Spam! E subito diventi scrittore.

Oggi il post vi è gentilmente offerto da Lorella Spammatuasorella e da Luigino Spammatuocugino, amici carissimi che, in due distinte occasioni e differenti caselle email, si sono visti tallonare da offerte libresche – artistiche, scrittorie e avanti così – al limite del “che due maroni”. Che fare? Contattare Giramenti inviando un copia-incolla, ovviamente!

Così, tra una foto di gattini su Facebook e un tramonto su Instagram, la nostra Lorella apre la posta e resta di stucco. Questi chi sono, che minchia vogliono ma – soprattutto – gli pare il caso? Il caso di cosa, vi starete chiedendo. Ecco allora il messaggio che Lorella si è vista recapitare…

Se sei uno scrittore puoi ricevere “gratuitamente” la prima lezione del Corso di “perfezionamento” per scrittori che l’editor [omissis] tiene con il solo uso della posta elettronica.

Urca, con la sola imposizione delle mani!

In piena libertà, senza nessun obbligo, deciderai poi se formalizzare l’adesione e ricevere le altre sei lezioni.

Lorella non ha chiesto nemmeno la prima, tanto per chiarire.

Puoi richiedere la lezione “gratuita”

E se questa è gratuita, come saranno le successive?

e il programma del Corso inviando una email a [omissis] riportando nel testo le seguenti informazioni: – Cognome e nome di battesimo – Professione svolta – Attività letterarie e opere pubblicate o in fase di pubblicazione – Sito web (se ne hai uno)

Dicevamo, «Se sei uno scrittore» – e quindi occorrerà inserirlo nella «Professione svolta» –, potrai usufruire di questa splendida opportunità. E non importa se poi ti mantieni facendo presine in rafia e pubblichi con Il Filo, qualche attività letteraria dovrai pur averla se ricevi ‘sta spam!

Inoltre, su www.[omissis] il dott. [omissis] inserisce quotidianamente articoli nella sezione “Consigli per scrittori”, e registrandoti alla newsletter riceveresti periodicamente informazioni sulle migliori tecniche per affinare le tue opere prima di mandarle in valutazione alle case editrici.

Bene, perfetto. Il dottore in questione – autore in forze alla casa editrice da cui arriva la spam – vuole dare consigli utili a Lorella Spammatuasorella. Peccato che Lorella vanti un curriculum letterario di tutto rispetto e abbia pubblicato con editori ben più pasciuti.
Ma non è finita qui! Perché, se proprio si deve spammare, conviene farlo con convinzione: non hai ancora un sito? ommioddio!, occorre fare qualcosa. E loro sanno anche cosa.

Se vuoi dotarti di un tuo Sito ufficiale, prendi in considerazione l’offerta del momento “Siti a metà prezzo” che è rivolta proprio agli scrittori e agli enti culturali. Se sei interessato ti forniamo ogni informazione a riguardo.

Fine della spam? Eh, come no!

Visita il nostro catalogo e scegli tra i freschi di stampa o le novità. Per tutti i titoli potrai contare su uno sconto del 15%.

E adesso arriva il turno di Luigino Spammatuocugino, anche lui vittima della posta indesiderata.

In questa email, ovviamente non richiesta, a Luigino viene detto che si selezionano nuovi scrittori per una casa editrice inglese.
Magari Luigino è interessato… ma, dovesse servire una botta d’incoraggiamento, perché non fa un salto sul loro sito, eh? Così, per saperne di più.

Luigino va sul sito in questione e ci trova scritta una roba degna di nota (in rosso, sul registro).

È previsto un anticipo sui diritti a vantaggio dell’autore o un contributo economico che l’autore dovrà versare per accedere alla pubblicazione?

Attenzione perché sono due cose MOLTO differenti. Nel primo caso sgancia l’editore, nel secondo è l’autore a doversi ravanare in tasca.

I contratti da noi proposti possono prevedere sia un anticipo sui diritti a vantaggio dell’autore, sia l’obbligo di acquisto di un quantitativo minimo di copie da parte dell’autore, la casa editrice si riserva il diritto di proporre offerte differenti in base alle tematiche del libro.

Come dicevamo, sono due cose MOLTO diverse. Ma se lo racconti così, in scioltezza, qualcuno potrebbe anche cascarci.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

10 responses to “Spam! E subito diventi scrittore.”

  1. LFK says :

    “I contratti da noi proposti possono prevedere sia un anticipo sui diritti a vantaggio dell’autore, sia l’obbligo di acquisto di un quantitativo minimo di copie da parte dell’autore, la casa editrice si riserva il diritto di proporre offerte differenti in base alle tematiche del libro.”

    Traduco: l’offerta differente è che raddoppia il numero di copie da acquistare azzerando gli anticipi perché, sulle copie acquistate, non spettano diritti. Ma possiamo proporre un pagamento in tre rate: una oggi, una domani e una dopodomani.

    Bello, non ho ancora capito da chi prendano gli indirizzi, anche se qualche mesetto fa ho avuto una discussione via email con uno di questi (meno invadente e meno fregatutti) perché gli ho chiesto dove avessero preso il mio indirizzo di posta. Dopo vari passaggi (tre per la precisione) scopro che tutta la filiera che ha avuto in carico il mio indirizzo di posta l’ha recuperato da un sito di petizioni on line. Ogni singolo passaggio è stato (ma è una mia presunzione, perché nessuno ha confermato o negato) pagato. Ultimo passaggio compreso, quello spammatore che è giunto alfine a me. Questo non per giustificare gli spammatori (sia mai, ne ho trovato uno sul mio blog che spammava un libro (non suo) pubblicato su Altervista), ma per capire da dove vadano a pescare i nostri indirizzi. E capire perché la spam è così mirata.

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    • Gaia Conventi says :

      Oggi mi scrivono i siori di un’agenzia di servizi editoriali proponendomi d’infilare una recensione – 1500 caratteri – sulla loro rivista libraria. Per la modica cifra di 120 euro.
      Offerta davvero mirata, ci tengono a finire su Giramenti. 😉

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  2. Sara Crimi says :

    Solo a me l’espressione “obbligo di acquisto” fa ribrezzo? Solo a me ricorda la pubblicità delle pentole anni Ottanta?

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  3. Tenar says :

    Anch’io vengo spammata. Un editore che ho scoperto essere a pagamento mi invia almeno due/tre mail al mese. Sinceramente non so cosa mi dica, avendole cestinate sempre tutte. Il suo nome mi evoca solo zuppe giapponesi (che assai mi piacciono) La domanda che mi faccio è dove abbiano recuperato la mia mail personale, quella delle comunicazioni di lavoro. Su fb o sul mio blog quella mail non c’è, né c’è scritto “scrittrice”, anzi la mia professione, prof precaria, dovrebbe salvarmi da tutti gli editori a pagamento: anche volendo non me li potrei permettere. Non ho mai inviato nulla a questo editore, né conosco qualcuno che abbia pubblicato con lui (o, se lo ha fatto, non me lo è venuto a dire). Prima di leggere questo post non avevo dato peso alla cosa, le mail finiscono insieme a quelle che pubblicizzano scarpe, profumi e pappe per gatti. Rimane il fatto che incautamente ho sottoscritto tessere fedeltà in negozi di scarpe, profumerie e pappe per gatto, dando la mail e quindi meritandomi la pubblicità, ma l’editore come mi ha evocato?

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    • Gaia Conventi says :

      Loro ti trovano sempre! Editori e compagnia bella sono come i cattivi pensieri. 😀

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    • Silvia Schwa says :

      Magari dico l’ovvio…cmq per lo spam: esistono società che fanno solo questo, raccogliere mail e dati e rivenderli, una volta catalogati, agli interessati. Se uno mette la mail nel sito in modo che una volta cliccato ti si apre automaticamente, ti arriverà di tutt perché ci sono programmi che fanno solo questo: rastrellano il web in modo automatico. Le mail che invece non si mettono on-line le trovano quando appunto firmi per carte-fedeltà etc etc…basta che barri 2 su 3 (la 3° proposta è sempre palesemente “gireremo tutti i tuoi dati a chi vogliamo noi senza dirtelo”) e cmq ti arriverà spam, sempre più mirato..

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