Tramisti traumatici.

Sempre loro, sempre peggio. Ma state tranquilli, il contagio avviene solo per frequentazione diretta.

Ma neanche le cagate sanno scrivere!

Sì, vabbe’, ma mica possiamo dargliele tutte vinte. Poi si abituano.

Sono basati su vere visioni che ho avuto durante l’autoipnosi.

Ohhh… questa mi mancava. E mi manca pure la voglia di leggere che accidenti scrive sotto ipnosi.

Va bene, prometto che adesso mi impegno.

Qualcuno sa dove poter trovare una buona insegnante a poco prezzo per aiutarmi nei riassunti di un libro?

A poco prezzo, un tanto al chilo…

(il libro è di G. Guareschi e si intitola: ” Il destino si chiama Clotilde ” ,

Libro che mi procurerò a breve per potermi poi vendere al migliore offerente.

mi servono tutti i riassunti del libro entro il 03/09/2014 , se non sapete dove trovare un onsegnante che aiuti a fare riassunti a buon prezzo potete inviarmi anche voi un po di capitoli riassunti del libro ogni giorno entro il 02/09

Ovviamente dovrete farlo gratis.

so che chiedo molto ma è urgentissimo e non voglio avere altri debiti dato che c’e l’ho avuto gia in inglese quindi per favore aiutatemi che proprio non riesco a farli sti riassunti del cavolo!!

Mi hai convinta, facciamo così: chissenefrega! Ok, mi sento meglio.

«Dovrei scaricar un libro su PC qualcuno Sa dirmi come».

Ormai gli utenti rispondenti sono costretti a tradurre la lingua dei tramisti in un idioma vagamente comprensibile.
*[L’utente è Kinan, ché noi il nome del traduttore lo citiamo sempre].

«Non è proprio la stessa cosa… ma si chiama Enciclopedia – esiste dal 1751. Non ha gli stessi collegamenti, ma di solito le cose che cambiano frequentemente su WIkipedia sono cose non proprio culturalmente elevate. Dagli un’occhiata».
Ai tramisti bisogna spiegare sempre tutto. Grazie, gentile utente rispondente, per non averlo mandato a ramengo.

Direi di cominciare dal randello, per la pazienza c’è sempre tempo.

Beata ingenuità!

Perfetto, la cattiveria non è mai troppa.

Ma non mi mettete le cose che ci sono scritte dietro perché li ci posso arrivare anche io..Grazie

Per fortuna esiste la cura…

Riassunti non troppo corti…. D: D:

Ecco, sì, sforzatevi un attimino. Voi.

Scegliete voi un libro grazie mille 🙂

Ancora lui e con meno pretese. Anche se, alla fin fine, il libro a caso non gli sta bene.

grazie mille per aver risposto ma potresti darmi un altro riassunto di un altro libro?

In dosi massicce.

Non costringermi a rimettere l’immagine di Babbo Natale.

Libro 50 sfumature di grigio..cosa cambia dalla versione piccola alla grande?
e sapete dirmi qualcosa..e perchè costa di meno quella piccola se il contenuto è sempre quello?

Facciamone una questione di misure, mi raccomando!

Posso scrivere un libro in inglese e spedirlo alle case editrici americane?

Perbacco!, da quelle parti non aspettano altro.

Sto lavorando ad un libro in inglese e vorrei mandarlo ad una casa editrice. Posso mandate il mio libro senza alcun problema ad una casa editrice americana?

Ovviamente tu l’inglese lo mastichi a meraviglia, più o meno come la mollica del pane.

Non mi serve che nessuno traduca il libro dall’italiano all’inglese. Lo scrivo direttamente in inglese! L’unica differenza che invece di abiare in America abito in Italia e lo voglia inviare là alle case editrici.

Benissimo, anche se… quattro giorni prima…

Sicuramente si riferiva all’elfico.

Ma solo io tratto da dio i libri?? O.o?
Non lo porto da nessuna parte per paura che si rovini
Non lo porto al mare sulla spiaggia per paura che puzza di mare xD
Non lo presto a nessuno per paura che me lo rovini
Quando leggo cerco di non farci pieghe etc. e prendo anche posizioni scomode
Sgrida a qualcuno se mi ci fa una piccolissima cosa
Mi dispero se si rovina xD
E altre coseeeeeeee! XD
In poche parole lo posso vedere su ebay come “nuovo” xD
Vi prego ditemi che non sono l’unico!

Leva il cellophane al sussidiario.

Ecco, vedi? Poi mi si incazza il mastino…

Un diario decisamente Segretissimo. Solo per i tuoi occhi e per quelli dei tuoi compagni di classe. Sei un genio!

Sì, mi rendo conto: un meteodemmerda.

Per concludere in bellezza, andiamo a riesumare una trama tramortita. Come ben sapete, le trame tramortite non hanno data di scadenza. Oltre a non avere molto senso.

Ecco la trama del mio libro, comè vi piace.. consigli?

Sì, scrivilo in italiano.

Chiedo scusa. Avanti con la trama!

la trama non l’ho ancora finita, il titolo è: Una Lacrima sul Viso.

Un titolo che mi ricorda qualcosa, ma proprio non saprei cosa.

Ecco la trama..

E non ti faremo notare quei puntini in numero pari.

Nel 1999 un gruppo di rapinatori si introduce in una banca di Milano per recuperare un prezioso diamante del valore di 5 milioni di euro.

Si parte col botto!

Il colpo va a buon fine, ma un mebro della banda riesce a ingannare gli altri compagni e a sottrarre il diamante.

Dai che già mi piace!

Cinque anni dopo, un psichiatra

GULP!

di nome Luca viene coinvolto da un collega in un caso re riguarda una ragazza con disturbi mentali, viene colta da un raptus di violenza.

E come dice il proverbio: non tutti i matti vengono per nuocere.

Il mattino seguente Luca si sveglia, prepara la colazione si rende conto che qualcuno è entrato nell’appartamento e ha rapito su figlia di 10 anni.

Urca, dai che stavolta abbiamo scovato una trama grandiosa.

Ma nel frattempo indosso la divisa da malfidente.

I rapinatori risultano essere gli stessi del colpo della banca di 5 anni fa.
Vogliono che Luca tiri fuori un numero di sei cifre dalla mente della ragazza di nome Elisabet.

Elisabet è una ragazza di diciotto anni è molto disturbata a causa della morte del padre che è stato ammazzato dalla banda.

Mi sto appassionando.

Lo spichiatra

GULP!

Luca riuscirà a scoprire che il numero di sei cifre corrisponde a un numero di una bara del cimitero di Milano.

Stavolta siamo incappati in una trama fantastica!
Ho fatto qualche ricerca sulla numerazione tombale dalle parti di Milano e non mi torna quel numero a sei cifre, ma, ehi!, questa è fiction. Se ne sapete di più, fatevi avanti… qui gli esperti sono sempre graditi.

Si verrà a scoprire che il diamante e dentro una bambola di peluce e custodita dentro la bara del papa.

Una che? «Una bambola di peluce»? Una bambolina spelacchiata e pulciosa nella bara del «papa»?

Santità, non dia troppa corda ai tramisti. Non qui, almeno.

La polizia arriverà in tempo per fermare la banda e arrestare i mal viventi.

I «mal viventi» e la «bambola di peluce» hanno affossato una trama che, tutto sommato, era assai migliore delle sue simili. Nel frattempo il tramista ha chiuso il suo profilo su Yahoo Answers. Visto come butta, forse il suo faccione è già immortalato in una quarta di copertina.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

53 responses to “Tramisti traumatici.”

  1. sedcetta says :

    Peccato che la trama tramortita sia tratta pari pari da un film (adesso non ricordo il titolo ma in giornata vedrai…). Ma pari pari davvero! Cambia solo l’ambientazione (Milano) anche se, casualmente, il nome della ragazza è poco italiano…

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    • Gaia Conventi says :

      La mia ignoranza in fatto di film è palese. Però ammetto d’aver sospettato la copia di un copione quando ho scovato la trama.
      La trama aveva un senso, non poteva essere nata su Yahoo Answers. Anni e anni di tramisti mi dicono che lì non nasce niente di buono e il resto “è tutta invidia”. 😀

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  2. sedcetta says :

    Ecco, se non ricordo male era Don’t say a word.

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  3. sedcetta says :

    Ecco la trama:
    Nathan Conrad, psichiatra di successo con uno studio nell’Upper West Side di New York, ha una moglie attraente e una figlia adorabile. La sua vita ha una drammatica svolta quando un gruppo di malviventi gli rapisce proprio la figlia. I banditi non pretendono il classico riscatto: vogliono invece che Nathan penetri nella mente di Elisabeth, una delle sue pazienti, e che porti alla luce un numero di sei cifre. La combinazione consentirà ai sequestratori di entrare in possesso di un gioiello, frutto di una rapina messa a segno dieci anni prima…

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  4. sandra says :

    Occhei, oggi ho voglia di fare la pignola gne-gne. I numeri delle bare (che poi sarebbero tombe direi) al Cimitero di Milano, non sono di 6 cifre. E non fatemi morire Papa Francesco! I tramisti odierni sono particolarmente confusi. bacio

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    • Gaia Conventi says :

      Infatti avevo tentato di documentarmi, e quei numeri non mi tornavano.
      Non ti dico il giro virtuale di cimiteri… 😀

      *Il papa sta benissimo, o così dicono in tv.

      Bacio

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    • Daniele says :

      Non credo che nella storia ci fosse un complotto ai danni del papa… forse ai danni del papà della ragazzina disturbata, che questi tramisti hanno la tastiera un po’ dislessica XD oltre che copiona fuori tempo massimo.
      Comunque, se uscirà il libro chiederò che qualcuno me ne faccia un riassunto su Yahoo Answers – e magari Kinan lo tradurrà in italiense 😛

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  5. filosofo79 says :

    pure a me la tramortita ricordava un film. G

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  6. filosofo79 says :

    (scusate) Grazie Sandra. Però, vedi che il tramista impara e rielabora. Ha diviso a metà anni e ammontare del bottino Solo le cifre sono rimaste sei. Forse non è un caso. Forse questa è la storia di un mal vivente che 12 anni fa ha rubato mezza trama da un libro scritto da uno psichiatra di nome luca prima che si laureasse in medicina ma dopo che aveva comperato una bara a Milano in attesa di poter aprire un account su un sito internet in cui denunciarsi.

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  7. minty77 says :

    Sedcetta e LFK mi hanno anticipata: la trama tramortita pareva meglio delle sue simili semplicemente perché non è farina del sacco del tramista (che non ha cambiato neanche il nome della ragazza protagonista, fosse mai che lo sforzo lo ammazzasse…) :-\
    E mica un filmetto oscuro ha copiato, il genio: direttamente un film famoso con Michael Douglas. Tanto, chi vuoi che se ne accorgesse, è un film “vecchissimo” di ben 13 anni fa…

    http://it.wikipedia.org/wiki/Don%27t_Say_a_Word

    visioni che ho avuto durante l’autoipnosi
    Pure autoindotta, l’ipnosi, che qua c’è la crisi ed è meglio l’autarchia.

    Ormai gli utenti rispondenti sono costretti a tradurre la lingua dei tramisti
    C’è stata una frattura, da qualche parte, tra gli anni ’90 e i duemila. Le persone si dividono fra quelle a cui le maestre hanno insegnato a rileggere SEMPRE prima di sottoporre qualsiasi cosa (fosse pure una riga di post-it lasciato alla mamma per avvisare che si tarda) al giudizio altrui, e quelle che, quando gli dici “Non si capisce una mazza, è pieno di errori, non lo hai riletto prima di stamparlo/inviarlo/consegnarlo?”, ti fissano con l’occhio vitreo, incapaci di capire anche solo il significato del verbo ‘rileggere’.

    Esiste una versione cartacea di wikipedia in italiano acquistabile?
    Non è proprio la stessa cosa… ma si chiama Enciclopedia – esiste dal 1751

    Sto ridendo da 20 minuti. Chapeau! XD
    (Poi piango, perché questi che postano su YA sembra non siano neanche nati su questo pianeta…). E infatti:

    Libro 50 sfumature di grigio..cosa cambia dalla versione piccola alla grande?
    […] perchè costa di meno quella piccola se il contenuto è sempre quello?

    Ecco, appunto. Spigoloooo!

    In conclusione, una modesta proposta: ma possiamo assoldare un sicario per fare fuori tutti quelli che usano YA per chiedere agli altri di fargli i compiti gratis?

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    • Gaia Conventi says :

      la trama tramortita pareva meglio delle sue simili semplicemente perché non è farina del sacco del tramista

      Difatti la cosa appariva sospetta.

      Per tutto il resto, eh, siora mia… ormai sappiamo come vanno le cose. E mica solo su YA! La gente non rilegge, la gente si sente brava bravissima, e poi per scrivere un libro basta aver fatto le elementari. O copiare la trama di un film. 😉

      Un sicario per azzerare la richiesta di compiti? Volentieri!
      Facciamo una raccolta fondi.

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  8. ing. Kran Katz says :

    solo un dettaglio riguardo la trama: nel 1999 l’euro non era in corso. dubito seriamente che anche sul giornale, dando notizia del furto del diamante, ne avrebbero stimato il valore in euro.

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    • Gaia Conventi says :

      Inge! Mi permetta di presentarla alla platea.
      Siore, siori… l’ing. Kran Katz fa parte del nostro Comitato del paccozzo commentozzo. Ci segue col pensiero dal Cern di Zurigo e vigila su di noi.
      E sulle nostre finanze, credo in euro.

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      • Daniele says :

        Anche se sono qui da meno degli altri, benvenuto nel gruppo di Commentatori Non Anonimi 🙂 visto che lavori al CERN, qual è lo stato del tunnel Gelmini? 😛

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  9. mosco says :

    direi che nelle 50 sfumature le misure contano eccome.

    (PS: il morbo della gallina mi ha fatta sbellicare. Il consorte non si preoccupa più: “niente paura, sta solo leggendo la Gaia.”)

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  10. dacqu says :

    Ma l’ultimo sta parafrasando la trama di un film che ho visto! Cambia solo qualche particolare (in peggio, per di più) D:

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  11. mozart2006 says :

    Io toglieressi tutti i tempi verbali. Tanto non servarebbero a niente, ci si capiresse lo stesso. 😀

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  12. Nessuno says :

    Solo io leggendo “cosa cambia dalla versione grande alla versione piccola di cinquanta sfumature” ho pensato male? XD
    Forse è meglio che chieda alla protagonista femminile, lei saprà sicuramente spiegarlo.
    Io sono di Milano e mi sono persa sia la rapina nel 99 che la numerazione tombale a sei cifre mannaggia a me! Devo stare più attenta!

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  1. Tramista e Isotta, il classico non stufa mai. | giramenti - 10 aprile 2015
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