Le bruttizie natalizie 2014: alberi, presepi, costumi e costumanze.

Eccoci finalmente alla terza e ultima puntata di queste bruttizie natalizie. La prima dedicata a cappelli e maglioni la trovate qui, la seconda con arredi e carta igienica (gulp!) è invece qui. Oggi ci tocca parlare di alberi e presepi, pur immaginando vi siate già sottoposti a tale tour de force. Se così non fosse, ecco qualche idea. E qualche travestimento (altro gulp!). Vi ricordo che tutte le immagini sono cliccabili e vi portano là, dove nessun uomo è mai stato prima.

Partiamo con gli alberi di Natale, in giro ne trovate per tutti i gusti e per tutte le tasche. Noi vi proponiamo questi…

Eccovi l’albero gonfiabile, in comoda lattina da asporto. Potete abbinarlo alla ghirlanda gonfiabile.

Ve la bucano dopo cinque minuti, ma saranno i cinque minuti più natalizi e gonfiabili delle vostre festività.

Se la plastica non fa per voi, ma andate comunque di fretta, potrebbe farvi comodo l’albero di Natale pop-up.

O magari l’albero di Natale magico che cresce poco per volta, lo abbellite come vi pare e, a feste concluse, risulta comodo da smaltire nell’indifferenziata.

Se avete poco spazio e non vi crea problemi vivere in assenza di gravità, eccovi l’albero da soffitto. A gennaio potete riporre l’albero nel comodo borsone…

Il borsone torna comodo anche per seppellirci nonna.

Ovviamente un albero di Natale deve avere un bel puntale. Noi vi proponiamo questo:

Yoda in scomoda posizione natalizia. Non so dirvi quanto sia contento d’essere infilato lì, la faccia lascia intendere il peggio.

Passiamo quindi agli addobbi per l’albero. In giro ne trovate di tutti i generi. A noi sono piaciuti questi:

Lucine Star Wars, così la perculata a Yoda è completa.

Addobbi social, per farsi riconoscere anche a computer spento. Spento??? Mai!

DiscoPalline di Natale per nostalgici della febbre del sabato sera.


E teschi natalizi per chi teme d’essere sopraffatto dal buonismo dilagante.

Ovviamente c’è vasta scelta anche per i presepi. Tra i tanti, noi vi proponiamo questi:

Il presepe Playmobil è ormai un classico, ma fa sempre la sua figura.

Questa, invece, è una variante da non sottovalutare: è il presepe incazzoso. Perché i pranzi in famiglia magari hanno stufato pure la Sacra Famiglia.

Comodissima la natività matrioska. Si sfoggia all’ultimo minuto, il 26 dicembre la si ripone in un cassetto.

Se poi siete del club “o è Natale tutti i giorni o non è Natale mai”, eccovi il presepe da frigo. Potete usare le statuine per appiccicare al frigorifero i vostri promemoria, Gesù bambino sarà lieto di ricordarvi l’appuntamento dal dentista.

Ora, però, tocca parlare di costumi natalizi. A questo mondo c’è chi il Natale lo vuole vivere sulla propria pelle, ma io consiglio d’aggiungerci la maglia della salute.

Se vi siete stancati del solito completino da ciccione con barba, eccovi il costume pixel. Anche in versione elfo.

Se anche così vi pare poco, potete sempre decidere di travestirvi da omino di zenzero.

Potete indossarlo anche a Halloween, farete comunque ribrezzo.

Inutile dire che, per andare in giro conciati così, occorre anche l’auto adatta. E adattata.

 

Travestimento da renna per auto (eh?). D-Mail me lo spiega così: «Durante il periodo natalizio, divertiti e fai divertire travestendo la tua macchina da originale renna, grazie a questo set: pochi accessori che serviranno a regalare all’auto un pizzico di spirito natalizio! Nella confezione trovi un grande e morbido naso rosso (da posizionare sulla parte anteriore del veicolo) e due simpatiche corna, da fissare (tramite clip inclusa) ai finestrini dell’auto!». E state tranquilli perché «Non danneggia in alcun modo il veicolo». Solo la vostra dignità.

Ovviamente, se siete arrivati al punto di travestire la Punto, non vi parrà strano agghindare le posate di casa.

E per non fare torto a nessuno, vi conviene vestire anche la bottiglia.

Tranquilli, abbiamo diversi travestimenti per bottiglia…

Se tutto questo vi pare troppo sobrio, alcolico ma sobrio…

Non scordatevi di prendere anche il tappo!

Terminiamo la nostra carrellata in bellezza, proponendovi il cul-cuscino Babbo Natale.

Un vero tocco di classe! In caso di Natale da culo, con questo partite preparati.

*AGGIORNAMENTO: mentre mi dicevo di finirla qui, ho ricevuto per posta il catalogo D-Mail Natale 2014. Quindi, ecco, come dire… mi sa che ci risentiamo lunedì prossimo per una nuova puntata della bruttizia natalizia. Dannazione!

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

53 responses to “Le bruttizie natalizie 2014: alberi, presepi, costumi e costumanze.”

  1. 17lastella says :

    scusa ma…….. se hai problemi di spazio quel cavolo di borsone lì, porta albero variante nascondi cadavere, dove lo piazzi? Sul tetto del vicino per tutta l’estate?

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  2. Daniele says :

    Il presepe arrabbiato vince tutto senza sforzo!

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  3. mosco says :

    io voto culcuscino. un capo fine ed elegante da sfoggiare per un natale cool

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  4. sarapintonello says :

    Non potrei arrivare a tanto nemmeno io 😀

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  5. Alessandra says :

    Vicino a casa mia è parcheggiata una macchina travestita da renna. Giuro.

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  6. sandraellery says :

    Io il presepe magnetico sul frigo ce l’ho, diverso da quello ma tenero con 2 pecorelle. E oddio ricordo ora che ho anche un tappo renna. Bando alle bruttizie occore pensare ai libridemmerda eh.

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  7. achiara84 says :

    Io sto scoprendo un amore per il kitch con questa rubrica… Che l’albero di Natale pop-up e quello da soffitto non mi sembrano niente male.
    Sono da ricovero?

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    • Gaia Conventi says :

      Be’, da ricovero, qui stiamo tutti messi maluccio.
      Io sto aspettando l’albero di Natale liofilizzato, come le mutande della puntata scorsa. Vedrai che il prossimo anno mi accontentano.

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  8. carla says :

    Ci manca solo il blog del tuo amico dove anche tu e quell’altra scrivere, poi le brutture sono complete. Ah ma no forse a te sembra bello.

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    • Gaia Conventi says :

      Gentile utente anonimo con email farlocca,

      anonimo

      se il blog che cerchi è quello del mio amico Mario Borghi, allora devi fare un salto alla Bettola. Sempre tenendo presente che io e Mario siamo amici, non gemelli siamesi. Su quel blog io commento, usando il mio nome e la mia email. Non so chi sia l’altra a cui alludi, ma è quasi Natale e dunque non posso negarti una nemica immaginaria. Anzi, dimmi se ti tiene compagnia, magari la inserisco nei prossimi gaggiai meravigliai.
      Per quanto riguarda queste brutture, il tuo commento – anonimo – è un tantino off topic.
      Ti saluto ricordandoti che qui i commentatori anonimi hanno vita breve, e non meritano nemmeno quella.

      Se hai problemi con Mario, parlane con lui. Non sono la sua segretaria, ma immagino ti occorrerà parecchia sviluppina per capire il concetto. Non scomodarti a commentare ancora, hai già fatto la tua figura demmerda, siamo contenti così.

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  9. tibi says :

    Il Presepe Playmobil! Questo è carinissimo!

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  10. ilcomizietto says :

    L’omino di zenzero mi ricorda una cosa che avevo visto in un sexy shop, ma in peggio.

    Per un presepe in playmobil potrei uccidere.

    L’albero gonfiabile… ho avuto un mancamento.

    Il mio collega davanti a me ha un albero di Ntale in fibra ottica.

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  11. ingenuetà says :

    L’espressione dello Yoda puntale sintetizza perfettamente lo spirito del Natale. 😀

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  12. minty77 says :

    La ghirlanda gonfiabile ha un suo perché, il presepe matrioska è geniale e quello inca22oso vince a mani basse.
    Non so perché ma la cosa che mi fa più paura di tutte (e parlo di paura, e non schifo, che quello, ormai…) è il primo travestimento per bottiglia… O_O

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  13. Carlotta says :

    Nella mia personale classifica, spicca su tutto l’albero di Natale per astronauti. Samanta Cristoforetti sarebbe felicissima di potervi svolazzare intorno. E’ anche un albero anti-gatto o anche anti-leopardo se abitate in un castello dai soffitti a volta e possedete un leopardo che non vi ha ancora mangiato: questi agili felini avranno qualche difficoltà ad infilarcisi in mezzo per combinare disastri. Segue poi la macchina travestita col nasone e le corna che però potebbe essere all’origine di tragici tamponamenti… e perchè non travestire la motocicletta o anche la modesta bicicletta? E come fare per un TIR? I camionisti giustamente protesteranno per l’indebita privazione

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  14. fefjfefj says :

    Mi hai fatto morire dal ridere,,,, quasi mi spiace di non avere altri regali da fare e non poter accedere a questo pozzo di san patrizio del buon gusto XD

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