Trame tramortite: strano, molto strano, quasi stranissimo.

Ma strano quanto? Vediamo…

Che ne pensate della mia trama?

Tramista di trame tramortite, ci sei mancanto. Be’, magari non proprio tu, caro Vito che vedi i fantasmi abbigliati «tipo in epoca antica» e con «una tuba in testa». Tu no, ma visto che sei qui… ok, parliamo di questa trama.

Bene, ora che ci siamo tutti, si parte!

La storia tratta di 4 ragazzi amanti del mistero e del sopranaturale.

Quattro cretinetti che magari credono alla bella storiella narrata dal nostro Vito. Quella col fantasma che sposta pianoforti e sedie. Una drammatica vicenda narrata in un italiano altrettanto drammatico.
Ecco, sì, solo per dirvi che quel Vito lì, proprio lui, è autore di questa trama tramortita. Quindi cominciate pure a preoccuparvi, ne avete motivo.

Ma dicevamo di ‘sti quattro sbarbini…

Una sera mentre si trovano nel bosco per fare delle riprese per il loro canale youtube(che tratta di creepypasta,horror ecc…). Assistono ad uno strano omicidio.

Noi assistiamo a uno strano uso della punteggiatura, e non è l’unica cosa strana. Difatti…

Uno strano killer

Strano omicidio e strano il killer.

uccide un gruppo di delinquenti locali. Stranamente l’ omicida sembra essere immune ai proiettili.

Stranamente, certo.

Ma, dicevamo, il nostro strano killer, che per comodità chiameremo Gianstrano – toh, che strano! – ammazza non si sa come – forse con appuntiti rudimenti di grammatica italiana – un gruppo di delinquenti locali. Sappiamo che sono locali perché tirano madonne locali, i delinquenti locali lo fanno spesso.

Venendo scoperti dal killer, i 4 ragazzi si danno alla fuga.

I quattro, che stanno lì a guardare lo strano tizio che ammazza – a fiato, forse? – l’agguerrito gruppuscolo di smadonnari locali, si fanno sorprendere dall’infame Gianstrano. Strano, eh? No, non lui, il fatto in sé. Quindi, stranamente, i tizi sono andati nel bosco con la videocamera – non a funghi, tanto per capirci – e, avendo ‘sta benedetta videocamera, trovano un tale che – forse a sputi? – abbatte delinquenti locali. Eh, ma che belle riprese, ma che fortuna sfacciata! Cose che capitano solo nei peggiori film di Caracas.

Che succede ai quattro bimbiminkia? Vengono trafitti da una freccia avvelenata e non ci pensiamo più? Sarebbe strano se, dopo aver maciullato a colpi di dentiera i cattivissimi smadonnari locali, il killer non riuscisse a beccare quattro deficienti in calzoni corti…

Salvandosi per poco.

E ti pareva!

Non perdono tempo a chiamare la polizia, ma non vengono creduti.

Soprattutto perché, non raccontandolo, crederci diventa difficile. Credere a cosa? Ah, non si sa, loro non lo raccontano e quindi nessuno ci crede. Non lo trovate strano?

Nel frattempo le loro riprese su internet fanno milioni e milioni di visualizzazioni. Diventando uno dei cliccati in rete.

Eccerto, siori miei! Perché andare alla polizia quando si può mettere sul web un tale capolavoro? Ovviamente la polizia non verrà mai a saperlo, se accadesse sarebbe strano. Molto strano.

Dopo qualche giorno avvengono strane sparizioni in città,

Anche la sparizioni sono strane. Sì, insomma, non è che la gente sparisce e basta, qui sparisce e puff!
Dice d’uscire a comprare le sigarette e poi non torna. Strano, molto strano.

perlopiù a scomparire sono studenti.

Forse perché a loro, che a scuola ci vanno, risulta più facile bigiarla. Strano ma vero, già.

Mentre una sera il gruppo sta investigando vengono attaccati dal killer,

Tocca fare tutto a loro, sappiamo bene che la polizia tende a bigiare le indagini.

solo l’intervento di un ragazzo misterioso riesce a salvarli, ferendo il killer.

Vi faccio notare che il ragazzo è misterioso ma non strano.

Ma va bene anche meno misterioso, eh? Comunque, lui, essendo misterioso, lo battezziamo Mister Ioso. Dicevamo che Mister Ioso ferisce Gianstrano. Come?

Con una spada, che a differenza dei proiettili sembra riuscire a ferire il mostro.

Credo che Vito il tramista non abbia mai sentito parlare di giubbotti antiproiettile, lo temo fortemente.

A quel punto al gruppo non rimane che collaborare con lo strano ragazzo.

Anche perché gira con una spada in tasca. Vaglielo a dire che non fa figo!

Che ne pensate??

Che non fa figo, ribadisco.

Ok, ok… hai vinto: fa figo.

Io vorrei ambientarlo in Italia, ma essendo un urban fantasy mi hanno consigliato di ambientarlo all’ estero(Londra,ecc)……secondo voi dove dovrei ambientarlo??

Io ti consiglio d’ambientarlo a Londra, poi firmati con un nome straniero. Almeno avrai una buona scusa per il tuo italiano… ehm… strano.

 

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

17 responses to “Trame tramortite: strano, molto strano, quasi stranissimo.”

  1. LFK says :

    Ma è fantastica! Ma il finale? Non l’hai trovato il finale? E magari la spada è di frassino, e il tizio è un vampiro. Comunque sul punto

    “Non perdono tempo a chiamare la polizia, ma non vengono creduti.”

    Mi sono ricordato un mio racconto risalente al 1998, che si intitolava proprio “Una storia mai stata”. Forse avrei dovuto fare il tramista.

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  2. follettina747 says :

    Trama meravigliosa! 😀 Ma adesso ho la (moderata, anzi no, NESSUNA) curiosità di sapere Gianstrano come ha ucciso i cattivoni locali. Forse palle infuocate dagli occhi? 😀

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  3. orastoleggendo says :

    Scusate ma… creepypasta? Ho letto bene? Qualcuno mi spiega di cosa si tratta? O_o

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