“Trappola per topi. Commedia in due atti” di Agatha Christie.

Trappola per topi l’avevamo già incontrato qui, nella versione “top dei top” – battuta fiacca, mi rifarò – di Mondadori. Ne avevamo anche parlato qui, canzonando bonariamente la biografia di zia Agatha.
Stavolta, quindi, scoviamo un nuovo punto di vista: direttamente dal palco, siore e siori!

Nella versione che ho scovato al banchetto dell’usato sicuro – edizione speciale per il Corriere della Sera, correva l’anno 2011 – si respira l’aria polverosa dei camerini.
Con traduzione di Ida Omboni e una pagina e mezza del primo atto dedicata a raccontarti della scena, del mobilio, di dove sono posizionate le porte, le sedie…

Poco prima che si alzi il sipario, le luci in platea si affievoliscono lentamente fino al buio completo e attacca la canzoncina dei Tre topolini ciechi (pagina 10).

[Qui parole, traduzione, vita morte e miracoli della filastrocca].

«Ma è un così gaio motivetto… No? Lei, la fattora… gli tagliò i codini con tutte quelle lame… zic, zic, zac… Delizioso. Proprio quello che i bambini adorano. Bestioline crudeli, i bambini… […] E certi non diventano mai grandi» dice Paravicini, uno dei topastri in gabbia a Monkswell Manor.

Magnifico!, un giallo magnifico il doppio nella sua versione teatrale. Se scovate in giro il libercolo, pigliatelo al volo. E la recensione? Questo racconto non ne ha bisogno, se amate i gialli e non l’avete letto… occorre rimediare. Subito!

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

8 responses to ““Trappola per topi. Commedia in due atti” di Agatha Christie.”

  1. sandra says :

    Un mito inarrivabile! Nella mia splendida Milano una volta c’era un bel teatro dove venivano rappresentati solo gialli, e io per diverse stagioni ho avuto l’abbonamento, una addiritttura sono riuscita a conquistarmi la prima fila. Andavo da sola, ero single, e non ci pensavo neppure a tentare di coinvolgere amici in questa cosa, mi godevo lo spettacolo con sommo godimento. Trappola per topi fu tra questi, e anche 10 piccoli indiani, stupendi entrambi, poi ricordo sublimi “arsenico e vecchi merletti” e “Trappola mortale” di altri autori ovvio.
    Meraviglia. Buona giornata.

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    • Gaia Conventi says :

      Siora mia, come mi sarebbe piaciuto tenerle compagnia a teatro!
      Anni fa – io ho fatto un sacco di cose, quando le racconto mi scambiano per centenaria – ho recitato nella versione dialettale dell’Otello. Erano bei tempi. 😀

      Buona giornata e un abbraccio.

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  2. Simona says :

    Stavo già affilando la scure, nel caso Gaia avesse voluto stroncare uno dei miei autori di culto (pensa te come son messa!) e relativo testo, ma vedo che non ce n’è bisogno 😉

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  3. impossiball says :

    Il gradimento di Gaia per un libro è inversamente proporzionale alle parole che spende per recensirlo

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  4. mosco says :

    visto a teatro 2 anni fa. Intramontabile 🙂
    http://tinyurl.com/of6mbex

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