La tramista dal manoscritto multicolore per l’editore dai gusti multipli.

Ecco cosa ci racconta la tramista su Yahoo Answers: ho finito di scrivere il mio primo libro. Vorrei aggiungere qualche immagine o clipart per abbellire le pagine.

(L’immagine lo prova e, cliccandola, vi porta a Yahoo Answers).

Ovviamente un editore – uno qualunque, fosse pure un editore simpatico – non gradirà un manoscritto in carattere bimbominkia corpo 18,7 a colori fluo. O, come spiega un commento di Lucio Angelini – ciao Lucio, quanto ti amo! – in un vecchio post di Vibrisse:

Scrittiescrittori.com dispensa buoni consigli – tutti utili alla nostra tramista -, salvo poi tentare di venderci un libro. Cosa a cui siamo abituati e che schiviamo con grazia.
Anche il blog di Edizioni Domino potrebbe risultare utile per dissipare ogni dubbio, nonostante inciampi in una perla classica:

Lavoro e Finanza – forse per colpa del nome – dorme sonni poco tranquilli quando si tratta di spedire un manoscritto.

Nel blog di GraphoMania una cortese utentessa chiede se:

Si può inviare un manoscritto stampato su fronte e retro? Tendenzialmente sì, per salvare la gobba al postino e l’esistenza dell’Amazzonia. Poi, sia chiaro, esistono anche editori che odiano i postini e darebbero fuoco all’Amazzonia.

Anche ShopMyBook ci viene in aiuto – stavolta con la lettera di presentazione: allegatene sempre una, e che sia più breve del mio post –, peccato lo scivolone dovuto al “leggo, rileggo… sì, ma dopo”.

Edizioni della Vigna – in crisi mistica da intasamento di manoscritti – ha pensato di dare linee guida piuttosto specifiche: in un pdf da sette pagine. Anche Ciesse Edizioni deve averne le palle piene, infatti, quando si tratta di proporgli un testo: La procedura è articolata e potrebbe apparire complessa. La cosa è assolutamente voluta […].

E temo che anche Marco Valerio abbia passato da tempo la soglia della tolleranza – succede, eh? il mondo è pieno di tramisti! –, lo si nota chiaramente in questo Pubblicare con noiPubblicare con Edizioni Marco Valerio non è facile. Ogni giorno decine di manoscritti non richiesti giungono nella nostra redazione e, per la quasi totalità, finiscono nel grande cesto della raccolta carta. Però è un editore coscienzioso e applica diligentemente la differenziata.

Quindi, cari tramisti e brava gente dalla scrittura mediamente passabile – poi ci sono anche quelli bravi, ma raramente passano di qui, avranno le loro buone ragioni –, prima di spedire un manoscritto affidatevi al buonsenso, poi controllate il sito dell’editore e dategli retta. E non fatelo incazzare! Un editore è, per sua natura, un tizio che va di fretta e considera gli esordienti una piaga da estirpare – ma ne salva uno ogni mille e mille, così si sente in pace col mondo. Non dategli modo di mangiarsi le unghie, di sbadigliare e di decidere di darvi in pasto al cestino, mitico animale fagocitante testi e sogni.

E date retta a quanto diceva Lucio Angelini.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

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  1. Io sono tramista (ma pure un po’ leggenda). | giramenti - 10 aprile 2013
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