Il concorso che ti piglia per la faccia.

Donne, è arrivato l’arrotino!

Stamattina vi proponiamo di diventare protagoniste di un fantasy. Scrivendolo? No, macché. Leggendolo? No, nemmeno. Vi basta metterci la faccia, e se la faccia è quella giusta, eccovi fotografate e piazzate sulla copertina.

Che figata, eh? Già.

Come funziona? Facile, facilissimo. Servono due more, due bionde e una rossa. Le castane si attacchino pure al tram. Bisogna inviare «una fotografia a mezzo busto con i capelli raccolti e di profilo», aggiungetene una «a figura intera», compilate la liberatoria e integrate il tutto con la fotocopia del vostro documento d’identità. Veloce e gratuito.

Sarà compito delle cinque autrici dell’antologia scegliere i visi che meglio rappresentano l’eroina dei loro racconti. E, datemi retta, fin qui continua a essere una gran figata.

Chiome e facce devono essere maggiorenni e intenzionate, in caso di vittoria, ad andare a Roma per una seduta fotografica. Qui la figata si sgonfia un pochino perché «la partecipazione al casting è gratuita», e già lo sapevamo, ma bisogna tener presente che «non dà luogo al diritto a qualsiasi tipologia di compenso e/o indennizzo». Spese di viaggio, vitto, alloggio… niente di niente, non vi pagano nemmeno il caffè. Però avrete la faccia sulla copertina dell’antologia urban fantasy, roba che, se proprio vi lasciate cogliere dall’ottimismo, è comunque un passo verso l’immortalità.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

13 responses to “Il concorso che ti piglia per la faccia.”

  1. LFK says :

    Non so dove hai scovato ‘sta roba, ma è deprimente…

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  2. Tale's Teller says :

    Chissà, magari radendomi bene e con una buona dose di fondo tinta…

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  3. Alessandro Madeddu says :

    Lanciate nell’immortalità da un urban fantasy… sembra una condanna 😀

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  4. paolo f says :

    Ma l’urban fantasy non è quell’ibridamento tra le fate e gli stregoni di stampo medievale, i vampiri di stampo ottocentesco e le storie metropolitane avveniristiche? (scusatemi, non sono pratico.) E magari c’entra con le famigerate “fanfiction” e con l’incresciosa faccenda di qualche tempo fa…

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  5. Stranoforte says :

    Ragazzi, non sarà il caso che prendiamo due libri e ci mettiamo a studiare seriaamente il fantasy e l’urban fantasy, il gothic e tutto quanto? inizio a sentirmi fuori moda.

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