La petizione del biscotto: blocca il cookie e fai sapere al garante che lo pensi con affetto…

blocca cookie

Avete voglia d’inviare saluti e biscotti al garante della privacy? Allora qui trovate la petizione da firmare.

Perché la legge è una vaccata? Un’idea la dà il commento di Emanuele in questo post: «[…] C’è gente che ha aperto siti con editor visuali e pacchetti già pronti e non sa nemmeno cos’è l’html, figuriamoci cosa ne capirà di cookie di terze parti e altre amenità del genere. Altri che hanno aperto un sito magari 15 anni fa e non ci mettono piede da anni che neanche sanno della norma.
Poi ci sono casi come i blog ospitati su piattaforme tipo wordpress, dove non avendo accesso al codice della pagina non si può fare niente a parte inserire in qualche modo l’informativa (e se non sai usare un minino l’html anche qui sei nei guai). Insomma qui si pretende che qualsiasi persona che ha un sito o un blog aperto per hobby, magari solo per raccontare come passa la giornata, sia in grado di decifrare una norma che mette in crisi anche professionisti e abbia le capacità di un tecnico. Pagando anche bei soldi per l’obbligo di notifica al garante.
[…] Ma la cosa preoccupante sono le sanzioni. Hai voglia a dire che il garante adeguerà le norme tra qualche giorno o sarà elastico nel giudicare per i primi tempi, qui si parla di multe da 3 a 5 zeri che possono teoricamente colpire chiunque».

Quindi, giusto perché la legge non è chiara – e quando non lo è risulta più facile mettertelo in quel posto –, io mi sono adeguata alla mia maniera (col widget del lato oscuro della forza). Basterà a pararmi le chiappe? Non si sa, e quando le cose non si sanno… meglio non chinarsi a raccogliere biscotti.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

30 responses to “La petizione del biscotto: blocca il cookie e fai sapere al garante che lo pensi con affetto…”

  1. Alessandro Madeddu says :

    Ho dato uno sguardo in giro: i siti delle istituzioni della Repubblica, a larga maggioranza, non presentano avvisi, banner, lenzuolate, niente. Nemmeno quello dell’Autorità di Garanzia li ha. Si direbbe che il tentativo del Garante di trasformare l’Italia nella Corea dei Nerd® sia fallito in partenza.

    Petizione firmata.

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  2. MLA says :

    Faccio parte di quella schiera che ha preso il “pacchetto” blog perché non conosce niente di programmazione, mi dici che widget hai usato per aggiungere il banner cliccabile che rimanda alla pagina?
    Ieri sera ho fatto le ore piccole per cercare di “adeguarmi”, ma il banner cliccabile non so proprio come metterlo

    Ho idea che questa cosa farà sparire un bel po’ di blog (compreso il mio, forse) quindi, ti saluto già ora 😀
    Milly

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  3. sandraellery says :

    Ho visto in giro tentativi di adeguarsi che non mi paiono ciò che la legge chiede, il nostro tipo di blog wordpress.com appunto è a detta di tutti il più complicato se non impossibile da sistemare. Molti si sono offerti di aiutarmi, ma mi sono impegolata peggio di prima tentando di scaricare qualcosa, non posso nè voglio passare il mio tempo così, temo sempre più che i blog faranno a meno di me 😦

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    • Gaia Conventi says :

      Allora, non si sa cosa intenda esattamente ‘sta legge del piffero, però il buonsenso direbbe così: siamo su wordpress in maniera free, così free che ci è impossibile anche solo aggiungere il plugin che wordpress ha pensato per risolvere questa cosa. Dunque, non potendo fare quello, non possiamo nemmeno fare cose garibaldine, truffaldine, furbette ai nostri utenti. Tutto quello che sta sui nostri “assolutamente free” blog di wordpress è roba che ci infila proprio wordpress. E quindi sono questi signori a doversi preoccupare della legge dei biscottini, noi possiamo solo linkare quello che ho appunto linkato al “widget biscotto”. Ma, ribadisco, questo lo dice il buonsenso. E sappiamo bene che in Italia la legge e il buonsenso non sempre vanno a braccetto.

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    • Daniele says :

      WordPress è facile da gestire, ma non immediato e non troppo intuitivo. Non so se ci siano grosse differenze (io ci ho pasticciato un po’ in remoto e basta) ma per quel che ricordo, nella colonnina a sinistra (dopo aver fatto il login da amministratore, come quando vuoi scrivere un articolo) ci divrebbe essere una voce detta Widget – se non c’è, dovrebbe trovarsi sotto Personalizza (o qualcosa del genere).

      Lì, scegli il tipo di widget che ritieni più adatto – Gaia ne ha usato uno di tipo immagine che poi ha trasformato in un link – ma se non sei in vena di spiritosaggini, puoi scrivere/copiare un testo adatto su un widget di solo testo.
      Detto ciò, il tuo blog non ha una colonna laterale, ma credo che tra le opzioni di personalizzazione del tuo tema ce ne sia almeno una – si tratta di cercare tra le opzioni di personalizzazione del tema, praticamente, dopo averla trovata, è un click!

      Se non vuoi sbatterti con queste cose – sono facili quando capisci come fare, ma fino ad allora, capisco il tuo scoramento 😉 – puoi aggiungere una voce di menù nella testata (dove compaiono le voci Home, Cene tempestose etc.), dovresti sapere come fare, per lo meno, vedo che tu o chi per te lo ha già fatto, in passato. Non so se basti per la legge…

      Non so se ti sia stato d’aiuto o se ti abbia solo regalato il mal di testa 😛 da tablet è il meglio che possa fare. Se vuoi, posso provare a rispiegartelo appena troverò un pc connesso ^ ^

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      • Gaia Conventi says :

        Secondo me, per come stanno adesso le cose, basterebbe aggiungere – come giustamente suggerisci – una voce al menù là sopra.
        Wordpress le chiama “pagine”, quindi “aggiungi nuova”. E ci si sbatte l’informativa. Ma io direi anche un dito medio, per chiarire. 😉

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      • sandraellery says :

        aggiungere una pagina al menu in alto sì, lo so fare e come hai ben visto l’ho già fatto, grazie Daniele, no, no, niente mal di testa anzi grazie davvero, Daniele davvero davvero davvero, abbondo coi davvero.

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        • Daniele says :

          Di nulla 😉

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        • Daniele says :

          Una cosa: come puoi notare dai commenti di Gaia, ho una memoria da pesce rosso per quanto riguarda i termini di wordpress 😛
          A ogni modo, mi pare che il tuo tema grafico supporti anche l’introduzione di una sidebar (come la colonnina laterale che c’è qui su Giramenti) una volta abilitata dalle opzioni del tema, puoi infilarci tutti i widget che WordPress.com di concede di base 😉

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  4. oratasiciliana says :

    Ciao, la penso come te in merito a questa legge, ma purtroppo bisogna adeguarsi e se pensiamo le ragioni per le quali è stata creata, non dovremmo considerarla nemmeno tanto ingiusta…
    Io con wordpress (quello.com per intenderci) ho risolto in maniera abbastanza semplice. La sola differenza, rispetto a un plug è che in questo caso il banner rimane fisso, sebbene poco invasivo. Ma la legge dice che bisogna evidenziare chiaramente questo aspetto, e non credo che un testo a lato sia sufficiente per metterti a regola. Inoltre dovresti aggiungere alla pagina della privacy del sito che ti ospita anche una tua pagina con la tua privacy in base a ciò che usi. Scusa se mi sono permesso di dire ciò (ti leggo spessissimo, perché scrivi con intelligenza, anche se non commento mai) ma vorrei evitarti di prendere delle multe, per quanto possibile. Magari dai una sbirciata alla mia pagina e se la ritieni una soluzione interessante ti (vi) spiego i passaggi. Ciao. Gianpietro

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    • Gaia Conventi says :

      Ehilà, ciao Gianpietro, lieta d’averti con noi.

      In due parole, ecco come la penso: io non avrei mosso un dito. Secondo questo post, «Wordpress.com esce pulito da questa situazione in quanto e` sufficiente un widget testuale con rimando alla privacy police di Automattic. Cio` mi e` stato riconfermato da Andrea su Twitter dove mi ha allegato una sua conversazione con alcuni responsabili». Quindi, come vedi, la situazione non è chiara, e quando non è chiara succede che a fare, a non fare, a fare a metà, ci si becca uguale. O non ci si becca per niente.
      Per quanto mi riguarda, ho fatto il possibile. E non ritengo per niente giusta questa legge che tratta me – blogger sfigato – al pari di un sito ben più grosso – tipo quello del garante, che pare non si sia per niente messo in regola, a dire il vero.

      Dunque ti ringrazio dell’aiuto, ché ormai in rete siamo abituati ad arrangiarci, a darci una mano, a sostituirci in alcuni casi a linee guida mancanti – spiazzanti, strabilianti… -, ma continuo a credere che una normativa fatta coi piedi vada trattata a calci nei denti. E poi si firma la petizione. 😀

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    • Gaia Conventi says :

      Basterà copiare pari pari l’orrendo riquadro? 😀

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      • ilcomizietto says :

        Tenendo conto che il mio parere vale -1 direi che il tuo riquadro va più che bene. 🙂 Io sto sistemando il mio, di orribile riquadro.

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        • Gaia Conventi says :

          Lascio il riquadro e aggiungo sotto il lenzuolino spiegatizio.
          Una roba più brutta non si poteva fare. 😀

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        • minty77 says :

          Ciao Comiz! Sei già in ferie o posso romperti un attimo le scatole in mail per un rapido consulto sui cookies del mio misero blogghino?

          Ché oggi Iobloggo ha fatto una cosa buona e giusta (ora su tutti i blog che ospitano appare di default una barra col link alla loro Privacy Policy, e pulsante per accettare o meno i cookies), ma pure una roba che mi manda in confusione, riguardante il blocco preventivo di cookies di terze parti che, pare, resta responsabilità dei singoli blogger (in base a cosa hanno inserito o meno nel loro blog), i quali dovrebbero introdurre un pezzetto di codice HTML che quelli di iobloggo forniscono, ma che fatico a interpretare.
          Sono cioè in piena fase “C’è un informatico in salaaa?!”, e mi vieni in mente solo tu. Ergo, posso chiederti una cosina in mail o sei già altrove? Grazie!

          Mi scuso con Gaia e con tutti gli altri per l’uso assolutamente ‘privatistico’ dello spazio commenti di “Giramenti” ^^;

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  5. Veronica says :

    Io, che da furba mi sono aperta il blog su hosting privato, ho fatto tutto quello che ho potuto, mi sono sbattuta per una giornata a cercare cosa dovevo e non dovevo fare e l’ho fatto.

    Sinceramente, adesso incrocio le dita e basta. Se qualcuno di voi usa wordpress.org e vuole copiare la mia pagina sui cookies faccia pure, non rivendico nessun diritto, ma non garantisco che sia perfetta, è fatta al meglio che ho capito e che ho potuto.

    La cosa che fa andare in bestia è che, come al solito, ci rimetteranno i piccoli; i grandi continueranno a fare quello che vogliono per cui ho firmato la petizione.

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