“L’amore si nutre di amore” di Rosa Mogliasso.

Di Rosa Mogliasso avevo letto L’assassino qualcosa lascia, anche se a me non ha lasciato niente, né lui né il libro. Erano i tempi in cui mi davo felicemente al bookcrossing e di quel titolo ricordo soltanto qualche volgarità di troppo. Già, proprio io che gestisco un blog di satira e leggo Hap & Leonard.
Comunque sia, L’assassino qualcosa lascia l’avevo letto fino alla fine, non è andata così con L’amore si nutre di amore: a pagina 66 ero già annoiata al punto giusto.

Lo spottone di D la Repubblica – in quarta di copertina – mi promette dialoghi serrati, a pagina 16 scovo un «Mi disapprovi, dunque?». Detto al telefono, in una conversazione tra la protagonista – il commissario Barbara Gillo – e sua sorella. La sorellina è parecchio snob e piuttosto antipatica, ma quell’uscita resta comunque poco credibile. O molto, ma solo infilandola in un bianco e nero: piano americano in una stanza con due letti gemelli, lei porta una camicia da notte antistupro con ciabattine coordinate.

Essendomi documentata – ma poco poco – so che stavo leggendo un giallo, eppure a pagina 66 il mistero mi ha causato uno sbadiglio, quindi potrei soffrire di carenza d’attenzione. O forse il giallo è stato annacquato troppo.
Non sempre è un male, sia chiaro, ci sono romanzi che si lasciano gustare per altri pregi. Qui, ad esempio, l’ironia vorrebbe andare a colpire i ricconi: magari li piglia pure in pieno, ma a pagina 66 ancora doveva scapparmi un sorrisetto. Pessimo presagio per un libro che – dice lo spottone di D la Repubblica – si avvale di personaggi dotati dell’appeal noir dei protagonisti di Tarantino.

In quarta anche l’occhiolino birbo di Elio – mi sfugge l’attinenza tra le Storie Tese e le storie edite – che si accende e spegne a intermittenza come le insegne al neon: «Elegante e truculento, proprio come piace a me. Me ne dia tre etti!».
Elio, ti voglio bene ma ti sei giocato la credibilità col pinguino della Vodafone, il tomo della Mogliasso pesa tre etti giusti giusti e tra i ringraziamenti finali scovo anche la Littizzetto. Per me basta e avanza.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

21 responses to ““L’amore si nutre di amore” di Rosa Mogliasso.”

  1. sandra says :

    Sì, va be’ ma già dal titolo si capiva, no?
    Volevo consigliarti un ottimo giallo, allora c’è un cane che ha il nome di un famoso investigatore, ma non è Ellery, c’è un cugino pirla, ma il cugino pirla c’è in ogni famiglia e c’è Ferrara…
    bacione!

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  2. impossiball says :

    Sembra il titolo fi un libro alla Stranoforte 😀

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  3. ilcomizietto says :

    Non noti una certa correlazione fra gli spottoni dei vip e le recensioni no di noi comuni mortali?

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  4. Mario Borghi says :

    Mioddio, ma non sarà un ldm!

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  5. minty77 says :

    Elio, ti voglio bene ma ti sei giocato la credibilità col pinguino della Vodafone

    Ah, quindi non sono l’unica a pensarlo! 😛

    Comunque, a farmi passare la voglia di accostarmi ai libri della Mogliasso per ora sono bastati gli ‘strilli’ che le dedica sempre Il Libraio. Noto che tu sei stata più coraggiosa (o recidiva, che dir si voglia :D)…

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  6. Daniele says :

    Il titolo è infelice e incita al cannibalismo tra amori!

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  7. Gaia Conventi says :

    COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

    Gentile utente anonimo, non l’avessi capito – certo ci vuole un genio per arrivarci -, i tuoi commenti restano in moderazione perché – ma tu guarda il caso! – sei un utente anonimo. Non sono io a prendermi la briga di cancellarli, sei tu a non fare il minimo sforzo per esistere. Vuoi continuare a sparare idiozie in maniera anonima? Va bene, il tempo è tuo: sprecalo come meglio credi.

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  8. diait says :

    Come si è guadagnato lo spottone su D?

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  9. diait says :

    …l’autrice fa addentrare il lettore nel cupo dinamismo del thriller italiano con una combinazione di efficienza linguistica e puro paradosso intellettuale, regalandoci sequenze ironiche su temi noir, dove il realismo deambula sul filo del rasoio insieme al fittizio.

    thrillercafé dice che deambula nel cupo dinamismo.
    Qualcuno potrebbe tradurre in immagini la scena?

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  10. diait says :

    è tutta invidia perché tu non deambuli nel cupo dinamismo.

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