Tramisti: il magnifico scherno.

Ok, lo ammetto, il titolo del post è solo una scusa per indurvi a guardare uno dei miei film preferiti: Il magnifico scherzo. Detto questo, andiamo a vedere cosa combinano i tramisti. È venerdì, cari loro e cari voi, e senza tramisti la mia agenda settimanale entrerebbe in crisi. E la vostra?

Pubblicare un inedito?

Subito o la settimana prossima? Con un editore o un editeuro?

Salve, vorrei sapere come ci si può tutelare dalle case editrici con i quali si vuole pubblicare un manoscritto.

La fiducia è una gran cosa, ma se l’editore chiede soldi…

L’importante è capirsi.

Mi spiego meglio, io mando il mio romanzo,scritto di mio pugno ,

Ma scritto a computer è anche meglio, sai, adesso funziona così.

ad una casa editrice . Il mio libro però non viene gradito anche se ci sono un paio di idee o tematiche che sembrano interessanti.

Magari fa schifo e basta, non mettere limiti al peggio.

E già questo basterebbe a spiegare il tramismo. Ma dicevamo del manoscritto che non fa schifo ai profanatori di tombe, ma viene comunque interrato…

L’editore mi respinge però usa quelle idee per scrivere un altro libro o non so altro.

Lui, proprio lui: l’editore. L’editore frega l’idea e scrive un libro. Mi pare poco probabile. Il suo mestiere non è quello lì, è già tanto se la roba che arriva in redazione viene spulciata dalla signora delle pulizie. Che però potrebbe rubacchiare ideone dal contenitore della carta straccia… sì, ok, ma qui siamo alla fantascienza.


Questa è la mia preoccupazione :come faccio a tutelarmi dagli stessi editori?

Si chiama autopubblicazione, così non devi spartire la colpa dell’eventuale fallimento.

Marisa è una mamma tramista che si è iscritta a Yahoo Answers per scroccare i compiti per il suo cocchino. Brava, eh?

Con gente così bisognerebbe farci il polpettone.

Non fate tanto gli schifiltosi, mangiare insetti è già di moda. E se digerite quelli…

Stai buono che i santacrociati sono più incazzosi dei vegani a Pasqua!

Hai mai pensato di scrivere un bestseller?


Ecco, e adesso vediamo quanto impiega ‘sta bufala ad arrivare alle orecchie dei tramisti.

Aiuto!! Oh bisogno della vostra Fantasia con la “F” maiuscola per un nome!?

Oh. E poi ci chiedi solo la fantasia? Ma chiedici almeno delle ripetizioni, santo cielo!

Ho bisogno di un nome che sia strano ma che esprima che la persona che lo possiede abbia un grande potere, non deve essere però un nome “pesante”, deve dire “sono un leggiadra ma immortale”.

Deve dire una roba così. E senza sentirsi pirla. Mica facile…

Se avete qualche suggerimento, o anche un nome che secondo voi ritrae questi dettagli, vi prego di aiutarmi perché non so più che nome dare alla protagonista del mio libro. La protagonista è un elfa.

Guarda, sono indecisa tra Elfetta, Elfa Romeo e Elfa Sud. E adesso sgomma che abbiamo altri tramisti da curare.

Lei è molto gentile, ma io sono come Colombo: non accetto caravelle dagli sconosciuti.
Vai, cara, vai a fare la nave scuola altrove…

Scrittura creativa? A te? A te la creatività fa male, si nota subito che sei allergico.

Attenti che arrivano le «linee giuda»!

Ehm, magari domani. Prima devo fare il richiamo dell’antitetanica.

Consiglio….” Scrivi un libro su Un Angelo della gerarchia degli Arcangeli che ora è in terra,

No, tranquilli, non è scivolato: è sceso in terra, con estrema eleganza. Ma prima di proseguire con la trama, vorrei farvi presente che Emanuele – qui il suo profilo su Yahoo Answers – è un tizio che ha poche grandi passioni: la chiesa cattolica, il Napoli, l’Apocalisse e altre catastrofi, le pippe… E non si lava i piedi da un anno. Quindi non stupitevi di niente.

Dicevamo… un angelo – categoria arcangeli, mica un angelo semplice – lascia i piani alti.

per missione che non ricorda però la sua vita passata in modo perfetto,ma nei suoi vaghi ricordi ricorda di un amore di un Angela creata e affidata sotto il suo manto.

L’angelo è qui per combinare qualcosa, non ricorda d’essere un angelo – magari ha le ali, ma forse pensa d’essere un fagiano – e ha il vago sentore d’aver amato una tizia: Angela, o forse un’Angela. Insomma un’Angela Angela, la Candy Candy dei cartoni animisti.

Parla della storia del loro amore,poi parla anche magari dell’Tradimento di SATANA,

Gentile tramista, tu parlane senza commettere errori da prima elementare, se ti riesce.

della guerra in cielo,

Maledetti droni!

è magari aggiungici degli scontri con dei demoni Infernali,

Scrive così male, ma così male… che se mi scappa una bestemmia, l’Angelo e l’Angela fanno la ola.

poi dopo aver combattuto con la spada di fuoco lui perde la memoria,dopo aver accettato di venire sulla terra,scrivi che lui lotta con questo potere dell’Angelo che è in lui,tutta la vita..inventa varie tappe,del tipo..” recupera i suoi poteri piano piano,oppure affronta i nemici scoprendo di avere l’abilità di un Angelo perduto” poi dopo aver difeso la terrà magari nel finale scrivi ” Tra questo sogno è realtà,avevo scelto il sogno per poi scoprire questa meravigliosa realtà….alla fine torna dalla sua Angela tanto amata,in Paradiso…..

Caro utente rispondente, ti leggo e comincio a tifare per l’Isis.

Stai tranquillo, visto come scrivi, non la pubblica nemmeno a nome tuo.

Ad una casa editrice, la quale poi stamperà il tuo libro in un tot di copie, a pagamento ovviamente

E così facciamo incazzare pure i fan di Vasco Rossi.

Vorrei scrivere una lettera/email a uno scrittore/scrittrice…dove trovo l’indirizzo?

Lei è Giulia, tredicenne. Per rispetto alla sua giovane età, vedremo di non infierire sulle sue spoglie mortali.

Vorrei scrivere una lettera, o un email a uno scrittore… Magari italiano, così non sto a scervellarmi sull’inglese.

Non importa chi, basta sia ‘na roba comoda.

Vorrei parlargli per avere alcuni consigli su come scrivere un racconto, visto che il mio sogno è diventare scrittrice!
E’ possibile farlo?

Fare cosa? Diventare scrittrice o importunare sconosciuti? Così, in generale, tanto gli scrittori si somigliano un po’ tutti.

So che mi risponderete “l’indirizzo c’è ma saranno i suoi operatori a rispondere” ecc ecc…

I suoi «operatori», ché lo scrittore – uno a caso – è come la Telecom.

Ma non mi importa, anche se non lo trovo per nulla giusto nei confronti di chi scrive.

Hai ragione, uno deve mollare tutto e risponderti. Rispondere a te, a te che scrivi a uno scrittore a caso.

Grazie mille a chi risponderà seriamente!

Giulia, vai e cresci. E sogna di fare l’idraulico che è meglio.

Già, pare non basti saldare con un semplice “tanto poi fa curriculum”.

Scrivere un libro?

Bisogna proprio?

Vorrei scrivere un libro di storia,che parte dalla mezzalunafertile in poi,su popolazioni e su ambienti storici.

E quindi?

Il problema è che sono troppo giovane(16 anni) e non sono un granchè in grammatica.Vorrei sapere se ho qualche possiblità, o come potrei farlo.

Per fortuna arriva l’utente rispondente che dice sì, dai, vai! Gente così andrebbe presa a sprangate sugli alluci.

L’importante sono le idee,

Ma certo, conta il pensiero. Funziona anche coi regali alla cazzo.

poi la grammatica e la sintassi puoi fartele correggere da qualcuno che lo sa fare.

Siora maestraaaaa… ci pensa lei?

“Molla la bic e piglia la vanga” è ormai il nostro motto. Prima o poi finirà sulle magliette del blog.
Ma nel frattempo si fa vivo il tramista, e il suo commento manda in vacca l’anonimato della domanda. Furbi i tramisti, furbissimi!

Le idee sono molto buone,ne ho parlato gia con qualcuno di più grande, e be sono rimasti piuttosto affascinati…

I parenti tendono a mentire, soprattutto per scrollarsi di dosso il problema.

ma riguardo proprio al metterlo in vendita posso a quest’età?

E finiamo sempre lì: al voler vendere ‘sti benedetti libri scritti col culo. Per fortuna lui è già famoso – su Facebook –  e finirà il liceo artistico per poi darsi alla crittografia. Magari lavorando alla CIA. Sì, ma… quanto si guadagna a fare il crittografo? Lo chiede uno che si è fatto bocciare perché ha «fatto troppe assenze per visite mediche». Chissà quanto è stato male, lui che tre mesi fa chiedeva:


Caro lui, con la storia non saprei, ma a fare storie te la cavi alla grande!

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

22 responses to “Tramisti: il magnifico scherno.”

  1. Daniele says :

    È solo un refuso del tramista, ma alla “linea giuda” sono morto XD

    Bello anche l’evergreen “e se mi rubano l’idea?” – mi verrebbe da rispondere che, probabilmente, qualcuno l’ha già fatto e poi è tornato indietro nel tempo per fregarti 😛

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  2. Andrea says :

    Buon giorno gentile Gaia
    bella giornata di primavera e io a letto con un’influenza tardiva come la neve sulle rose. Oddio gentile Gaia che lei sappia il virus tramista contagia forse attraverso contatto per “tasiera”? Comuque per fortuna io ho una sana febbre naturale con tutti gli annessi e connessi; per quella artificiale, desiderata dal nostro, ci sono innumerevoli film di altissima valenza culturale (non si capisce altrimenti come abbiano potuto avere sovvenzioni con denaro pubblico) con protagonista una insuperabile Edwige che spiegano ogni cosa.
    Certo che il mito del furto di idee è davvero radicato ma come fanno a credere a tutto, poveri ragazzi. Invece per la maglietta “Molla la bic e piglia la vanga” il contributo di denaro pubblico alla sua realizzazione dovrebbe essere obbligatorio, se non le dipiace io la prenoto sin da ora. Un caro saluto e buon fine settimana. Andrea

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    • Gaia Conventi says :

      Andrea, carissimo, buongiorno a lei. Come va la sua influenza? Si consoli perché – come vede dal post – molta gente sta peggio di lei, e nemmeno lo sa. E poi lei è destinato a stare meglio, i tramisti invece… 😉

      Fortunatamente ho già dichiarato in pubblico di voler fare la maglietta “Molla la bic e piglia la vanga”, non si sa mai che qualcuno voglia fregarmi l’idea.
      Non credo sarà possibile chiedere un contributo pubblico – quando si dice “darsi la zappa – e la vanga – sui piedi” – ma investirò volentieri il contenuto del maialino in ceramica per creare questo nuovo capo “made in Giramenti”. E anzi, se qualcuno volesse poi l’immagine da far stampare sulla propria maglietta, be’, questo genere di “condivisione” potrebbe fare del bene all’umanità. Magari non proprio tutta tutta, solo quella che pretende di scrivere coi piedi.

      Le auguro di tornare presto in forma, e tenga presente che gli auguri di Giramenti sono miracolosi. Nel bene e nel male, sappiamo anche mirare ottimamente gli accidenti. 😉

      Andrea, buon weekend, stia bene!
      Gaia

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  3. Alessandro Madeddu says :

    Anche io voglio essere “un leggiadra immortale” 😀

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  4. sarapintonello says :

    per l’elfa.. anche Elfa Mito stava bene!

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  5. Lady Fuchsia says :

    Non c’entra nulla, ma ieri rovistavo nel catalogo di un sito di scambio libri, e ho trovato questo, che si potrebbe tranquillamente inserire nei gaggiailibreschi: http://www.ibs.it/code/9788865160244/farsi-libro-con.html .
    Nonché altre perle come una “Vita segreta” di un certo “Anonimo”. Un tipo reticente, insomma.

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    • Gaia Conventi says :

      «Un manuale di autoproduzione casalinga libraria per imparare a “farsi i libri propri”. Una ribellione anarco-editoriale guidata dai Troglodita Tribe, editori casalinghi di lungo corso. La filosofia e la tecnica del “libello creativo” – dal mail book al libroide mutante – rigorosamente fatto a mano, con materiali poveri e riciclati, cartoline, tessuti, radiografie e spettacolari interventi – collage, timbri, manipolazioni – che rendono unico e imperfetto ogni esemplare. E che risvegliano l’editore che è in ciascuno di voi».
      Praticamente il piccolo chimico dell’editoria. 😀

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  6. minty77 says :

    Tutti ‘sti tramisti dalle idee così brillanti che fuori hanno la fila di gente che gliele vuole rubare…

    Una volta i genitori, se solo manifestavi l’idea di copiare i compiti, ti facevano cambiare idea a schiaffoni. Oggi sono loro che si sbattono per far copiare i figli, ché, poverini, vuoi fargli fare la fatica di barare da soli?!
    Credo che il fallimento del nostro sistema socio-culturale si riassuma perfettamente così.

    i santacrociati sono più incazzosi dei vegani a Pasqua

    LOL! Del resto loro sono pulp e cannibali.

    Ammetto che le linee Giuda sull’arcangelo Angelo con problemi di memoria e un’Angela sotto il suo manto, mi hanno portato quasi alla follia. Chiederò aiuto al tramista crittografo per capirci qualcosa. O forse anche no…

    Giulia ha 13 anni, e ancora tanto tempo per prendere sprangate sui denti e imparare che no, non è ingiusto se la gente non passa la vita ad aspettare con trepidazione di essere importunata da wannabe-sconosciuti. Preghiamo tutti insieme perché Giulia riceva le giuste lezioni dalla vita in tempo utile per non diventare una tramista di mer*a (e/o una stalker).

    A tutti quelli che rispondono “Non preoccuparti, l’importante sono le idee, poi all’italiano corretto penserà qualcun altro” auguro di trovarsi in sala operatoria con un chirurgo che dica loro “Sono preparatissimo sui libri di testo, ma non so tagliare neanche i pomodori a pranzo. Ma non si preoccupi: l’importante è la teoria, al resto penserà la sarta del reparto biancheria”.
    -__-

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  7. mozart2006 says :

    Tutti vogliono diventare scrittori e nessuno vuol fare l’ idraulico. Da questo si evince anche un aspetto positivo: i giovani d’ oggi non sono interessati alla smodata ricchezza 😀

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  8. MLA says :

    Io a tredici anni volevo fare la Giovane Marmotta
    I tredicenni di adesso, invece, vogliono fare gli scrittori… come sono cambiati i tempi.

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  9. Veronica says :

    Ma perché non scrivere un libro (visto che cercano idee), con protagonista un editore da reparto psichiatrico, alcolizzato, drogato e anche masochista (solo cosi, forse, potrebbe pensare di usare idee di arcangeli e similari) che ruba le idee dei tramisti e le mette insieme in un unico libro/bestiario? Il capolavoro del secolo 😉
    Che fissazione assurda, pensare che qualcuno possa non solo voler leggere certe schifezze, ma anche rubarle.

    Sulla mamma che cerca qualcuno per far copiare i compiti al figlio, soprassiedo: ma si può? w l’anticultura.

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