“Il Libraio” di febbraio 2015 (seconda parte).

Avanti con l’esame autoptico de Il Libraio di febbraio 2015, la prima parte la trovate qui. Stamattina vi mostrerò le ultime categorie in cui può comodamente essere sezionato il corpo cartaceo della rivista.

11 Quelli che… ah, quanto gli si vuole bene!


L’avranno deciso i ragazzi o lo spottista della casa editrice?


La critica peracottara, blogger inclusi, ci sta ancora pensando.



Un fenomeno mondiale vendutissimo in Europa.


Cominciando dalla Polonia?


Una Top Ten generica.


Olè, tutti a fare i fenomeni!

12 Gli esagerati: quelli che gridano al miracolo


Poi passano a controllarvi i comodini, state attenti.


Anche King le spara grosse, lo pagano in base al calibro.


Detesto farmi dire cosa DEVO leggere, soprattutto se pago io.


Anche Deaver non se la cava male col cannone da neve.


Uno dei migliori bidè editoriali letti negli ultimi anni. Sior Ford, complimenti!


Ohhh… vedo che la gara dei bidè è in pieno svolgimento…


Ecco, sì, non esageriamo.


Scegliere il miglior bidè editoriale di oggi è davvero difficile…


Che vorrà certamente dire qualcosa, ce lo auguriamo in tanti.

13 Quelli che “L’importante è saperla raccontare”


Amen.


Il Corrierone è meglio del Garmin.


Uno spottone che fa tanto idrocolonterapia.


Contento lui…


Un toccasana per francesi poco ciarlieri.


La giustizia del cuore. Un titolo magnifico per una fiction Rai.


“Amerai la terra come te stesso”, ai tempi del liceo si scrivevano cose analoghe sulla Smemo. Qualcuno di noi ha smesso; altri, invece…


E quindi?


Sostituite penna con vanga, funziona bene comunque. Ma potrebbe essere un caso.


Delicato e potente. Anche il mio miscelatore della doccia ci riesce.


Questo spottone ve lo ripropongo l’8 marzo.


Qualcosa bisognava pur dire.


Già lo spottone è ‘na palla, figuriamoci.


A citare Il giovane Holden non è mai morto nessuno. E fa sempre figo.


Ma pensate davvero di riuscire a venderlo in ‘sta maniera?


Prendo nota e passo oltre.


Che non vuol dire un cazzo ma lo dice benissimo.

14 Grandi speranze


Perché scrivere solo con i piedi?


Avanti così, tiriamoli su tramisti!


Come nelle migliori televendite.

15 Grandi verità


Fate uno sforzo di memoria, dai!


Credevo che simili panzanate le scrivessimo soltanto io e Osho.

16 Gli spottoni del venerdì pomeriggio: presto presto che è tardi!


Venerdì pomeriggio, la redazione sta chiudendo e la siora Ginetta deve passare lo straccio.


Che fa fine e non impegna, e poi la Ginetta scalpita.


Spottone suggerito dalla siora Ginetta, che non sa chi sia Messner però va bene uguale.


Quel mozzafiato è stato aggiunto per dare dignità alla sveltina.


Quel respiro epico vorrebbe salvare il salvabile.


Anche il sior Keneally ha una Ginetta che passa lo straccio.


Lo spottone passe-partout.


Sta tra il vecchio e il nuovissimo. Seguirà “di prossima pubblicazione”.


Ma è venerdì pomeriggio e andiamo di fretta, il resto ve lo diciamo poi.


Ah, ok.


Qui la Ginetta ha cacciato via lo spottista, a calci nel culo.

17 Anticipazioni (o remix)


Le anticipazioni sono di vario genere e riescono a condensare in una sola pagina, e guardate che non è faccenda semplice, le tecniche spottiste più in voga su Il Libraio. Roba che neanche un Bignami.


Bestseller non può mancare, sta nell’ABC degli spottisti. Alla lettera B, ovviamente.


Successo. Ditelo un successo e la gente ci crederà. O così si racconta.


Citare sempre un titolo che ha venduto farà vendere anche quello dopo. Così pare, almeno.


Scomodate un autore conosciuto e pagatelo per il disturbo. Funzionerà!


Ipnotico e affascinante, sono il jeans dell’editoria. Sempre di moda.


Numeri, siori miei! Se poi la tizia è maestra dei sentimenti

18 Le sorprese dell’ovetto

Perché, lo ammetto, Il Libraio riesce ancora a sorprendermi.


Ho riso un quarto d’ora.


Così celebre da dover citare un altro, sto ancora ridendo.


E poi dicono che non si giudica un libro dalla copertina, tzè!

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

10 responses to ““Il Libraio” di febbraio 2015 (seconda parte).”

  1. Daniele says :

    La prima rivista mensile con spottoni fotocopiati di uscita in uscita, un grande successo pandimensionale.

    Distribuita in 100000 cassette delle lettere!

    Non potete perderla!!!1!11

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  2. J. Tevis says :

    Che meraviglia. 🙂

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  3. ilcomizietto says :

    Pensavo di annoiarmi, sempre la solita solfa…
    Ma il finale mi ha sorpreso, soprattutto le ultime due “dissezioni”.
    Ma chi diavolo è il celebre braccio destro di Jovanotti?

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