Gaggiao meravigliao: con le penne, fucile e occhiali.

La nostra Carlotta ci scrive sconsolata: da tempo non proponiamo il gaggiao meravigliao, e questo è davvero imperdonabile, il mondo è pieno di gaggiai degni di nota.
Oggi, quindi, per la nostra Carlotta – ma non sentitevi esclusi, i gaggiai esistono per il bene di tutti – ecco una serie di strabilianti genialate in grado di migliorarci la vita. O anche no, ma non stiamo a fare troppo i difficili.

Il mondo della scrittura ben si presta al gaggiao, forse perché il mondo della scrittura si presta pure al primo che passa. Se è vero che è sufficiente aver frequentato le scuole elementari per farci aggiungere la qualifica di scrittore alla nostra pagina Facebook – e pare proprio sia così –, basterà il gaggiao più adatto per fare di noi degli scrittori con diploma di quinta elementare e penna da fighi.

La penna per bari – non per Bari, mi raccomando – la trovate qui. Risulta utilissima in caso d’esami di stato e presentazioni letterarie: il vostro interlocutore non sa una cippa del vostro libro, non l’ha nemmeno letto. Però si è fatto passare gli appunti. Proprio da voi, a dire il vero. Ecco quindi che con una penna da bari fate figura in due.
Pratica ed economica, più di doversi sorbire quanto avete pubblicato.

Utilissima anche la penna 3D, la trovate qui. Ideale per dediche sul frontespizio della vostra ultima opera, soprattutto se il lettore vi sta sulle balle e avete l’abitudine di fare disegni sconci. A quel punto dire che scrivete alla cazzo di cane avrà un senso, anche in 3D.

La penna fionda che trovate qui riuscirà a farvi affrontare – o affossare, dipende dalla mira – qualunque presentazione letteraria. In caso foste voi a dover presentare un libro, premunitevi di quest’arma per tenere sveglia la platea. Micidiale al fatidico “Ci sono domande per l’autore?”.

In ambito editoriale risulterà di vitale importanza la penna commestibilequi – che unisce l’utile al dilettevole e vi leva il problema d’offrire un buffet a fine presentazione. In caso non l’aveste ancora capito, la gente va alle presentazioni solo per taffiare a gratis.

Se siete di quelli che “le idee migliori mi vengono prima di dormire” e sapete per certo che il mondo non potrà mai sopravvivere senza le vostre trame ideate in stato precomatoso, la soluzione ottimale è dotarvi del gaggiao federa per appunti (qui). L’universo ve ne sarà grato, e in lavanderia non faranno che dire bene di voi.

Se siete giallisti convinti – chi non lo è? –, ecco il cadavere portapenne (qui). Svelerà a tutti che mestiere fate – o vorreste fare – e terrà lontani quelli che pretendono di farvi leggere romanzi d’amore. O almeno spero, e lo spero così fortemente che mi doterò presto di questo gaggiao.

Per completare degnamente il vostro corredo scrittorio, eccovi il righello grattaschiena, lo trovate qui.
Nessuno sarà mai disposto a darvi pacche sulle spalle per quello che scrivete, ma almeno potete grattarvi la schiena da soli. Si sa che in editoria i favori si pagano cari.

E terminiamo questa piccola carrellata di gaggiai con l’anello di fidanzamento più adatto agli scribacchini. Trattasi dell’anello usb, e lo trovate qui.
Se siete scrittori, se pretendete di chiamarvi tali o se aspirate a diventarlo, imparerete presto che col vostro computer dovrete spartire parecchio tempo. Vi vedrete spesso, nel bene e nel male, tanto vale fare le cose ufficialmente.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

24 responses to “Gaggiao meravigliao: con le penne, fucile e occhiali.”

  1. LFK says :

    Ho appena ordinato l’anello usb. Sempre meglio di quello con le ceneri del caro estinto.
    Grazie per essere tornata sui gaggiao.

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  2. Tenar says :

    Voglio il cadavere porta penne! Da coordinare con la targa “per hobby uccido la gente”, da mostrare a chiunque mi chieda un favore di qualsiasi tipo.

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  3. sandra says :

    Ecco, ho scoperto perchè il mio pc mi sta lasciando: non ci siamo fidanzati ufficialmente. Bacione

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  4. Daniele says :

    La penna 3d è bella: quando sarà perfezionata, un assassino potrà di sicuro disegnarci un bel coltello per omicidi al volo, alla faccia di James Bond!
    Bei gaggiao, non c’è che dire 😉

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  5. minty77 says :

    La penna dei bari col rollino per gli appunti incorporato gira dagli anni ’80 (e forse da prima), ma è sempre un evergreen!

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  6. mosco says :

    il mio compagno è da una vita che usa il mestolo per spaghetti come grattaschiena (questo: http://www.kikaustore.it/files/KIKAU_STORE_Files%5CFoto/105411_1.JPG). Uno tutto suo dedicato all’uopo, veniste a cena potete state tranquilli 😀

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  7. carlotta pucci says :

    Grazie, Gaia, di avermi accontantato e non solo me, visto l’entusiasmo degli altri commentatori. Mi hai messo però un dubbio in confronto al quale quello di Amleto era una sciocchezzuola da risolversi in due secondi: qual è il più fantastico di questi gaggiao? Non so risolvermi fra la federa per appunti ( ma poi la mattina uno non si sveglierà con tutti gli appunti stampati sulla faccia?) e il righello grattaschiena.Per quanto anche la penna per bari è un mirabile oggettino…
    Grazie ancora. Già penso con golosità ai magnifici gaggiao che ci porterà il Natale.

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  8. dacqu says :

    La penna commestibile non mi durerebbe molto, con la mania che ho di mordere la penna XD

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