Pagami e pubblica.

Informazioni su casa editrice vertigo e new life book?

Certo, pronti!

ciao a tutti, mio padre ha scritto un libro e lo ha inviato a parecchie case editrici (non a pagamento).

Bravo!

tra le tante lo ha anche inviato alla vertigo, la quale lo ha contattato interessata alla sua opera e gli ha proposto di comprarne un tot, e, qualora il libro andasse bene, verranno rimborsate e ogni ristampa sarebbe a carico dell’editore.

E a paparino è sembrata una cosa normale?

io vorrei sapere qualcuno di voi ha esperienza in merito e se conosce la vertigo libri. GRAZIE MILLE IN ANTICIPO !

Io non la conosco, ma conosco qualcuno che la conosce.

Il blog Il sogno della tartaruga lo dice chiaro e tondo: trattasi di casa editrice a pagamento. E quell’altra? La New Life Book? È presto detto!

Son chi e son sempar mi! «Distribuzione (su proposta di Vertigo libri)», mo capperi! Con «Promozione e spinta commerciale (su proposta di Gruppo Albatros Il Filo)», ah, be’, allora! E «Rigore e chiarezza editoriale (su proposta di Europa edizioni)», rigore e chiarezza. Bene, ottimo, attenti che adesso arrivano il rigore e la chiarezza…

«Gli autori delle opere che saranno ritenute idonee per la pubblicazione riceveranno una proposta editoriale, che potrà prevedere o meno una co-produzione». (Fonte SoftwareParadiso). Vale per Europa Edizioni e per il resto del parentado, come si evince dal sito della New Life Book, alla pagina Invio manoscritti.

La co-produzione – paga e pubblica! – è pratica normale, soprattutto quando si parla di case editrici a pagamento.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

30 responses to “Pagami e pubblica.”

  1. Lorenza says :

    Una di queste, e non faccio nomi, oltre a chiederti il contributo, ti vuole affibbiare una rivista enciclopedica, nella quale forse dovresti finire, ma nessuno la leggerà mai, eccetto coloro che vi pubblicano, …. declinate amici, declinate , non vale la pena, non è così che si onora poesia o prosa.

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    • Antonello says :

      Oh bella, questa della rivista enciclopedica mi suona nuova.
      Quindi doppio guadagno per l’editore, sulla pubblicazione e sull’enciclopedia!
      Ma non ci dormono la notte per inventare stì capolavori.
      E, scommetto, sul contratto c’è la clausoletta che recita ” l’editore si impegna
      a stampare FINO a…tot…copie del libro nel primo anno ed a te chiedono di
      contribuire per una piccola parte. Che poi saranno le uniche copie stampate.
      Vuol dire che, oltre a scrivere il libro, dovrai anche darti da fare a vendere la
      tua opera per guadagnare qualche centesimo.
      Complimenti! Oltre ad essere autore sei stato anche promosso alla direzione
      marketing.
      Che carriera fulminante!

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  2. Stranoforte says :

    Mi sa che lui (e non suo padre, ché l’autore è lui) dicono un po’ di ballette, visto che tra quelle “non a pagamento” casualmente ha inviato il capolavoro proprio a quelle due lì, che anche su Andromeda li conoscono.

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  3. Gaia Conventi says :

    Troppi esordienti hanno una vaga idea del free. In giro c’è ancora qualcuno che valuta l’acquisto copie una roba degna di stare al mondo.

    Sveglia!

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  4. Alessandro Madeddu says :

    Il fatto che una persona valuti di pagare per qualcosa invece che essere pagata mi fa sempre pensare che “editoria a pagamento” sia un’espressione fuorviante 🙂 Credo che abbia ragione un mio amico che dice che l’EAP è da classificarsi come l’anonima omicidi: “Servizi alla persona” (in questo caso all’ego).

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  5. Daniela says :

    arriverà un giorno, dopo il 21 dicembre 2012, che deciderò di farmi tatuare questa frase:
    chi scrive prega due volte: per pubblicare aggratis!

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  6. Tale's Teller says :

    Un “piccolo” contributo di nemmeno 12 euro a copia.
    Certo che stiamo diventando proprio tirchi. Con offerte simili dovremmo aver pubblicato anche la cronistoria delle nostre visite al gabinetto.

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  7. Cristina Caloni says :

    arrivo in ritardo di due anni… purtroppo quando ho inviato il manoscritto a Vertigo non sapevo facesse parte del gruppo Albatros, che delusione…

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  8. Vittorio says :

    EVITATE TUTTE LE CASE EDITRICI CHE RICHIEDONO UN CONTRIBUTO ALL’AUTORE. NON FATEVI ABBINDOLARE DA PROPOSTE ALLETTANTI SOLO IN APPARENZA.
    VPepenero

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  1. Pagami e pubblica. | SegnalaFeed.It - 30 novembre 2012
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