Tramisti tropicali: cocktail per cocker, brindando a chi scrive da cani.

Non diciamo sempre male di chi scrive maluccio, soprattutto non facciamolo qui, dove scriviamo persino peggio. Ma è venerdì, e due parole sui tramisti le doppiamo proprio spendere…


Dato l’alto valore dei tuoi quesiti, è meglio se leggi.

Aiuto ispirazione?

La nostra tramista – saggia come solo i tramisti sanno essere – si è iscritta a Yahoo Answers per cercare ispirazione.

Salve, la mia sarà una richiesta assurda ma…sto tentando di scrivere un romanzo e…tutte le mie idee sono stupide, in pratica vi sto chiedendo: cosa vi piacerebbe leggere?

Sì, vabbe’, adesso non esageriamo con le richieste!
Eppure, nonostante il quesito della tramista possa sembrarci una vaccata, sono numerosi gli utenti rispondenti pronti a dire qualcosa d’intelligente. Noi scegliamo la genialata di Erica, utentessa che cerca un libro fatto così:

un thriller con il detective principale che sia cinico e sprezzante tipo Dr House o Sheldon Cooper, con battute intelligenti alla Jonas Jonasson e lessico ricercato.

La trama la mangi subito o te la incarto?

se ne fai uno così ne compro 400 copie e le regalo a TUTTI!!!!

Gentile Erica, se la nostra tramista sapesse scrivere un libercolo passabile, ti pare starebbe su Yahoo Answers elemosinando un po’ d’ispirazione?

Mi sa che la trovi prima tu.

Sto scrivendo un libro e volevo sapere quante parole devono stare in un capitolo?

Questa domanda mi sembrava una cretinata, poi ho scoperto che il resto è persino peggio.

Ho 17 anni non sono amante dei libri xo ho avuto l’idea di iniziare a scriverne uno.

Ho una gamba di legno e l’hobby di bucare palloni coi denti, però voglio entrare in Nazionale. Ti suona bene?

Il problema e che un capitolo gira intorno alle 300 parole, quasi una facciata di microsoft word carattere 14..e troppo poco?

No, non è troppo poco, è un capitoli per Puffi.

Ho chiuso li il capitolo perche non riesco a farli piu lunghi,

e poi per come li ho scritti hanno una bella chiusura chd coinvolge a leggere il continuo..e troppo poco?

Mettiamola in questa maniera: non sei adatta. Se proprio vuoi scrivere qualcosa, butta giù la lista della spesa. E vedi di non scordare il sale grosso.

AIUTO! Qualcuno conosce il gruppo editoriale Albatros? è una cosa seria? qualcuno può darmi delle informazioni?
ho inviato un breve manoscritto e mi hanno contattato per una potenziale pubblicazione! cosa ne pensate?

La tramista Graziella – che già sembra avere qualche problema di liquidità – viene contattata da Albatros, gruppo editoriale vagamente a pagamento, per la pubblicazione di un manoscritto. Sulla sua strada incrocia Dawid, utente rispondente che di editoria ne sa a pacchi.

Si, io ne ho sentito parlare quando l’anno scorso volevo partecipare ad un dei loro concorsi.

Eh, lui voleva… ma poi si è detto che allo Strega il buffet è gratis.
Ma dicevamo di Albatros, come sarà mai questo gruppo editoriale?

È un gruppo serio, qualche mese fa anche Striscia la Notizia si è interessata a loro e ha inviato un racconto falso, che loro subito hanno scovato ed eliminato.

Dunque Striscia si è occupata di Albatros, che strano… Eppure è proprio così, nel 2012 Striscia la notizia ha inutilmente tentato di gabbare Albatros – ecco come lo racconta la casa editrice –, mentre nel 2009 lo scherzo di Writer’s Dream era perfettamente riuscito.
Magari Albatros fa davvero un’accorta selezione prima di pubblicare un manoscritto, o forse ha cominciato a farla dopo il 2009. Eppure, leggendo un articolo del 2014, scopro che…

(L’immagine è cliccabile).

Dicevo alla nostra tramista del sale grosso di scrivere liste della spesa, e non mi rendevo conto d’averle dato un ottimo consiglio.

Che mi pare sempre il consiglio migliore, ma seguirlo vorrebbe dire chiudere il blog. E quindi…

In ogni puntata dedicata ai tramisti non può mancare il fenomeno. Ecco il fenomeno di oggi!

Pubblicherò presto il mio primo libro.

Eh, ma questo è ancora niente. Anche le scimmie sanno andare nello spazio se trovano qualcuno disposto a spedircele.

Sono italiana ma… nomi stranieri?

Enny sta per pubblicare il suo primo libro, ma eccola in preda al dubbio: è il caso di dare ai protagonisti nomi stranieri?

Salve,
Pubblicherò il mio primo libro a breve, solo che siccome sono Italiana, non fa niente che tutti i nomi nel libro sono stranieri?
Mi piacciono moltissimo i nomi stranieri ma non so… a voi piacerebbe?
Premetto che nel libro non ho mai specificato le ambientazioni però comunque è un libro italiano, mi capite?

Cara Enny, il tuo libro d’esordio sarà scritto così? Mumble mumble… Noi ti capiamo, certo, ma anche la scimmia spaziale sa farsi intendere quando indica la banana.


Anche l’utente rispondente appare perplesso.

Il Se non ne avrei avuto la certezza non l’avrei mica scritto della nostra simpatica esordiente mi porta a controllare la veridicità della sua affermazione e scopro che…

Salve,
Voglio pubblicare il mio libro, ho scattato l’immagine di copertina io stessa in un ristorante durante una cerimonia di famiglia con soggetto una modella.

Ecco, appunto, scopro che la copertina viene via coi confetti.

Posso pubblicare la copertina del libro tranquillamente, o potrei avere problemi con il ristorante per quanto riguarda diritti o roba del genere dal momento che ho scattato la foto nel suo giardino??? Grazie 🙂

Ma si può sapere con quale editore stai per pubblicare?

E invece no: niente editore e niente confetti!

PREVENTIVO ONLINE PER PUBBLICARE UN LIBRO??????!?

Lei è sempre quella di Se non ne avrei avuto la certezza non l’avrei mica scritto, semmai l’aveste scordato.

Salve,
Vorrei pubblicare il mio libro e per rendermi conto del prezzo che andrei ad affrontare ho fatto un preventivo online, ma quando ti chiede di specificare il ”numero di copie” intende il numero di copie del libro che mi arrivano a casa per me? personali? quindi potrei farne anche 2 di copie?

Una per te e una per il ristorante, certo.

Oppure intende il numero di copie che verrebbero distribuite?

Distribuite??? Da chi, dalla fatina dei denti?

No, per carità, la fatina dei denti esiste. Però non si occupa di distribuzione editoriale.
Ma torniamo alla nostra tramista e al suo preventivo online. Che vorrà mai dire quel numero di copie? Saranno forse quelle che il sito di self publishing distribuirà a tutti i bambini buoni del condominio?

in questo caso, se ne mettessi 50, una volta finite, il libro è irreperibile?

Reperibile, cara lei!, molto reperibile. Dal piano terra in poi.

Non capisco il significato di copie e come verrebbero distribuite
Grazie

Verrebbero distribuite come scrivi tu: alla cazzo.

Basta con queste immagini allusive, non sta bene, qui siamo tra brave persone!
Torniamo a parlare di tramisti. Ma se preferite le lucidatrici, fatemelo sapere.


Non si riesce a trovargliene altri, ha solo quel difetto lì. Cercheremo di portare pazienza.

Maledette case editrici, si nascondono per timidezza. Oppure schifano i tramisti, ma è più carino dirle timide.


Tu mi pari uno che in biblioteca ci va spesso.

E per finire, eccoci arrivati al momento dell’erotico. Cominciate a preoccuparvi.

E la tramista sceglie la miglior risposta! Ehhh… la tramista è tizia raffinata…


Cara tramista, potrebbe trattarsi di un problema d’incontinenza. Ho letto racconti erotici di pulzelle esordienti che, cara lei, pisciarsi addosso dal ridere era il minimo.

Ma le risposte non finiscono qui, infatti…


Ohhh… dei libroni, siora mia! Che ne pensa la tramista?


Li ho letti per “dovere” di cronaca ma onestamente non mi sono piaciuti, soprattutto non meritano tanto fragore. Come successe a 100 colpi di spazzola. Meglio i miei!

Meglio i suoi, ovviamente.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

33 responses to “Tramisti tropicali: cocktail per cocker, brindando a chi scrive da cani.”

  1. chiaralorenzetti says :

    L’ha ribloggato su squarcidisilenzioe ha commentato:
    Dedicato a tutti coloro che scrivono e credono di essere scrittori eccelsi solo perché mettono al posto giusto le lettere! A volte nemmeno quello.

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  2. LFK says :

    Quasi quasi mando il nulla ad Albatros. Voglio vedere se mi dicono che è bellissimo. Comunque mi stupisce il tizio che dice di non essere un amante dei libri, ma ne vuole scrivere uno. In vita mia (la vita “letteraria” intendo) ho visto scuse raffinate per esprimere lo stesso concetto. La più credibile è “non leggo per non inquinare il mio stile”, però tanta sincerità va premiata secondo me.
    Per tornare all’Albatros, io ho un ricordo diverso di quel servizio di Striscia: non si resero conto che una poesia era in realtà una canzone, non mi ricordo di chi, forse Califano. Non è vero che li sgamarono, ma vennero sgamati.

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  3. ilcomizietto says :

    Alla foto della lucidatrice sono cappottato! 😀
    E poi cosa aspettarsi da un racconto erotico? La domanda potrebbe sembrare idiota, ma non lo è, specie se come racconto erotico si legge 50 sfumature di colori. Diciamo che se un sedicente “racconto erotico” mi fa venire voglia di pulire il forno o fare la denuncia dei redditi, lo inserisco nella lista dei libridimmerda da distribuire ai giraritrovi.

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  4. minty77 says :

    un thriller con il detective principale che sia cinico e sprezzante tipo Dr House o Sheldon Cooper, con battute intelligenti alla Jonas Jonasson e lessico ricercato.

    Ho 17 anni non sono amante dei libri xo ho avuto l’idea di iniziare a scriverne uno.

    Ho una gamba di legno e l’hobby di bucare palloni coi denti, però voglio entrare in Nazionale.

    Mi hai rubato la battuta. Io, che non ho mai mandato neanche un Ciao, pensavo appunto di andare a fare il Motomondiale 😀

    Se non ne avrei avuto la certezza non l’avrei mica scritto
    (…)
    ho scattato l’immagine di copertina io stessa in un ristorante durante una cerimonia di famiglia
    (…)
    quando ti chiede di specificare il ”numero di copie” intende il numero di copie del libro che mi arrivano a casa per me? personali? (…) Non capisco il significato di copie e come verrebbero distribuite

    Sacchettooooo!!! -___-

    Spezzo invece una lancia in favore di quello che vuole affittare i manga in biblioteca. E’ solo un po’ confuso sul paese in cui si trova. In effetti in Giappone esistono appositi locali dove ‘affittare’ volumi manga per qualche ora dietro compenso, da leggere lì, come in una biblioteca. Ma non sono biblioteche! E non mi risulta ce ne siano in Italia… O_o

    http://it.wikipedia.org/wiki/Manga_caf%C3%A9

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    • Daniele says :

      In certe biblioteche, qualche manga (ma anche qualche fumetto ammmeregano) si trova pure. In una ci ho trovato mnuali di gioco di ruolo fuori commercio da almeno due Papi!

      Riguardo agli altri tramisti, mi ha colpito un fenomeno del mio cervello: quando leggo ” se non avrei (…)” vado in autocorrezione e non me ne accorgo 😛 a ogni modo, il valore aggiunto di quella yahoorisposta resta comunque nell’arroganza che sembra trasparire XD

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      • Gaia Conventi says :

        I tramisti, oltre a essere tramisti, sono pure simpatici. 😉

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      • minty77 says :

        In certe biblioteche, qualche manga (ma anche qualche fumetto ammmeregano) si trova pure

        Per carità, non volevo dire di no. Anzi, ai tempi avevo conosciuto via web anche il direttore di una biblioteca esclusivamente dedicata ai fumetti (in Piemonte, mi pare). Solo, dubito che in biblioteca, in Italia, i manga te li _affittino_ 😀 E di certo non c’è la scelta che puoi trovare in un manga-kissa nipponico.

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    • Gaia Conventi says :

      Il tramismo si fa sempre più appassionante! 😀

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  5. carlotta says :

    Non so cosa succeda al giorno d’oggi, in epoca di informatizzazione, ma fino a qualche anno fa i presidenti delle commissioni di maturità erano tenuti ad inviare al Ministero una relazione sull’andamento degli esami, segnalando eventuali magagne.. Dovevamo ( ebbene sì, anch’io ero della congrega) scriverla a mano e inviarla al Ministero entro un tempo stabilito, trascorso il quale e mancando l’invio, arrivavano al preside ritardatario male parole e oscure minacce. Nessuno di noi ha mai capito perchè se la prendessero tanto dato che queste relazioni NON VENIVANO LETTE MAI E PER NESSUN MOTIVO. Uno poteva aver diretto “la commissione più pazza del mondo” ed aver trascritto fedelemente abusi,ingiurie, tentativi di corruzione, linciaggi mancati per un pelo: nessuno se ne curava. E tutti sapevamo che era così.Fu così che una parte di noi si ribellò e non mancarono quelli che inviarono al Ministero relazioni tarocche, tali da fare la gioia di Striscia la Notizia ( semmai se ne fosse occupata). Ci fu chi mandava tutti gli anni la trascrizione dello stesso canto della Divina Commedia, chi barzellette varie, chi addirittura solo ghirigori. Non accadde mai niente a nessuno di questi spiritosoni dei quali, lo confesso, alla fine ho fatto parte anch’io, inviando, un anno, una relazione in garbate ottave ariostesche ( poche, perchè trovare le rime, se non si è poeti, è assai faticoso). Come al solito, me ne era stata pretesa la consegna a breve termine, se avevo cara la vita, ma poi anche a me non accadde nulla di nulla. Non so se gli sforzi letterari miei e dei miei colleghi giacciono ancora in qualche faldone polveroso nei meandri del Ministero.

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  6. ophelinhap says :

    Enny è fantastica. Le suggerirei tutti libri che finiscano con -y, tipo Tiffany, Britney, Brittany, Kaley. Al massimo un Amber, vah.
    Buon weekend, e non tramate troppo 😀

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  7. Andrea says :

    Gentile Gaia, accetto volentieri l’invito di scrivere qualche (raro) commento. Mi succede, alla fine dell’orgia tramistica, che io sia travolto e sconvolto dal sospetto di essere tramista… Xché c’è un Tramista in me, baby
    forse c’è un Tramista in me!… (notare però la X maiuscola) Unica medicina un libro; oggi, lenimento dolce e amaro, le 1179 pagine di “Fenoglio tutti i Romanzi”.
    Buona domenica a tutti

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