Le bruttizie natalizie 2014: calze, calzini, maglioni, berretti e belletti.

Torna la bruttizia natalizia, come il Natale e come i peperoni. Tre puntate dedicate al brutto, al discutibile e all’improbabile. Oggi si comincia coi calzini, le calze della Befana, i maglioni e compagnia bella. O brutta.
Vi ricordo che le immagini sono cliccabili, così da poter reperire – per regalare e regalarsi – tutti i gaggiai meravigliai che Giramenti vi propone. Sì, lo so, siete contenti e già a portafoglio sguainato. Golosoni!

Ma che bel cappello ma con dirondirondello, cominciamo dalla testa. Fa freddo e occorre coprirla, coprirla bene e con stile.

Cappello albero di Natale, qui in versione quasi portabile. Magari non in agosto, ecco.

Cappello con barba, tiene caldo e fa subito allegria. Fa pure un po’ pirla, ma tanto a Natale lo siamo tutti e quindi si nota meno.

Cappello Babbo Yoda, se Babbo Natale vi sembra troppo scontato.
Se poi pensate che solo le vostre teste meritino un cappello, be’, vi siete sbagliati di brutto. A Natale un cappello non si rifiuta a nessuno!

Cappelli per sedie e fate contento anche il mobilio.

E cappelli per piante. Così non si intristisce il sempreverde.

Per quanto riguarda l’impeccabile cappello con Babbo Natale, Euronova lo propone tra i regali natalizi per bambini.

Chissà come saranno contenti gli infanti… scapperanno di casa, ma saranno ben coperti. E visto che c’è, Euronova ci aggiunge pure questo:

«Cappello ad albero di Natale, musicale e ballerino». Se poi vi internano, questo vi tiene pure compagnia.

Ma Natale non è solo berretti e cappelli. Eccovi allora la sezione Bigiotteria, cravatte e altre amenità.

Collana led, perfetta per le feste o per cambiare una gomma in autostrada. Insomma: fatevi vedere, fatevi riconoscere!
Se poi vi piace la roba bella, eccovi gli orecchini a ghirlanda.

Abbinabili alla spilla.

E alle mollette di pregiatissima fattura.

Ma visto che è Natale anche per i siori ometti, ecco la cravatta musicale!

Naturalmente abbiamo anche cravatte che tacciono.

Se poi non avete trovato niente di adatto per i vostri selfie, accattatevi il kit simpa-fotografico.

Ecco, il risultato sarà più o meno questo:

C’è da restare strabiliati!

Se vi siete ripresi, possiamo passare alla sciarpa natalizia.

Sciarpa con renne cagone, perché anche il Natale ha un lato b. Se vi sembra un modello troppo kitsch, qui c’è la versione a renne trombanti. Va portata con questo cappellino, ché il pendant fa la differenza.

Dopo aver sistemato crapa e collo, eccoci a parlare di calzini.

Calzini antiscivolo modello Babbo Natale, comodissimi per le gite nelle canne fumarie.

Calzini antiscivolo da elfo, da regalare ad amici, colleghi e aiutanti in genere.

Parlando di calzini, eccovi pure qualche idea per le calze della Befana. Ovviamente queste non vanno indossate, non fate i fenomeni!

La calza natalizia da ateo vi garantisce il dolcetto senza lo scherzetto d’andare a messa.

Calze Star Wars, al pari di quelle con le squadre di calcio sono tra le pacchianate più pacchiane. Ma se piacciono, e chi sarò mai io per rovinarvi le feste!
In caso cercaste qualcosa di più principesco, eccovi accontentati:

Lo stivaletto befanario da guappa di Alì Babà, per non dire dei quaranta ladroni, ‘na roba da orgia frequentata. Il risultato sarà più o meno questo:

Lasciamo la Befana e Alì Babà e teniamo presente che a Natale potrebbe fare il classico meteodemmerda. È il momento giusto per sfoggiare l’ombrello di Natale!

Se poi il meteodemmerda non consente un Natale all’aperto, consolatevi coi pigiami natalizi fluorescenti!

Ok, rivestitevi: è tempo di maglioni!

Il maglioncino col mostro di Natale è da sfoggiare al pranzo coi parenti. Capiranno subito quanto siete contenti dell’avvenimento.

Ma c’è anche chi il Natale lo sa prendere dal verso giusto. E ci fa una figura così. O colà…

Ma torniamo per un momento ai mostri.


Questo magnifico maglione è per bimbi e ragazzi – dai 5 ai 14 anni –, ovviamente il più sarà convincerli a conciarsi così.

Non avete ancora trovato il maglione che fa per voi? Ok, è chiaro che dobbiamo osare di più. Eccovi allora il maglione luminoso.

Che indossato fa un figurone!

Se il luminoso non fa al caso vostro, a volte basta poco per risultare illuminanti…

Baciami lì, lì sotto il vischio, ovviamente.

Per i simpaticoni c’è il maglioncino a Babbo cagone.


Mentre per i più esigenti esiste la versione personalizzabile.

Personalizzabile con questi.

Faccia da pirla non inclusa nella confezione.

La puntata di oggi finisce col maglioncino a renne trombanti.


Aristocratico, in puro acrilico.

Torniamo lunedì prossimo con le proposte per la casa, ma nel frattempo potete anche toglierci il saluto.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

36 responses to “Le bruttizie natalizie 2014: calze, calzini, maglioni, berretti e belletti.”

  1. sarapintonello says :

    Io sono una di quelle dementi che gira, anche per strada, con il cappello di babbo natale o le corna delle renne corredate di campanellini, ma il maglioncino luminoso mi batte sotto ogni punto di vista 😀

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  2. Alessandro Madeddu says :

    Benedetti dei, ma il Natale è ormai il concentrato annuale del cattivo gusto…

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  3. ingenuetà says :

    E’ bello avere la certezza che il cattivo gusto non ha limiti! 🙂

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  4. ilcomizietto says :

    Ora non ho ganci per il cappio. Farò a casa. Tu quanti antidepressivi hai preso per redigere questo vademecum?

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  5. carlotta says :

    La calza da ateo. Che idea geniale e come è filosoficamente esposta: l’ateo vuole fare il cretino come tutti, a Natale ma tecnicamente non potrebbe… La regalerò a una mia amica così atea che si è fatta sbattezzare al grido di: “Sono atea, grazie a Dio!”

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  6. sandraellery says :

    L’ombrello lo userei, le corna da renne le ho usate quando erano poco note per cui risultai abbastanza original, ho regalato a mio marito un maglione con un fiocco di neve gigante in mezzo, abbastanza sobrio rispetto alla tua vetrina, magari lo convinco a metterlo al pranzo giramenti, prima però devo convincerlo a venire c’è sempre le ehm questione del compleanno del fratello. Devo dire due cose terribili:
    A ho sempre pensato e cantato O che bel castello MARCONDIRONDIRONDELLO cioè Marco, il nome 😀
    B ho lavorato in un’azienda di ciarpame per corrispondenza, in tempi lontanissimi quando e offerte ai clienti si facevano ritagliando giuro le cagate in vendita e attaccandole con la colla alla lettera. In momenti morti, tutti a ritagliare, poi si mettevano nelle buste con i buchi, nei raccoglitori e via. Dio mio cosa mi hai ricordato… il tragico, ora ci rido, ma ci piansi, è che da un posto simile sono persino riuscita a farmi sbattere fuori (ero in nero, che di colori ce n’erano già abbastanza sul catalogo!!!)

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    • Gaia Conventi says :

      Non preoccuparti per la canzoncina, è talmente idiota che abbiamo pensato di variarla in “O che bel castello con Fiorello sul girello”. Così facciamo contenti tutti, persino Fiorello.
      Non sapevo dei tuoi trascorsi alla vendita del ciarpame, ne imparo sempre una! 😀

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  7. Bia says :

    Alcuni articoli già li possiedo. Altri li comprerò dopo i tuoi suggerimenti… sono una malata di Natale, quasi incurabile. E dico quasi, perché quei maglioni fanno ribrezzo PERFINO a me!!! 😀

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  8. Daniele says :

    Il cappello con baffi e barba è un’interessante alternativa al passamontagna. Il cappello per piante, invece, è davvero criminale.
    Non hai trovato corde per suicidi natalizi? Cappi di liquirizia? Vedere certa roba mi stimola un’idea…
    Mamma che pattume, il gaggiao natalizio vince su tutto XD

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    • Gaia Conventi says :

      Dai diamanti non nasce niente, caro lui. 😀
      Noi siamo grandi fan del Natale, certo è un male che ci passa il 24, ma da qui al 24… bruttizie natalizie sparate col cannone da neve!

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  9. minty77 says :

    I cappelli per sedie sono le cose più sobrie, in effetti. E una cravatta non è poi così abominevole, indossata solo una volta all’anno.
    Per il resto, sto seriamente pensando a quei calzini antiscivolo per le lezioni di pilates di dicembre 😀

    Comunque mi sono comprata degli orecchini artigianali in fimo a forma di omino di pandizenzero da sfoggiare il 25 infinitamente più belli di quegli orrori ghirlandosi! 😛

    Cappello ad albero di Natale, musicale e ballerino (…) Collana led (…) Sciarpa con renne cagone (…) Lo stivaletto befanario da guappa di Alì Babà (…) pigiami natalizi fluorescenti (…) il maglione luminoso (…) Baciami lì, lì sotto il vischio

    Oh. Mio. Dio. O__O
    (Sottinteso: sei proprio sicuro di voler rinascere anche quest’anno in questo serragli di pazzi?)

    P.S.: Pure io, come Sandra, ho sempre cantato “Marcondirondello”, ma non l’ho mai associato ad alcun Marco, scandendo sempre “Mar-con-di-rondello” e chiedendomi che cactus volesse dire XD

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  10. tibi says :

    Dopo i cappelli per sedie pensavo si fosse raggiunto il limite dell’assurdo. Poi ho visto le cravatte e sono rabbrividita. Forse ho trovato il regalo perfetto per papà. Se passato il Natale smetterò di utenteggiare qui dentro, suppongo capirete il perché. XD

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  11. mozart2006 says :

    Il Babbo Natale rampicante è previsto? Ecco di tutto il resto posso ridere, ma quando ne vedo uno su un balcone potrei far esplodere la casa senza rimorsi di coscienza 😀

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  12. mosco says :

    voglio il maglioncino verde con le renne trombanti, babbo natale che caga e il cappello ballerino.

    (poi ci avvolgo il paccozzo natalozzo e ve lo spedisco come piego di libri :P)

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  13. ophelinhap says :

    ahah, il maglione luminoso e’ fantastico!

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