Andar per concorsi (e se lo sai…).

«L’Associazione Culturale ChiPùNeArt»presentandosi al gentile pubblico e scivolando in un errore di stumpa, «indice il Primo Concorso letterario dedicato alle opere di narrativa in lingua italiana». Certo, il primo concorso in assoluto. Dai, su…

Però – come promesso qui – l’Associazione, in veste di casa editrice, pare decisa a pubblicare roba buona senza chiedere alcun contributo. E ci piace segnalare la cosa.

Ma ci piace anche segnalare il concorso organizzato dal Comune tal de tali che chiede «il versamento di euro 5,00 per entrambe le sezioni, da allegare in contanti agli elaborati in busta chiusa». Eppure le amministrazioni comunali dovrebbero sapere che Poste Italiane consente l’invio di denaro in busta solo con Posta Assicurata. O no?

E che dire del Comune che garantisce la «Pubblicazione antologica degli autori primi quattro classificati, ad esclusive spese del Comune di» eccetera eccetera? Saranno contente le case editrici a pagamento.

Con quindici euro, invece, potreste avere la fortuna di vincere un «Premio in denaro» non quantificato – parlare di soldi è poco fine – e la certezza che i vostri libri «saranno recensiti sul blog». Ma sono anche «previsti altri premi consistenti in libri, recensioni sul blog», il blog è sempre quello, «e premi di rappresentanza». E tutto questo per la modica cifra di quindi euro a partecipante, ché la sorpresa di scoprire a quanto ammonta quel premio in denaro non ha prezzo!

Qui invece abbiamo un vasto assortimento monetario«Nel caso la quota dovesse risultare molto elevata, sarà possibile concordare con il presidente di concorso un pagamento tramite bonifico». E questo dovrebbe tranquillizzarci?

Abbiamo poi notato – a forza di leggere bandi di concorso – che la Medaglia del Presidente della Repubblica va via come il pane.

Ci siamo quindi chiesti come ottenerla, in maniera lecita, sia chiaro.

Secondo questo blog«Per avere una medaglia deve inoltrare domanda al sig. Presidente della Repubblica motivando la richiesta. Se il Quirinale riterrà utile la domanda che deve essere ben documentata sono certo che avrà la sua medaglia da consegnare. E’ opportuno che la domanda la faccia una associazione e non un privato».
Dunque, in caso voleste procurarvi la vostra medaglia, in questo post trovate l’indirizzo a cui scrivere. Se poi intendete farvi sponsorizzare da un’associazione… quella a delinquere non lascia mai indifferenti.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

21 responses to “Andar per concorsi (e se lo sai…).”

  1. Alessandro Madeddu says :

    Insistono con questa storia di mettere i soldini nella busta insieme all’alma poesia…

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  2. Mario Borghi says :

    Ah ma sempre meglio delle merdaglie però.
    Adesso ne chiedo una anche io al Presidente, che ho un angolino del corridoio vuoto e la lampada oramia mi ha stufato.

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    • Gaia Conventi says :

      Dobbiamo procurarci quella medaglia. Perché noi no? 😀

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    • Ines says :

      Strano visto che vi piace così tanto buttare merda sugli altri, però in effetti della meRDAdaglia che ve ne fate visto che siete ampiamente pagati per questi capolavori che scrivete facendo finta di essere due blog. Anche la merda ha un suo valore. Sono nauseata.

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      • Gaia Conventi says :

        Finalmente torni a trovarci! E devo ammettere che non ci deludi mai.

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      • Mario Borghi says :

        Cara Ines, vedi, una delle cose più difficili in assoluto è andare a rubare a casa dei ladri, mi spiego meglio: tu vorresti scovare tra queste pagine delle cialtronerie o delle cose che vanno al di là della realtà, ossia vorresti fare un salto di qualità pretendendo di dimostrare che c’è un “oltre” rispetto alle denunce che appaiono qui e nella mia bettola. Quindi puoi poVeticamente attaccarti al tram.

        Senti, facciamo un patto: noi facciamo finta di non sapere chi sei e tu ti levi dai coglioni, oppure – opzione B – fai finta di nulla e commenti col tuo vero nome e cognome, magari unenedo le forze si possono fare dele cosine belle (blogarmente parlando eh).
        Lo sai che stai giocando col fuoco in equilibrio su un filo di una ragnatela, vero?

        Quando hai tempo, potresti dire chi sarebbero queste persone che ci pagano? E perché?

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  3. impossiball says :

    Muttley la sapeva lunga

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  4. tigli&gelsominO says :

    gentile signora Conventi: lei è una mezza amica.
    eh sì!, una mezza amica nel senso più vero della parola! ma come?! sono due anni che cerco un lavoro nuovo, diverso dal mio, e scopro che lei ha preferito far assumere il sig. Borghi anziché me! io che con lei condivido sabati sera, ultimi dell’anno e coliche renali… mah, per fortuna che la siurina Ines mi ha aperto gli occhi!!!

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