Tramisti trullallà… ridi ridi che la mamma ha fatto i brocchi (prima parte).

Si parte con la prima parte, e domani si torna con la seconda. Doppio appuntamento tramistico, perché al peggio non c’è limite.

Come vi sembra questa trama?

Uff… cominciamo.

Dopo la rottura con la sua ragazza Diego enta in un terribile tunnel fatto di alcol, droga e sesso, finendo con perdere tutti i suoi amici e allontando i suoi familiari.

Il poverino perde anche l’uso della lingua italiana e allonta chiunque tenti di dare un senso a questa roba qui.

Dunque, cerchiamo di tradurre in fatti questi misfatti tramistici: lo sfigatissimo Diego viene mollato e, per disperazione – o per noia, nostra, di sicuro –, beve, si buca e tromba. Perde amici e familiari, forse perché si attaccava alle gambe di tutti come un cagnetto infoiato. Vai via, molla la gamba… molla…

Ma poi il giovanotto rinsavisce…

Sarà grazie all’aiuto di un poliziotto e alla sorella di quest’ultimo che Diego riuscirà ad uscire dal terribile circolo in cui era entrato vendo accolto dai due nella loro casa.

Esce dal tunnel entrando in casa di questi due. Caro Diego, c’è sempre una luce in fondo al tunnel, meglio ancora se la bolletta non la paghi tu!

Il tramista chiede come ci sembra questa facezia di tunnel e amici che ti levano la gamba.
Mentre noi valutiamo come dirne il peggio, una gentile utente rispondente ci ha perso la testa…

Kiko, invece…

per me è meglio quella degli sposini in viaggio di nozze in crociera e del miliardario che vuole passare la notte con la sposa: ci sono più possibilità di illustrare la psicologia dei personaggi.

Ehhh… tutta psicologia, cari miei!

Cioè scegliere meglio la situazione imprevista che scombussola i piani e fa scoprire il vero sé dei personaggi

Ah. Quindi la nostra tramista – è una siurina – è indecisa tra il tunnel della Gelmini – sesso, droga e neutrini – e lo ius primae noctis. Una scelta davvero difficile, le consigliamo il mare o la montagna? Be’, per non fare dispetto a nessuno, direi di mandarla in campagna. Scava e scava…

La vanga la offriamo noi. L’immagine, invece, è stata presa in prestito qui.

Tempi lunghi, non metterci fretta!

E alla fine ti dirò addio PDF?

L’avevo presa per una dichiarazione d’intenti, mi stavo quasi per complimentare e invece…

Potreste inviarmi il pdf di questo libro (E alla fine ti dirò addio – Lauren Oliver) per email? L’ho cercato un po’ dappertutto e non l’ho trovato.

Hai provato in libreria?

Per libreria o editori?

Di’ pure a noi, siamo del ramo.

Salve, sono un ragazzo di 17 anni che scrive libri ed è collezionista di libri antichi.

Gioventù… brucata.

Vorrei sapere se c’è qualche libreria o editore interessato a contattarmi per parlare di qualcosa di interessante.

In orario di lavoro o nel tempo libero?

Si potrebbe ingrandire l’editoria o la libreria con miei manoscritti e libri antichi,

Certo, perché il libraio ha una libreria e un editore un’editoria.

naturalmente al compimento dei 18 anni.

Diremo a editori e librai di non avere fretta. Ehi, voi!, lasciate almeno che spenga le candeline!

Problema risolto.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

21 responses to “Tramisti trullallà… ridi ridi che la mamma ha fatto i brocchi (prima parte).”

  1. danven76 says :

    Il James dell’editoria è il nostro salvatore come Neo in Matrix…c’è solo un insignificante particolare: non arriverà a spegnere le candeline!

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  2. diait says :

    qualcuno dica a Kiko che il film degli sposini in crociera e del miliardario è già stato fatto Con Demi Moore e Robert Redford, “Proposta indecente”. Abbiamo già scoperto i loro veri sé.
    Meglio il tunnel della droga, à la guerre comme à la guerre.

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  3. sedcetta says :

    Io vorrei proporre una ricerca su scala almeno nazionale, anzi no, un raduno, anzi un flashmob di tutti questi tramisti, anzi… vabè, sono contagiosi.

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  4. mosco says :

    devo dire che li pensavo più svegli e meno ingenui (tonti) gli adolescenti attuali. Che succederà quando questi candidi tramisti sbatteranno il muso contro la durezza del mondo reale, l’economia di mercato e la spietatezza di librerie e editorie? Diventeranno tutti serial killer?

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    • Gaia Conventi says :

      Potrebbe succedere. Occorre mollare i corsi d’uncinetto per darsi al tiro con la carabina.
      Chi teme un attacco zombie non ha mai sentito dire dei tramisti… 🙂

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  5. mozart2006 says :

    Libreria, editoria… alla discheria, nessuno ha ancora pensato? Meglio che apriamo una spigoleria 🙂

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  6. minty77 says :

    Comunque quello che pensa che mettere una richiesta su YA equivalga a inserire un annuncio sulla rivista dei librai/editori, è da studiare.
    Come cavia in un laboratorio…

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    • Gaia Conventi says :

      Su Facebook mi fanno presente che YA è pieno di 14enni e quindi non si può sperare che…
      A nostra discolpa – mia e dei commentatori di questo orrendo blog – ho chiarito che tra i tramisti ci sono anche adulti consenzienti.
      Solitamente scarto i più piccini, sempre che non chiedano compiti e in maniera tanto cretina da meritarsi una citazione, i troll e i personaggi con evidenti problemi psichici.
      Gli ultimi sono i più difficili da individuare, assomigliano moltissimo ai tramisti sani.

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  7. Alessandro Madeddu says :

    L’editoria, la bottega dell’editore, dove si vendono… mmm, questa è difficile 😀

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  8. Stranoforte says :

    Io voglio diventare amico di quello che scrive i libri antichi.

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  1. Giuramento del venerdì | Cercando Oblivia - 6 giugno 2014
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