Tramisti tra molti, troppi tramisti.

Senza i tramisti sarebbe un giovedì lungo, e quindi lunga vita ai tramisti… grazie a loro oggi è venerdì.

Sto scrivendo un libro?

Temo di sì.

Ciao a tutti, ho iniziato a scrivere un libro la scorsa estate, all’inizio lo trovavo ben fatto ma rileggendolo ora non mi convince più l’inizio, lo trovo banale.

È un manoscritto, mica ‘na droga. Puoi smettere quando vuoi. Tanto è un librozzo che parla di…

Il libro parla di una storia d’amore un pò complicata

Lo correggiamo quel po’ o lo lasciamo lì per il primo editor che passa (e t’azzanna)?

ma niente di paragonabile a fiction con storie impossibili.

Ok, abbiamo capito: è una storia d’amore ma non succede poi tanto.

Il problema e

Ahi!, il primo editor che passa ti azzanna e ti percula coi colleghi.

che vorrei iniziare con un flash back ma non so come scriverlo. Praticamemte questa ragazza alla fine del libro partorisce ma non voglio far capire il sesso del bambino. Come potrei scriverlo?

E qui intervengono gli utenti rispondenti, che ne sanno una più del diavolo, fanno i coperchi e fanno pure ridere i polli.

Corrado consiglia di mollare la pezza, meglio scrivere «un libro di fantasia o di storie impossibili o di fanta scienza che, se ben realizzato può darti qualche soddisfazione». O, al limite, ti bevi la Fanta.
Per ovviare al problema «non voglio far capire il sesso del bambino», Nguyen spiega: «al massimo puoi arrangiarti usando solo “Creatura” o parole simili». A quel punto la protagonista potrebbe anche partorire un Alien.

Kiko racconta che «quando si fanno le ecografie si può anche non chiedere il sesso del bebè in arrivo e e se non lo chiede e non lo vuole conoscere la protagonista..non lo deve sapere nemmeno il lettore, dunque un flashback è superfluo». Insomma, detta alla buona, al lettore potrebbe anche non fregare un accidente del colore del corredino.

Invece Skrik loda l’intenzione della tramista: «Quante critiche! Ben venga invece qualcuno con la voglia di scrivere! E il talento di uno scrittore non si può di certo misurare da una risposta o da una domanda su Answers! :-)». Hai perfettamente ragione, ma quel po’ scritto alla razzo di rane e la trama à la “E quindi?” dovrebbero mettere in allarme anche te. Se non succede: fatti una domanda, datti una risposta e leggiti un libro. Un libro vero.

Ancora drammi da scrittura scriteriata. Qui Mohana – che bel nome, elegante… – chiede aiuto per scrivere un dialogo. E chi si palesa? Parlotrame, un nick che farebbe ben sperare, e invece…

Cliccate l’immagine, il copia-incolla si rifiuta di perderci del tempo.


Chi mi potrebbe consigliare un bel libro magari uno tipo 50 sfumature?

Deciditi: un bel libro o uno tipo 50 sfumature?

sto cercando un libro da leggere tipo 50 sfumature di quelli un po così…e se magari potreste darmelo in pdf mi fareste u favore :33 e poi se sapete quando esce il film di 50 sfumature…non vedo l’ora!!

Il libro lo vuole leggere a scrocco, forse sta pure tentando di farsi invitare al cinema. A gratis.

Mi aiutate a tradurre un Intervista?
Ho bisogno che qualcuno mi aiuti a tradurre questa intervista di Tom Felton, è in inglese e non o capito nulla! Aiutatemi per favore, lo amo troppo ❤

Aiutatela. Stendetela a colpi di cimosa.

E l’utente rispondente…

La tramista ringrazia e appioppa il massimo delle stelline alla risposta. E lo fa con la massima serietà.

Ma ci sono altri utenti rispondenti che ne sanno a pacchi, ne ripesco uno di pregio.

Sei anni fa questa tramista chiedeva consigli, i soliti consigli.

Dopo avere scritto un libro?

L’hai già scritto?

ciao.. io sto scrivendo un libro,

Ecco, appunto.

appena l’avrò finito cosa devo fare??? inviarlo a quale casa editrice e poi?? cosa scrivo alla casa editrice??

E qui spunta fuori l’utente rispondente Stefano P, e la sua risposta viene scelta dalla nostra tramista scrivente come la miglior risposta possibile. La miglior risposta dell’universo, con cinque stelline di gradimento.

ciao. io ho scritto un libro da poco e devo dire che il sentiero è arduo.

Stefano è un esperto, lo si nota al volo…

Grazie, ti vogliamo già bene.

Dicevi…

le case edirici di grossa distribuzione come mondadori e rizzoli non leggono mai le opere inviategli

Le grandi case editrici campano leggendo gli ingredienti dello shampoo.

e se l’accettano chiedono intorno ai 10 mila euro per le spese di publicazione.

Pubblicare con una sola b costa carissimo!

alcuni consigliano di publicarlo

Convintamente con una sola b.

sui siti fai da te come lulu.it dove tu stessa promuovi il tuo libro,MA LO SCONSIGLIO VIVAMENTE.

Certo, perché lui consiglia di meglio…

l’unica scelta è affidarsi a case editrici molto piccole o medio piccole se la fortuna ti assiste. il filo ,ad esempio è una casa editrice che vende attraverso il gruppo mursia.

tramite il sito puoi inviargli la tua opera e se verrà selezionata ti accompagneranno nella promozione del tuo libro passo per passo. a me è successo così

La cosa non mi sorprende.

dopo aver sbattuto la testa in ogni dove.

Perché, ricordiamolo, Mondadori e Rizzoli pubblicano a pagamento e sono care rabbiose.

comunque anche queste chiedono una piccola cifra per la publicazione,

Soprattutto a chi non sa scrivere “pubblicazione”.

naturalmente anche loro non sono un ente benefico e devono tutelare i loro interessi

E lo fanno, eh? Lo fanno alla grande.

Ringraziamo Stefano P, che ora ha la cantina piena di libri bellissimi. Il suo, in più copie.

 

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

12 responses to “Tramisti tra molti, troppi tramisti.”

  1. sandra says :

    Stefano P. che la sa lunga è il mio nuovo idolo del venerdì, su di lui potrò sfogare rabbia e frustrazione. Uh Signur Signur non bastan più gli spigoli che ho in casa. Bacione

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  2. impossiball says :

    Che mondo sarebbe senza i saccentoni…

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  3. Alessandro Madeddu says :

    Parlotrame, un eroe del nostro tempo.

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  4. Alessandro C. says :

    Publicare. Roba da far rizzare i peli pubbici.

    Anche a me è venuta voglia di “publicare” un libro sui serials killers. Sto ancora aspettando il permesso della vedova di Pacciani.

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  5. Mario Borghi says :

    Qui c’è tanta bella carne fresca… Vado ad aprile la Cialtron 24/24 assistant, ciao.

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  6. minty says :

    Oggi c’è grossa gara tra Stefano P. e Parlotrame, lo ammetto. Ma non posso mentire al mio cuore: Parlotrame mi ha conquistata! E’ il vincitore di oggi, senza dubbio. Vorrei sbattere la testa contro uno spigolo di marmo per ogni virgola, punto, accento, virgoletta che ha dimenticato.

    La SUA testa, intendo… 😛

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    • Gaia Conventi says :

      Saltando sulla tastiera, bendati e con un cane che ti morde un polpaccio, pare che una virgola su dieci la si imbrocchi. Per puro caso.
      Consiglierei a Parlotrame di tentare l’esperimento.

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