoforte says :

    Cosicché essendo questa pubblicità gratuita si può avere la valutazione di qualche testo gratis?
    Scusate, però, cosa vuol dire: “L’Ufficio è virtuale ed è regolarmente avviato, per cui non è fisicamente e legalmente possibile che non esista.”?

    Ma quindi ora arriva Scotlandiard?

    Mi piace

  13. Stranoforte says :

    Scerlocolms e la Fleccer. Omaigod.

    Mi piace

  14. Perennemente Sloggata says :

    Non capisco:
    – Alessia (ma il cognome? Se scrive per conto di questa Azienda, dovrebbe firmarsi compiutamente) dice che le valutazioni sono gratuite, ma perché allora citavi quei costi con tanto di sconto quantità?
    – violazione del copyright perché copi le indicazioni del loro sito anche se fai capire chiaramente quali sono le parti citate e quali i tuoi commenti e soprattutto, da traduttrice sono sensibilissima alla questione, citi sempre tutto?
    – com’è possibile che in un commento leggo che l’azienda ha aperto da poco eppure ha centinaia di migliaia di vendite per un solo libro (di cui onestamente non ho letto né sentito alcunché in giro) mentre la signora Alessia segnala che l’Azienda esiste da un anno?
    – perché ti ringrazia per la pubblicità e ti minaccia che l’Azienda adisca le vie legali?

    Mi piace

    • Gaia Conventi says :

      Rispondo, per quanto posso, ai tuoi quesiti.

      – Non conosco il cognome della signora; nemmeno l’email associata al suo commento – visibile solo a me, in quanto amministratore del blog – aiuta a svelare il mistero. Ovviamente, qualora lo svelasse, non potrei renderlo pubblico (questo è un blog di satira che riporta solamente quanto è presente in rete e di pubblico dominio, nel caso non si fosse capito).

      – I costi da me citati sono presi dal web, precisamente dalla pagina di questa agenzia letteraria, pagina linkata nel mio post. Posso rispondere di ciò che so per averlo letto in quella pagina, di sconti e offerte speciali non so niente.

      – Cito tutto quanto occorre e non elimino nulla dalle frasi citate. Nel caso – ma non è questo il caso – inserisco l’indicazione adeguata (questa […]).
      Le frasi non citate nei miei post sono comunque rintracciabili dal link inserito (sempre) in quanto espongo. Citare male e citare a caso sono cose che rendono un pessimo servizio al blog: a me che lo scrivo e a chi mi legge. Di Giramenti si può dire tutto, ma qui la chiarezza non è mai in difetto.

      – Per quanto riguarda i commenti – e conoscendo i miei commentatori – sono certa siano fatti a ragion veduta. Giramenti, per quanto sia solo un blog satirico, è frequentato da gente in gamba, gente che non è nata ieri e sa come usare il web.
      Del libro citato nel post so soltanto quanto dice la rete: e la rete dice molto poco.

      – Immagino che il ringraziamento fosse ironico o magari, a metà commento, la signora ha cambiato idea: virando drasticamente verso l’intimidazione.
      A conti fatti, seppur mi venga offerta la possibilità di testare gratis quanto offre questa agenzia, non accetto regali da chi decide di minacciarmi in maniera più o meno credibile.

      Detesto chi sbandiera l’avvocato a ogni cambio d’armadio, mi sembra poco consono alla libertà d’opinione. Nel caso, però, so a chi rivolgermi e l’ho prontamente fatto. Giramenti è e rimane un blog di satira, ma io non sono una sedicenne che si lascia intimidire dall’uso delle maiuscole.

      Ho fatto la mia parte, se la signora Alessia vorrà fare la propria, saremo tutti lieti di prestarle attenzione.

      Mi piace

      • Perennemente Sloggata says :

        Quanto tu rispondi qui, è quanto si può capire chiaramente leggendo anche un solo post del tuo blog. Mi chiedo la ratio del commento della signora Alessia.
        Boh.

        Mi piace

      • Alessia says :

        La ringrazio Gaia di aver replicato ora in altro tono, e averci dato la possibilità concreta di rispondere al Suo articolo che tratta di Noi.
        Come dichiarato nel mio primo contatto, in realtà, noi non conoscevamo Giramenti, ma si è visto, stranamente, che nonostante tutto, il vostro articolo su di Noi ha oggi portato molti nuovi clienti, così come ieri.
        Questo non può che farci piacere anche se forse ci ha un po’ stupiti.
        Nessuno si aspetta che un articolo così volutamente impostato possa portare clienti, anziché una fuga di clienti. Alcuni visto il titolo “l’agenzia con cui non vorresti mai lavorare” ci hanno anche mandato un curriculum, il che è strano visto che non cerchiamo personale.
        Come già dichiarato la Nostra Agenzia è inglese, pubblica anche, in minima parte, autori italiani dall’Inghilterra ma non in Italia.
        L’opportunità che diamo è reale.
        I costi sono quelli riportati sul nostro sito.
        Non sono io ad occuparmi di cosa scrivere e cosa no sul sito. Ma il prezzo è sempre quello dichiarato.
        Ogni cliente riceve una scheda e regolare ricevuta.
        Chiunque, se non convinto, può cambiare sito e cercare altrove.
        Come precisiamo sempre ai clienti, se si vuole pubblicare in Italia è bene rivolgersi ad una qualsiasi agenzia italiana. Noi forniamo un servizio diverso, in un altro Stato, con altre linee guida per Editori, e in un’altra lingua: solo i contatti iniziali e il primo responso arrivano in italiano.
        Ho visto che avete ora tagliato i commenti di chi scriveva che forse il Nostro Ufficio non esisteva (questa cosa ci aveva infastiditi visto che, invece, esiste ed è registrato) e di chi scriveva, ma non era Lei a farlo, aspetti poco carini sulla mia persona. Voi stessi avete dopo ammesso che non è quello che volevate passare come messaggio, e avete invece spostato la conversazione sulle tempistiche e su lezioni di italiano a stranieri.
        Quindi, io ho capito questa cosa dai vostri articoli: grazie a Voi, onestamente non so bene come, forse mi dispiace ma non capisco l’intento dell’articolo, ma sono arrivati nuovi contatti, il che mi fa piacere.
        Ho scritto allo studio legale inglese per cancellare la mia richiesta. Non so per quale motivo sia stato creato questo articolo su di Noi – e poi proprio su di Noi -, però non possiamo agire contro chi, senza tuttavia che la cosa sia mai stata autorizzata, ci manda altri clienti dall’Italia.
        Se questo è il risultato della satira italiana, ben venga, per voi che avete magari utenti e noi che troviamo clienti!
        Stia tranquilla Gaia che, se continua così, vi dobbiamo magari Noi qualcosa in termini di pubblicità, anche se può sembrare sbalorditivo!
        Strano, ma vero!
        Anche questa sembra fantasia, come vede!
        La ringrazio di averci fatto rispondere e spero che si chiuderà qui una incomprensione reciproca fra due soggetti di stati diversi, che da Noi però non è mai partita – Le faccio inotre notare che io non vi ho mai contattati per prima e, nonostante tutto, non vi ho mai, con nessuna parola, offesi. Ho cercato di scrivere in italiano come si fa in Italia -, e rivolta a soggetti che lavorano anche con clienti italiani ma pur sempre da un altro Stato.
        Un saluto a tutto lo staff di Giramenti o Paperblog o comunque si chiami, io ancora non ho ben capito, scusatemi ma ogni volta leggo cose diverse.
        Spero che sarete così gentili da non tagliare questo messaggio civile e da garantirci nuovi arrivi di clienti anche per il mese prossimo.
        Mi auguro che, ora che ci ha risposto qualcuno in tono gentile e non, come abbiamo visto e registrato altre volte con commenti poco carini o brevi espressioni riportanti parole volgari o dialettali – ma non era il Suo caso, però erano legati comunque al Suo articolo -, possiamo instaurare un carteggio civile e rispettoso gli uni degli altri. Infatti, se ben rivede tutti i messaggi, noi non abbiamo insultato né insinuato niente e non vi abbiamo mai per primi consultato.
        Vi ringraziamo anche delle lezioni di italiano e di informatica in altro commento, in quanto, gratuite e rivolte a utenti italiani solo per nascita e vacanze: non neghiamo che l’Italia è il più bel Paese del mondo e ci piace sempre visitarlo e avere a che fare con gli italiani.
        Purtroppo non abbiamo molto tempo, perciò da questo momento in poi non replicheremo oltre, ma se vuole può contattarci in Agenzia quando ha piacere.
        Abbiamo tenuto a scrivere per chiarire alcuni punti definitivamente e ora che abbiamo fatto chiarezza, per quanto mi riguarda la questione è chiusa con eleganza (come vedete le incomprensioni sono sempre possibili sul web, il mercato su cui lavoriamo non è in alcun modo paragonabile a quello italiano, la Nostra attività è regolare e qualcuno ci ha anche risposto che non lo mettete in dubbio, per cui non ha senso continuare in questo modo),
        e
        Vi invio Cordiali Saluti.
        Buon appetito a tutti gli italiani.
        Prometto di visitare di nuovo il vostro blog in cui esprimete opinioni però è tempo di traduzioni e non c’è proprio la possibilità.
        Alessia.

        Mi piace

        • Gaia Conventi says :

          Gentile Alessia, se lei non fosse tanto prolissa, avrebbe certamente un posto assicurato su Giramenti, come articolista satirico.
          Sentirla è sempre un piacere, vedo che la sua agenzia ha stabilito di variare il testo presente in home: ora è molto più chiaro e lo si può leggere senza dover prendere ferie.
          Le confesso, però, d’essere una nostalgica: continuo a preferire la prima versione (questa http://i.imgur.com/4gFVE.jpg), a cui mi lega la nostra lunga conversazione.

          Le auguro buone cose e spero di risentirla.

          Gaia Conventi

          Mi piace

  15. Daniela says :

    arance, lima, sigarette…un buon libro? Magari Baciami a Candela? Corro a comprarlo!

    Mi piace

  16. Stranoforte says :

    E’ andata a ruba anche la copertina di Baciami a candela, non c’è più nemmeno lei. Gasp!

    Mi piace

  17. avc says :

    ma non avete provato a fare un bel whois?

    Mi piace

  18. Tale's Teller says :

    La tizia nella foto, però, è una gran gnoccolona!
    Quanto costa “valutarla”?

    Mi piace

  19. Stranoforte says :

    Siete contenti? Adesso il sito è irraggiungibile! E io come faccio a diventare famoso?

    Mi piace

  20. Alessandra says :

    Darling, questa me l’ero persa! Next time, se ti serve consulenza legale (anche in ìnglisc!), sono a tua disposizione. Lavoro pro bono se in cambio mi diverto 🙂

    Mi piace

    • Gaia Conventi says :

      Accidenti, con me trovi un ottimo cliente! 😀
      Ormai mi hanno promesso mali e malanni in tutte le lingue, ringrazio il cielo di non capirne nemmeno una, così mi risparmio la strizza. 😉

      Mi piace

  21. Stefania says :

    Il modus operandi di questa “agenzia” mi ricorda tanto quello di una nota “pseudo associazione/fondazione”…

    Mi piace

  22. Stefania says :

    Dai che lo sai! E poi, scusa ma non ho trovato il tuo “orecchio”.

    Mi piace

  23. impossiball says :

    visto che so usare google, guarda qua

    Mi piace

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: