Trippa di tramisti in truppa.

Il sergente Hartman ha ragione, ma oggi è venerdì e qui serviamo tramisti. Dunque fatevi venire un sano appetito e gustateli in nostra compagnia. Poi, dovesse risultare necessaria, la lavanda gastrica ve la offriamo noi. No, non ringraziateci, l’abbiamo inserita tra i gadget del blog: siamo tipi previdenti.

E l’utente rispondente lo sa!

Be’, tocca dire che il nostro kiwi, utente rispondente, è davvero un tipo interessante. Un tipo da conoscere. O forse no, dipende dai gusti, soprattutto in fatto di sanitari.


Ci sarebbe mica una tizia disperata, attempata e single con una certa predisposizione al frequentare cessi?
Io, per fortuna, sono troppo giovane e troppo sposata.

Ah, guardi, caro lui… roba da prendere il numero!

è vero che se scrivi un libro e vuoi pubblicarlo, se agli editori non piace non te lo pubblicano?

Qui siamo internazionali, in caso non l’aveste notato. Ma torniamo al nostro tramista e alla sua domanda à la schwanzstück di hund… (non me ne vogliamo gli amici che il tedesco lo conoscono, l’importante è capirsi).

vorrei scrivere un libro e inserire dei disegni/immagini fatti da me.

Falli colorare al lettore, mi raccomando, così si sente parte di un grande progetto editoriale. Ma, ehi, guai a uscire dai bordi!

ora ho sentito dire che se i disegni non sono fatti per mano di una persona professionista, e soprattutto non piace la trama della storia, gli editori si rifiutano di pubblicartelo. è vero?

Dipende. Paghi tu? E allora puoi pubblicare le merdate che preferisci.

possono decidere loro?

Se ci mettono i soldini…

se non è così,molto semplicemente,potete dirmi come si pubblica un libro? grazie mille! :DD<33333333333333333333

Tu mi sembri un tizio adatto all’EAP, lo si capisce al volo. Lo capisce uno come me che mai pubblicherebbe pagando, figuriamoci se non ci arriva un editore che campa a polli paganti!


Visto come scrivi, vai a caccia di un libro di grammatica e sparagli. Così smette di soffrire.

Scrivere…cosa?

Ma soprattutto perché.

Diventare scrittori è difficile… Da dove potrei iniziare? Cosa e com dovrei fare? Di sicuro non mi aspetto di diventarlo in pochi giorni jahah lo so che ci vogliono anni e anni.. 🙂 grazie a chi rospon

Qualcosa mi dice che non è il tuo mestiere. Fai altro, non importa cosa.

No, guardi, già il meteo di Giramenti tutti i venerdì annuncia “cagate come se piovesse”…
Vediamo di non strafare.


Normale o fantasy?

Ecco, appunto, sapevo che la battuta sarebbe scattata in automatico. Ormai questi post si scrivono da soli.


E abbiamo tolto un pensiero a quelli di Einaudi!

Marzia, la tramista, deve scrivere una lettera di ringraziamento «ad un’autrice che verrà a presentare il suo libro a scuola» ma proprio non sa che accidenti ficcare in ‘sta benedetta missiva. Per fortuna lo sa Chi la dura la vince, utente rispondente, che piazza lì un comodissimo pensierino prefabbricato:

Gent.ma Sig.ra …….(nome e cognome)
sono con la presente a ringraziarLa per aver accettato il mio invito per la presentazione del suo libro, in data ….. alle ore …..presso l’st. Scolastico ……
dove troverà me ad attenderLa.
Nel rinnovarLe i mie ringraziamenti, nell’attesa Le porgo i miei più cordiali saluti,
( firma )

Perfetto, manca solo un cortese “si allega assegno”.

Gli scrittori sono timidissimi…

Piantala col maiuscolo e metti lo spazio dopo la virgola. Vedrai che la situazione migliora.
Non contento, aggiunge questo commento, ovviamente in maiuscolo:

IN OGNI CASO,LASCIATE APERTI A TUTTI I VOSTRI PROFILI SOCIAL SIAMO IN CERCA DI NUOVI TALENTI (POETI, SCRITTORI FOTOGRAFI ECC.)

Siamo, ché Sandro usa il plurale maiestatis anche se «NON ABBIAMO PIU’ GRANDI […] RE».

Mi potete fare un breve riassunto del libro “Cinquanta sfumature di grigio”?
Una mia amica che frequenta il liceo classico le è stato assegnato da leggere questo libro e siccome né io né lei abbiamo voglia di leggerlo vorrei avere un breve riassunto.

No, dai, non è possibile… O, come giustamente sostiene l’utentessa rispondente:

Comunque giusto per dire, ma il tuo liceo classico fa abbastanza ****** se vi danno da leggere Cinquanta sfumature di grigio. Ma proprio ****** ******.

Sotto le stelline si celano complimenti alla peristalsi del corpo docente.


Quanto costa pubblicare un libro?

Tanto, ma la figura da fesso è inclusa nel prezzo.

Quanto costa pubblicare un libro? Vorrei rivolgermi alla Mondadori.

Forse fai prima a comprarla.

E vorrei sapere se c’è qualche possibilità che il libro venga tradotto in più lingue

Ahhhh… ma allora vuoi fare le cose in grande! Comprese le figure di merda…

Presente prima persona?

Immagino tu non stia facendo l’appello.

in un romanzo scritto in prima persona al presente è possibile narrare un lungo arco di tempo (esempio 3/4 anni), oppure bisogna necessariamente restare sui 3/5 mesi?? ovviamente escudendo il romanzo epistolare e il diario come forma di narrazione

No, per carità… se lo ripete è anche peggio.

Attenti alla trama!

Un ragazzo in cantina trova uno strano scrigno nel quale è sigillata l’anima di un antico mago che sotto l’influsso di un essere maligno che soggiogò la sua mente, il giovane pur conoscendo la storia attratto dallo scrigno si avvicinò ad esse ed involontariamente spezzò il sigillo. Il mago ormai libero sedusse l’animo del ragazzo grazie ai poteri maligni diventando schiavo di quest’ultimo e incominciando ad aiutarlo nella sua impresa di dominazione del mondo, alla sua famiglia venne incaricato nuovamente il compito di sigillare il mago malvagio, ma c’è un problema l’unica persona che può aiutarlo è stata sedotta da quest’ultimo, cosa accadrà?

E questa bella broda in che accidenti di idioma pensi di servirla?

Non offendiamo le bestie, questo tizio scrive come un tramista.

Sto scrivendo un libro ma ho bisogno di un titolo….?

Dobbiamo farti baronetto su due piedi o attendiamo l’uscita del romanzo?

Ma poi, ‘sto libro, che roba sarebbe?

è un libro dove scrivo storie davvero hot, e sono tante, so scrivere bene però ho sempre il problema di non riuscire mai a trovare il titolo per il libro.

Strano per uno che sa scrivere bene…
Ma dicci di queste storie hot, siamo curiosi.

immaginatevi no che tipo di storie hot, però seriamente erotiche sono!

E tu sei sempre il tipo che sa scrivere bene, certo.

per questo… chi mi aiuta suggerendomi magari qualche titoletto per questo libro?
grazie mille!!

L’affermazione «so scrivere bene» mi sembra un tantino esagerata. Qui il «titoletto» è un titolo di studio preso coi punti.

Come scrivere un libro? 10 punti al migliore.?

Sì, lo so, la domanda è assurda. Lo so io e lo sapete voi, ma temo che il tramista la pensi diversamente.

Salve a tutti. Vorrei iniziare a scrivere un libro sul genere di Stephen King.

Uno a caso, tanto per rendere l’idea e rendere nervosi i presenti.

Ho letto e riletto molti suoi libri anche al fine di capire come fare ma la domanda è sempre la stessa.

Domanda che si ripropone. Come i peperoni.

Quali sono le basi e le componenti fondamentali per scrivere un libro? Grazie, 10 punti al migliore.

Ma non puoi limitarti a leggere? Guarda che è un bel passatempo, eh? Un passatempo mica da tutti! E un pochino si nota.
Eppure il tramista insiste…

Sarebbe meglio un libro descrittivo oppure che lasci all’immaginazione del lettore?
Sono pieno di dubbi..

Se il quesito fa acqua, l’intervento dell’utente rispondente è anche peggio.

Dunque, cosa servirà mai per produrre una roba degna d’essere letta? Basterà avere qualcosa da dire e saperla scrivere?

Be devi havere molta fantasia e almeno un computer per cominviare a scrivere nn serve tanto altro ….spero fi esserti stato di aiuto anche se la mia risposta nn è tanto apptofondita..magati un giorno diventerai un/una grande scrittrice ciaoo

Magari sì, ma tu nel frattempo vai alle serali che è meglio.

Vorrei fare lo scrittore ma due cose me lo impediscono?

Io tifo per il meteo e l’oroscopo. Vediamo…

Una sono i miei amici che appena saprebbero che io sto per scrivere un libro mi screditerebbero e mi farebbero abbassare il morale, ridendo di me.

Potrebbero avere ragione, potrebbero percularti per il tuo bene. Noi lo facciamo spesso coi tramisti, non che serva a qualcosa… però ci divertiamo tanto.

L alta e che non voglio poi scrivete un lunghissimo libro senza che poi nessuno lo legga.. Vorrei scrivere un libro di successo come fare?

Grazie al fato un po’ fattone abbiamo l’utente rispondente giusto al post giusto…


La diciamo «scarsa confidenza» ma potrebbe essere un brutto caso d’allergia.

Se la battuta è stronza, ridono pure loro.

Ho un sonno ma credo che non potrò mai realizzarlo?

Camomilla?

Ho scritto un romanzo e vorrei pubblicarlo.

Ok, allora cianuro.

Ma oggi sembra praticamente impossibile enon ci sto nemmeno provando perché ho letto su internet che è di fatto impossibile fare in modo che questo romanzo arrivi davvero alle case editrici e venga letto. Secondo voi lo vedrò mai sugli scaffali delle librerie?

Non ci stai nemmeno provando, quindi tocca augurarsi che un libraio stampi a sue spese il tuo romanzo e faccia spazio nella sua libreria per tenercelo. La vedo difficile, per fortuna.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

23 responses to “Trippa di tramisti in truppa.”

  1. sandra says :

    Anch’io ho un sonno e credo che non potrò mai realizzarlo: non ora almeno, visto che sono in ufficio. Pero ronf ronf, forse sì. Porca miseria, gli editori decidono loro, hai capito Gaia? Si impara sempre qualcosa. Buona giornata, weekend etc. etc.

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  2. ophelinhap says :

    L’anonimo Frankestein aveva un sonno nel baule maledetto

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  3. Daniele says :

    A me è piaciuta la storia del ragazzetto che libera il mago malvagio, è originale: di solito, il mostro sigillato domina chi l’ha liberato, ma in questo caso è il contrario, infatti

    “Il mago ormai libero sedusse l’animo del ragazzo grazie ai poteri maligni diventando schiavo di quest’ultimo” (e, aggiungo io, portandosi via quasi tutte le virgole)

    Spero che gli editori tutti non osino rifiutarsi di pubblicare questo gioiellino – pare che alcuni non pubblichino tutto ciò che arrivi loro, secondo me per invidia 😛

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  4. mosco says :

    mancandomi un paio di venerdì (be’, si, anche in QUEL senso :P), soffrivo di tremiti, ansia, insonnia! Passato tutto, ero in astinenza. Da tramisti.

    La prossima volta che mi assento più giorni vedo di non lasciare a casa il tablet 😀

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  5. Andrea says :

    Gentile Gaia tutto bene, tramisti bene, tram in orario, però, però… però peristalsi sono andato a cercarmelo sul vocabolario Treccani! Ecchediamine adesso l’ho detto. Oddio, sarò mica come quell’editor (fior di editor) che ha chiesto se non sia il caso di mettere una nota alla nota per spiegare chi fosse Andrea Zanzotto. Ecco nel dubbio e per onestà intellettuale (quella è come l’arrostina fa buono anche il petto di pollo) io l’ho detto, comunque ho già le mani sul banco. Un caro saluto e un buon fine settimana a lei. Andrea

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    • Gaia Conventi says :

      Andrea, buongiorno!
      Dice che ho esagerato con quella peristalsi?
      In questo caso è meglio non dire che mi è scappata, pensare male sarebbe un attimo. 😀

      *Ricambio l’augurio e il saluto.

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  6. ilcomizietto says :

    Ormai siamo ragazzi anche a 44 anni… Però non avevo mai pensato ad YA come sito di incontri. E io non sono neanche tanto cesso! Di solito, però, piaccio alle mamme delle mie compagne. Così mi trovo ad avere “ammiratrici” di 25-35 anni più grandi di me. La cosa alla mia età e nelle mie condizioni si fa inquietante… o_o

    Io spero che il tipo delle 50 sfumature stia mentendo, perché se la scuola arriva a far leggere certa carta stampata siamo arrivati definitivamente alla fine del mondo. Il prossimo ritrovo di giramenti lo facciamo con la cicuta e la facciamo finita.

    Buona fine settimana!
    🙂

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    • Gaia Conventi says :

      Sapere di piacere è il massimo della vita, sostiene Mafalda. Quindi non fare troppe storie e soprattutto non contare i compleanni altrui. 😉
      Nel frattempo preparo la cicuta per la prossima puntata tramistica.

      Un abbraccio e buon weekend!

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  7. chiaralorenzetti says :

    A me questa storia dei 10 punti se si risponde bene, piace.
    Ma poi posso convertirli in punti fragola? 🙂

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  8. minty77 says :

    No, niente, a ‘sto giro sono senza parole. La faccenda dello scrigno e del mago… sto ancora cercando di riprendermi… O_O

    Però vorrei dire che ho visto assegnare “Twilight” come libro di lettura in una scuola media privata cattolica (ok, su richiesta degli alunni, ma comunque con l’avallo della prof di turno), per cui “50 sfumature di coso” al Classico vorrei considerarlo una bufala, ma il mio lato catastrofista pensa che forse non è una possibilità così incredibile :-\

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  9. sarapintonello says :

    Ai mie tempi da leggere davano Cartesio, Nietzsche, Schopenhauer, Fromm e Freud (mia sorella ha fatto il classico e non le è andata tanto meglio che a me). Il libro meno conforme alla scuola che ho letto è stato “Gli spiriti non dimenticano” di Vittorio Zucconi (bellissimo libro a mio avviso, la storia di Cavallo Pazzo, se piace il genere lo consiglio).
    Mo questi leggono 50 sfumature di grigio… al liceo classico… fra un po’ gli daranno la leggere i fumetti di Peppa Pig, giusto per alzare il livello culturale!

    Buongiorno Gaia!

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  10. Bia says :

    Sul “devi havere” dovevi fornirmi uno spigolo, non puoi lasciarmi sprovvista di spigoli nel momento di maggior bisogno!

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