Riesumando Versi Perversi: “Un pensiero d’amore”, e Mario Borghi che campa a poesie e coriandoli.

Erano i tempi di Gumwriters, voi forse non vi ci siete mai imbattuti, ma io su quel blog mi sono fatta le ossa. E un po’ anche Mario, ammettiamolo, anche lui era dello staff e si è subito adeguato all’andazzo. Certo non era Giramenti, ma di sicuro era un bel blog, e nemmeno lì facevamo sconti. Però sì, bisogna dirlo, eravamo più poetici.

Mario Borghi, in tempi non sospetti, si offrì di curare una rubrica di poesie. Avevamo già le Trame Tramortite – tramortisco da anni, dovrebbero darmi la pensione – e ci abbiamo aggiunto i Versi Perversi. Potevamo non dare spazio ai tanti poeti da web? Per carità!, tutti devono avere la fama che meritano.

La poesia che vi ripropongo ci fece incassare una serie di complimenti degni di nota: cialtroni, buffoni, ignoranti e via andare. Chissà se, a bocce ferme, i nostri vecchi commentatori sono stati costretti a ricredersi… È quindi il caso d’offrire loro una seconda possibilità.

Se ci cercate, noi siamo qui, e vi amiamo. Anche se ci insultate, noi vi amiamo comunque. Siamo o non siamo un branco di cialtroni?

Un pensiero d’amore

Ovvero

Dubbi terribili

Dove vanno a morire i coriandoli?
sono palloncini
che in punta di piedi
colorano le fantasie dei morti…

È da quando ho letto questa strofa che sto male. Lo ammetto, la mia incommensurabile insensibilità non mi ha mai portato a riflettere su dove andassero a finire i coriandoli dopo l’uso, credevo ci pensassero gli spazzini, ammetto anche che la macchina io la lavo poco, però a volte ci trovo dentro ancora coriandoli dell’ultimo carnevale. Ed è questo ciò che mi sconvolge. Dopo questi versi il mondo mi appare diverso: ma davvero i coriandoli colorano le fantasie dei morti? Ma quando sarei morto? Sì, la mia fantasia è avere una autovettura autolavante. Oddio, ora che ci penso una volta me li sono anche trovati nei boxer! Ma i coriandoli non erano a forma di dischetto piccolo, io non li ricordo a forma di palloncino!

sono allegre stelline
kamikaze di un giorno

Qui la cosa si complica e temo sempre più di essere davvero morto. In questo mondo, i coriandoli vengono lanciati semel in anno dalle persone, che pensavo vive come me, non si immolano da soli come i kamikaze, o perlomeno non ho mai visto coriandoli lanciarsi da soli,

in onor di tristezze della sorte

oltretutto vengono usati in giorni di feste sfrenate. Quindi sono morto e in un mondo parallelo. Sigh.

non chiederò un atto di dolore
dietro una stolta veste
variopinta d’incubi e rose recise

Non so che pensare, qui da noi non si prega per i coriandoli scomparsi, tantomeno ci si veste in maniera particolare in occasione della loro dipartita. Ma davvero da voi i coriandoli si commemorano con cerimonie in cui gli officianti indossano tali singolari vesti?

ma solo
un sincero pensiero d’amore…

Cavoli, che avanti. Un pensiero – e sincero! – d’amore in memoria dei coriandoli. Peccato che non sono più nel vostro mondo. Peccato davvero.

(Ricordiamo ai gentili lettori che la poesia si trova già online e non è stata sottratta – con la forza e/o l’inganno – dal diario segreto di un poeta in stato confusionale).

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

19 responses to “Riesumando Versi Perversi: “Un pensiero d’amore”, e Mario Borghi che campa a poesie e coriandoli.”

  1. Stranoforte says :

    L’autrice ha anche scritto un racconto stupendo. Saltate le prime righe e andate subito al finale.

    http://www.poesieracconti.it/racconti/opera-10851

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  2. alessandromadeddu says :

    Sottratta no, dal diario segreto nemmeno – ne sono certo. Ma lo stato confusionale si diagnostica da sé! 😀

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  3. Elena says :

    Mi ritiro in un muto stupore…..

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  4. Daniela says :

    ma ma…i cordiandoli non sono di carta e i palloncini di plastica?…mumble mumble…

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  5. minty says :

    A me però le ‘stelline kamikaze’ piacciono un sacco come concetto. Perfetto riassunto della notte di San Lorenzo (altro che Pascoli!) 😀
    Sono ‘l’atto di dolore’ e il ‘pensiero d’amore’ che mi ammazzano tutta la poesia (appunto).

    Finalmente un post che mi permette di farti una domanda che mi covo da anni (come credi che io sia approdata su Giramenti, eh? :P): ma che cavolo è successo a Gumwriters?! °_°
    Accetto anche risposte in mail privata e vaffanc…uore, se necessario! XD

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    • Gaia Conventi says :

      Ah, ecco, quindi ci stavi seguendo… la cosa merita un’email di spiegazioni, e adesso arriva. Pubblicamente posso dire che la collaborazione comportava tempo ed energie, e l’entusiasmo era un po’ calato. Cose che succedono, i blog nascono e muoiono di continuo. L’importante è aver salvato lo spirito! 😀

      E le stelline kamikaze? Mi fanno un po’ impressione, le vedo votate al martirio… e nemmeno l’hanno scelto.

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  6. aquanive says :

    non riuscirò più a guardare i coriandoli senza pensare a questa poesia e a questo post…

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