Il Codice Tramista

Lieti di riavervi con noi, evidentemente stamattina non avevate niente di meglio da fare. Perciò, visto che siete qui, vi tocca la vostra parte di tramismo. È venerdì, cari miei…

Vorrei scrivere un libro, aiuto?

Ecco, come dire, di quesiti così ne abbiamo collezionati a migliaia. Un giorno li stamperemo e ne faremo carta da parati: andrà a ruba, assieme agli spigoli di nostra produzione.

Ho 18 anni e il mio sogno fin da piccola, è quello di scrivere un libro.

Hai mai pensato di fare la velina, la ballerina, la showgirl? Insomma, hai mai pensato a un lavoro serio?

Voglio farlo perché amo scrivere, perché sono convinta che le parole possono salvare, che delle parole, delle frasi dette nel momento giusto possono riuscire a salvare qualcuno.

Ma un assegno è anche meglio. E non cito i contanti perché non vorrei sembrare venale.

Ecco, voglio farlo perché voglio salvare qualcuno, salvarlo da una brutta giornata, da un brutto periodo, da una brutta vita. Perché scrivere è l’unica cosa che riesce a rendermi felice.

Che bello, nel frattempo sto sbadigliando senza ritegno. Colpa mia, eh? Colpa mia che da piccola volevo fare l’idraulico.

Vorrei scrivere un libro capace di far sentire ogni lettore parte di quella storia, farlo sentire meno solo, più vivo.

Ah, ok, l’editoria universale ha bisogno del tuo modesto contributo e tu ne sei certissima. Ora bisognerà convincere l’universo, ma il più è fatto.

In breve, vorrei essere vicino ogni persona scrivendo un libro.

Una cosetta un pochino invasiva, ma insomma…

Non dimenticherò mai quando un mio professore mi disse: “Tu hai il dono della scrittura,

Ma non della sintesi.

quando leggo le cose che scrivi, le scrivi così bene che quando leggo mi sento parte di quello che hai scritto, mi basta leggere per trovarmi in un altro mondo.”

E ti ha proprio detto così, pari pari, magari con le lacrime agli occhi.

E io voglio crederci, voglio credere che sia così.

Pestando convintamente i piedini, certo.

Voglio realizzare questo sogno ma non so da dove iniziare, a chi rivolgermi, sono proprio inesperta. Qualcuno sa dirmi come fare? Grazie in anticipo.

Ma non puoi aspettare una decina d’anni? Tanto per avere effettivamente qualcosa da dire. Almeno salvi parecchia gente per volta, mica solo fratelli e cugini, e la dirimpettaia che è costretta a leggerti sennò non le annaffi i gerani quando va a Salsomaggiore.

Non voglio scrivere solamente per salvare le persone, mi rendo conto di essermi espressa male.

Ah, ok, e quindi? Li annaffi comunque i gerani della vicina?

Voglio scrivere perché, come hai detto [non si sta rivolgendo a me, non ce l’ho qui sulle ginocchia], ho qualcosa da raccontare

E cominci raccontandolo su Yahoo Answers. Cavolo, farai strada!

Prima che prendiate le parti di questa siurina – eh, poverina, avrà dodici anni… – sappiate che ne ha ventiquattro. Ecco, così ci leviamo subito il pensiero.

Qual è secondo la storia più carina?

Armiamoci di buona volontà e spigoli.

Questo è un modello che abbiamo brevettato da poco: alla comodità dello spigolo unisce la certezza della cancrena. Fatevi avanti perché è una cosina che sta andando via alla svelta; del resto, si sa, siamo nati per soffrire.
Ok, stop alla telepromozione, torniamo alla “storia più carina”.

I would like to be like her:

Quel tocco di internescional che fa subito tramista.

Gemma ha quasi 18 anni e viene rimandata in filosofia.

Lo vedete il dramma? Ecco, questo è il dramma, quello poco più sopra è uno spigolo. Poi fate voi.

Decide di non seguire il corso di recupero a scuola e di andare nella villa vicino al mare, del padre nonché giudice di pace di Anzio.

La vicenda entra nel vivo: Gemma, rimandata in filosofia, bigia il corso di recupero e va a stare da papà. Azz… quasi un road movie!

Gemma incontrerà un ragazzo che è sotto processo: lui ha derubato dalla cassa del negozio dove lavora 10.000 €.

Lei avrà una storia con lui ma non si metteranno insieme e si lasceranno perché lui le dirà che non vuole aspettarla in quanto desidera avere un figlio.

Certo, tra i due quello affidabile è lui, ci mancherebbe!

La storia termina con lui viene assolto dal processo e le regala una smart

Grazie a quei diecimila euro.

e lei passerà l’esame di riparazione.

Colpo di scema!

Il titolo del libro significa “vorrei essere come lei” ed è perché Gemma vorrebbe essere come la sorella Marina: forte ed invincibile.

Sì, ok, vediamo se l’altra vicenda risulta più proponibile. Di questa teniamo soltanto la marca dell’auto, tu vai pure a piedi. Gli stessi piedini con cui scrivi.

Vita Vera Due sorelle si incontrano in un bar dopo tanti anni, e si raccontano il tempo in cui non sono state insieme. Una delle due sorelle si chiama Vita Vera ed è il titolo della storia.

Ah. Quindi stai già spartendo la colpa con l’anagrafe…

che ne pensate ?

Penso che non è che devi scrivere per forza, puoi anche darti ad altri hobby. Tipo questo.

Quando tempo occorre per scrivere un libro?

Quando, e già questo fa di te un potenziale bestsellerista.

In media per scrivere un romanzo di media lunghezza quando impiegano gli scrittori ?

Non esiste una media e non esiste un romanzo di media lunghezza, però esistono i pirla e questo mi sembra piuttosto evidente.

Vostro.libro preferito

Così, tanto per nobilitare un quesito di dubbia intelligenza.

Eccoci all’angolino interattivo della puntata. Dunque, avete un libro preferito? Il compito di oggi è svelarlo a Giramenti.
Io? Io non ho un libro preferito, ho un’edizione vecchiotta di Sherlock Holmes che mi sta molto a cuore perché apparteneva a mio padre quand’era bambino. Ok, fine del siparietto “affari altrui”.

Vorrei poi farvi presente che il quesito del “Quando tempo occorre” non è buttato lì a caso, il tizio sta cercando lavoro. E se il lavoro non lo si trova – lui vorrebbe fare il cameriere, il pizzaiolo, pure il lavapiatti se occorre –, scrivere un libro è la soluzione più semplice, pratica, veloce e di sicuro successo. Capire questo è fondamentale per spiegarsi l’esistenza di ‘sta ciurma di tramisti.

Siti per teenager scrittori?

Roba che fa passare il singhiozzo, all’istante.

Salve, ho 14 anni e amo scrivere . Mi piacerebbe sapere se c’è qualche sito in cui possa scrivere una storia (come quelle che si trovano su Instagram se avete presente)

Su Instagram ci ho trovato sempre e solo foto. Forse hai scambiato le didascalie per romanzi brevi.

Grazie in anticipo^^

Dunque, lei è Iaria, brava e bella, infatti…

Intraprendere una carriera da fotomodella (13-14 anni)?

Mai sognato di finire le scuole medie? Sarebbe già qualcosa.

Salve…

[È un ciao, mi sto adeguando alla simpatia della nostra tramista].

Di questo ne ho parlato anche con mia madre, lei è d’accordo.

Del resto, di qualcuno dovrai pur essere figlia. E da qualcuno dovrai pur aver preso.

premetto che vorrei intraprendere la carriera di fotomodella, e nel frattempo studiare.

Se t’avanza un attimo libero, magari scrivi un fantasy.

Sono nata nel 2001, sono alta 1.60, ho gli occhi verdi, la pelle chiara, la seconda di seno, e i capelli biondi.
Di piede porto il 37/37 e mezzo e di taglia ho la 38
non ditemi “vai a giocare con le barbie”.

Innanzitutto, è una scelta MIA, secondo, ormai ci sono tante ragazzine che fanno questo mestiere, è una cosa quasi normale!

Ah, ok, ma mica scaldarti…

E’ plausibile? Potreste per favore elencarmi qualche agenzia SERIA nelle vicinanze di Milano o comunque in Lombardia?
Grazie a tutti in anticipo.

Cara Ilaria, secondo me ti manca qualche centimetro di gamba. Ma compensi la brevità degli arti con una buona dose di spocchia.

Helpiamo ‘sto povero cristo.

avrei intenzione di scrivere un romanzo fantasy,

ho provato a scriverne alcuni ma al massimo mi uscivano di 4/5 capitoli non di più,mi dite le basi per scrivere un romanzo fantasy oppure semplicemente una storia a più capitoli?

Ma anche, ed è sempre lui…

Help Storia Fanntasy!!!?

Con due enne.

Sto cercando di scrivere una storia fantasy d’amore tra una vampira ed un’umano ma non so da dove cominciare,mi aiutate?

E mentre tirate testate agli spigoli – «un’umano» è roba forte –, sappiate che questo tizio sta cercando lavoro.

Me la cavicchio con i bambini piccoli,sono bravo ad accudire i cani e sono bravo in italiano,inglese(terza media),francese(terza media)

Bravo in italiano – «un’umano», certo – e sa badare ai cani, a cui può anche insegnare inglese e francese.
The tramista is on the table, ché dal seggiolone è caduto da piccolo.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

16 responses to “Il Codice Tramista”

  1. chiaralorenzetti says :

    Perché il fatto è che, succede, uno perde il senso della settimana, tra affanni, corse e mille cose da fare. Se ho problemi sul Venerdì, mi basta vedere se sono già arrivati i Tramisti!

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    • Gaia Conventi says :

      Già, noi teniamo conto del tempo che passa e dei tramisti che restano. 😀

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      • chiaralorenzetti says :

        Ce ne sono sempre di più, un’invasione!

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        • Gaia Conventi says :

          Difatti, dopo il grande successo dei nostri spigoli – su ebay vanno all’asta come un Rembrandt ma vengono via per meno -, stiamo approntando la nuova collezione: spigoli da lancio. Acuminati – con o senza veleno paralizzante -, con fionda in omaggio. I primi mesi, per fare pratica, la confezione include anche due tizi di Giramenti: i due tizi tengono fermo il soggetto tramista mentre il tiratore di spigoli può fare pratica. Poi, soddisfatti o rimborsati (rimborsiamo in sorrisi e pacche sulle spalle), ma conviene pagare da bere ai due tizi di Giramenti. Prima che decidano di testare a loro volta la fionda e gli spigoli. Sull’acquirente.

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  2. sandraellery says :

    Non m’interessa essere salvata dalla prima tramista, con le sue parole.
    Non notate una certa contraddizione: hanno una storia, ma non si mettono insieme e si lasciano?
    Un bacione

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    • Gaia Conventi says :

      Hanno una storia e lei fa troppe storie. Poi c’è la tramista che le storie vuole scriverle per il nostro bene.
      Poi si capisce la grande impennata nelle vendite del napalm. 😀

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  3. Daniele says :

    Eh, la strada della modella di 14 anni è tutta in salita, da quando non ci sono piùi programmi di Boncompagni…
    Mi colpisce anche quella col complesso del Messia: è vero, certe parole possono anche salvare, ma non è che tutte le parole possano salvare chiunque in ogni momento! E anche le tramine evaporate della tizia rimandata e delle sorelle che non si vedono da una “vita vera” ( X°D )…

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    • Gaia Conventi says :

      Facciamo presente alla siurina modella che la strada è in arrampicata libera, e da sotto le si vede il culo. Cosa che aiuta, sempre.
      Poi abbiamo quella che vuole salvare il mondo scrivendo, e proprio non immagina che il mondo starebbe meglio senza. Non dico bene e non dico benissimo, ma un pochino meglio sì. E per questo “pochino meglio” basterebbe che lei facesse altro, anche niente. Infine la tipetta delle due trame che già nascono tramortite. Avremmo persino potuto evitarci il disturbo, che con ‘sto caldo… 😉
      Dunque possiamo dire che anche questo venerdì abbiamo avuto diversi esempi di tramismo, non il peggiore ma certo quello che va per la maggiore.
      A tutti questi soggetti consigliamo di mollare la bic e pigliare la vanga, una bella buca e ci piantano l’ombrellone. E se lo piantano là, la piantano qui. Così siamo tutti contenti. 😀

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  4. minty77 says :

    Vorrei scrivere un libro capace di far sentire ogni lettore parte di quella storia
    Ne esistono già a gazzilioni. Si chiamano libri-game, e andavano molto di moda un paio di decenni fa 😛

    Non dimenticherò mai quando un mio professore mi disse:
    Proporrei, come emendamento alla nuova legge sulla scuola, che i professori che si abbandonano a simili esternazioni vengano abbattuti sul posto per motivi di sicurezza sociale.

    Nella trama su Gemma & Clyde, non ho capito come ha fatto il bambino a trasformarsi in una smart… O_o

    Quando tempo occorre per scrivere un libro?
    Più di quello che occorre a noi per mettere fine alle tue sofferenze.

    Voglio capire che tipi di storie può aver letto su Instagram…

    sono bravo in italiano,inglese(terza media),francese(terza media)
    Se valgono i voti delle medie, io sono una grande esecutrice musicale al flauto dolce. Sapevatelo!

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  5. minty77 says :

    P.S.: Anche io ero rimasta indietro di un giorno. Poi sono apparsi i tramisti e ho resettato il calendario mentale 😀

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  6. MLA says :

    Allora io, col francese e inglese imparato alle medie, posso fare domanda come interprete all’ONU.

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  7. Nessuno says :

    Stavo per scrivere un commento intelligente, ma constatare che la modella lattante ha più tette di me mi ha un po’ spiazzata.
    Comunque non sottovalutare la potenza di “I would like to be like her”, più è cacofonico e maccheronico il titolo, più vende.

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