“Il Libraio” di settembre 2015 (prima puntata)

Non me ne voglia Claudio Magris – «uno dei più grandi intellettuali italiani», recita la copertina – per questo barbatrucco, serve soltanto a far intendere agli incauti che il post – e i successivi, ormai tocca farli a puntate – non ha nulla di ufficiale. Sì, insomma, è roba à la Giramenti.

Una veloce occhiata all’editoriale di Stefano Mauri mi permette di segnalarvi cose interessanti: a Claudio Magris è stata dedicata la copertina «in onore del suo nuovo romanzo», trattasi di un «evento che ricorre ogni dieci anni, raro e prezioso come il fiore dell’agave». Alt! L’agave fiorisce una volta soltanto e poi crepa. Fossi in Magris toccherei ferro.
Ma non è tutto! Nell’editoriale Mauri racconta d’essere stato «insieme ad altri 250 lettori sul ponte di volo della fregata Scirocco», erano tutti lì per la «presentazione del nuovo adrenalinico e fantasioso romanzo d’avventura di Marco Buticchi». Senonché «al momento del congedo, come accade non di rado a un editore, il tenente di vascello» confida a Mauri «di aver mandato un suo manoscritto» a una delle case editrici del gruppo. Sarà un romanzo per lupi di mare o un saggio sulle guerre puniche? Ebbene, tenetevi forte, «è una storia d’amore, un “proietto” per conquistare il cuore della sua donna». Perfetto, grazie, vado ad affondare la fregata Scirocco.

Come sempre mi corre l’obbligo di ringraziare il Gruppo editoriale Mauri Spagnol che, sportivamente, continua a inviarmi la rivista. Noto con piacere che la sezione – la nostra sezione della dissezione, intendo – dedicata ai milioni di lettori che leggono questo e quello va in calare. Certo si continua a sparare numeri con la contraerea, ma qualcuno deve aver capito che ormai non ci crede più nessuno. Non dico sia merito nostro – dirlo, ridirlo, ribadirlo sul blog… – ma è una tendenza che va segnalata.

Partiamo proprio dai numeri, dai milioni e milioni…

Nel frattempo quello del milione – un milione e basta – si è fatto venire un coccolone.

E qui non c’è storia, gli altri milionari stanno già valutando di iscriversi a un corso di scrittura creativa.

Ovviamente i milioni di lettori sono assoluta prerogativa dei bestseller. E su Il Libraio c’è ancora qualcuno che i libri tenta di venderli chiamandoli in questa maniera. Una categoria di spottoni che ancora non si è estinta. Peccato.

Decidetevi: best seller o bestseller?

Ricordatevi del «fenomeno editoriale» perché a breve gli mettiamo accanto i suoi simili. Prima parliamo di classifiche.

Lui proprio lui, mica il libro, mica l’autore. No, lui.

Adoro i libri che ricordano altri libri, li apprezzo per la loro originalità. Nel frattempo segnatevi la faccenda dell’esordio strabiliante, arriviamo a imparentare pure lui.

«Bestseller» e «fenomeno» vanno spesso a braccetto.

E poi parleremo anche di romanticismo – cuore e amore non mancano mai –, prima vorrei farvi presente questo quadretto spottarolo.

Questo è un caso «pazzesco» che va studiato. Spero sia un complimento.

Prima di passare agli amorini coi cuoricini, eccovi le stelle in culla: esordienti sorprendenti, talenti fin dalla placenta.

Per assonanza gli affianchiamo il «caso editoriale».

Eccoci finalmente alla lunga messa cantata di cuori, amori e romanticherie su carta.

Una minaccia, siori miei! Tocca vestirsi eleganti anche per fare la doccia.

Sono cose che danno da pensare. A qualcuno, almeno. Certo che con scrittori così è meglio mettere la cotta di maglia…

Non starò a dire nuovamente della filaria.

Che suona così bene da voler certamente dire qualcosa. Come dicevo agli amici di Facebook, io avrei tirato in causa la pelle e il culo del salame. Ma io mica sono D’Avenia!

Lo sostengo da anni, a proposito del deodorante.

Si tromba amorevolmente.

Amore e amore per le classifiche, in editoria due sentimenti affini.

Poi passa, come il raffreddore.

E la piantiamo qui. Grandi cose ci attendono nella prossima puntata, compreso il sior Sollecito. Ah, che bella l’editoria di qualità!

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

9 responses to ““Il Libraio” di settembre 2015 (prima puntata)”

  1. Daniele says :

    Ritorno alla grande, per il libraio! Ma è mai stata fatta una fascetta interdisciplinare? Tipo:
    “Il grande esordio di un astro nascente dei best seller che trapanano il cuore, l’erede di Stephen King che ha venduto 40 milioni di copie in 20 paesi del mondo, tradotto anche in Klingon”

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  2. mosco says :

    Claudio Magris, Carlo sarà suo cuggino 😉 (il resto me lo leggo poi)

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  3. newwhitebear says :

    La fregata Scirocco col suo tenente di vascello va affondata oppure ti ha fregata, scappando in acque internazionali?
    Tornata? O sei ancora in fermoblog controllato?

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