“Bluff di parole” di Gesualdo Bufalino.

La quarta mi avverte d’aver ospitato sul mio comodino la «seconda puntata» de Il Malpensante, trattasi dunque di un secondo agile libercolo in cui Bufalino racconta di sé, raccoglie aforismi, impasta uno zibaldone d’altissimo ingegno con battute e ricordi. Si parla di libri, di autori, di sogni, di morte – «Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti» – e maldicenze. Una rassegna snella di sentito e vissuto «incorniciata fra due lunari e divisa in capitoletti».

Si legge che è un piacere, si mettono spunte accanto agli enunciati che più ci arrivano dritti al gargarozzo, si macinano pagine bramosi d’avere altra buona roba da mettere sotto i denti. Anche se, e lo dice ancora la quarta, «si consiglia […] un assaggio parziale e vagabondo». Ecco, magari a una lettura successiva, alla prima – datemi retta – non vi sarà facile sbocconcellare fingendo un marginale interesse.
Ah, Bufalino, uomo schivo e dalla cultura sterminata. Leggi il Bluff e ti tocca andare sul web per saperne di più, per capire chi sia quel tale finito nelle poche righe di un pensiero, d’una nota. E infatti mi sono andata a cercare lui, ma mica solo lui, il Chapelan – l’ho poi scovato qui – autore di questa memorabile verità: «Uno scrittore non legge i colleghi. Li sorveglia».
Ma in tema libresco le perle sono tante, eccone alcune: «Guai ai casi letterari: adolescenti che non crescono, soldati di complemento, non fanno carriera, li aspetta un veloce congedo» – ehm, come dire… Bufalino ha esordito a 61 anni con Diceria dell’untore e si è subito intascato un Campiello –, «Lo ammetto, signor vigile, scrivo bene: è possibile conciliare?», «Leggere solo i libri di autori defunti, a cui non si dovrà scrivere o telefonare».
Il Bluff, però, è anche un libro che rimanda ad altri libri, ad altri scrittori: è senza dubbio un punto di partenza per curiosi e bibliofili. Inutile dire che ve lo consiglio, è un libricino da tenere accanto al letto per essere certi che il mostro del buonismo non ci aggredisca nel sonno.

Volendo rendere questa recensione – sì, be’, recensione… ok, ci siamo capiti – un pochino più interattiva del solito, vi invito a compilare il questionario che trovo a pagina 101 di Bluff di parole: «un questionario proposto da Il Messaggero, sulla falsariga di quello a cui rispose Proust nel 1885 sull’album di Antoinette Faure».

Questionario di Proust

  1. Qual è il colmo della miseria?
  2. Dove le piacerebbe vivere?
  3. Il suo ideale di felicità terrena?
  4. Per quali errori ha più indulgenza?
  5. Qual è il suo personaggio storico preferito?
  6. I suoi pittori preferiti?
  7. I suoi musicisti preferiti?
  8. I suoi registi preferiti?
  9. Quale qualità predilige in un uomo?
  10. Quale qualità predilige in una donna?
  11. Quale sport pratica?
  12. Sarebbe capace di uccidere qualcuno?
  13. Qual è la sua occupazione preferita?
  14. Chi le sarebbe piaciuto essere?
  15. Qual è il tratto distintivo del suo carattere?
  16. Che cosa apprezza di più nei suoi amici?
  17. Qual è il suo principale difetto?
  18. Qual è la prima cosa che la colpisce in una donna? (“In un uomo” se vi aggrada maggiormente).
  19. Qual è il colore che preferisce?
  20. Qual è il suo fiore preferito?
  21. Quali scrittori preferisce?
  22. Quali poeti?
  23. Quali sono i suoi eroi nella vita reale?
  24. Quali sono i suoi nomi preferiti?
  25. Che cosa, più di tutto, detesta?
  26. Quale talento naturale le piacerebbe possedere?
  27. Crede nella sopravvivenza dell’anima?
  28. Di che morte vorrebbe morire?

E concludiamo con la Controfavola a pagina 80: «“Il re è nudo!” gridò il bambino. Non era vero, ma nessuno della folla ebbe cuore di contraddire un bambino cieco». Adesso fate i compiti a casa e ditemi di voi nei commenti. Le mie risposte? Ma chi se ne frega delle mie risposte, io voglio leggere le vostre!

Annunci

Tag:, , ,

About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

46 responses to ““Bluff di parole” di Gesualdo Bufalino.”

  1. Daniele says :

    Vai col questionario – potrei non rispondere a tutto, però 😛

    1 – Avere la moglie scollata. No, aspetta, quello era il falegname…
    2 – In un posto più freddo di questo altoforno chiamato Cagliari
    3 – Non dover perdere tempo con faccende noiose
    4 – Per quelli accidentali
    5 – Giovanna d’Arco (ma se la gioca con S. Giorgio)
    6 – I surrealisti
    7 – None! (Ho scarsa sensibilità musicale)
    8 – Hitchcock mi è sempre piaciuto. Anche Shyamalan e Tim Burton, prima che perdessero il “tocco”
    9 – Le stesse che prediligo in una donna
    10 – Intelligenza, apertura mentale, senso dell’umorismo
    11 – Ah ha ha! Domanda di riserva?
    12 – Sono anni che non ammazzo nemmeno le zanzare, quindi… sospetto di no! Ma col giusto stimolo, immagino che la risposta possa essere sì per chiunque…
    13 – Dedicarmi ad attività da nerd – lettura compresa 😛
    14 – Da piccolo? Mago Merlino o un vampiro 😛 , oggi…quello che sono, ma con più talento e capacità nelle cose che mi interessano
    15 – Sono sarcastico e ho la battuta pronta, dal vivo, e un certo talento per colpire un ego dove fa più male
    16 – Intelligenza e un carattere che sia forte oppure contorto (certe storture mentali, in condizioni precise, diventano pari a una volontà di ferro!)
    17 – Sono un rompiscatole e, con persone di cui mi freghi qualcosa, non riesco mai a tacere!
    18 – Viso e silhouette
    19 – Blu, meglio se scuro
    20 – Se la giocano tulipano e orchidea
    21 – Quelli che scrivono fantascienza, fantasy e horror
    22 – Quelli che scrivono haiku, perché sono brevi (anni di “impara a memoria le palle di Leopardi” hanno ucciso il mio interesse per la poesia)
    23 – Le persone che portano un progresso reale, che sia tecnologico,medico o umano
    24 – Quelli non troppo desueti
    25 – Le perdite di tempo!
    26 – La capacità di disegnare bene, con diversi stili
    27 – Altroché!
    28 – Se proprio devo… una che non sia dolorosa né umiliante 😛

    Ora, Gaia, le tue risposte! Che mica dobbiamo farci profilare solo noi, da Proust e dalle sue madeleine! 😉

    Mi piace

    • Gaia Conventi says :

      Ohhh… mi piace questo giochino! Bello, bello, sembra quasi una roba intelligente.
      E belle le tue risposte, temo – e lo dico per te – che in diverse faccenduole ci somigliamo. 😉
      Prometto di rispondere – o di rispondermi da sola, che mi sembra indicativo di un certo disagio mentale – a breve.

      Grazie, leggerti è stato bellissimo!
      [E si accende una sigaretta]. 😀

      Mi piace

  2. Chiara Beretta Mazzotta says :

    Tipo Roger Rabbit con Ammazza la vecchia col flit… non potevo non giocare!
    1. Qual è il colmo della miseria?
    La ricchezza senza desideri.
    2. Dove le piacerebbe vivere?
    Dove vivo, potendo però partire spesso.
    3. Il suo ideale di felicità terrena?
    Avere sempre un progetto dietro cui faticare.
    4. Per quali errori ha più indulgenza?
    Quelli che fanno sorridere.
    5. Qual è il suo personaggio storico preferito?
    Bismarck.
    6. I suoi pittori preferiti?
    Géricault, Pollock, Turner.
    7. I suoi musicisti preferiti?
    Pink Floyd, Philip Glass, Kraftwerk, Portishead, Wild Beast, Nick Cave, Duke Ellington…
    8. I suoi registi preferiti?
    Jean-Luc Godard, Bergman, Antonioni, Herzog, Hitchcock, Allen, Kubrick, Altman…
    9. Quale qualità predilige in un uomo?
    Il rigore.
    10. Quale qualità predilige in una donna?
    La grazia.
    11. Quale sport pratica?
    Cammino, nuoto, corro… insomma mi muovo.
    12. Sarebbe capace di uccidere qualcuno?
    No.
    13. Qual è la sua occupazione preferita?
    Leggere.
    14. Chi le sarebbe piaciuto essere?
    Muhammed Ali. Gertrude Stein.
    15. Qual è il tratto distintivo del suo carattere?
    La socievolezza.
    16. Che cosa apprezza di più nei suoi amici?
    Il senso dell’umorismo.
    17. Qual è il suo principale difetto?
    Mi altero troppo facilmente. E urlo.
    18. Qual è la prima cosa che la colpisce in una donna? (“In un uomo” se vi aggrada maggiormente).
    Come parla (anche con le mani).
    19. Qual è il colore che preferisce?
    Rosso.
    20. Qual è il suo fiore preferito?
    Gardenia.
    21. Quali scrittori preferisce?
    Un elenco impossibile.
    22. Quali poeti?
    Shakespeare e un altro elenco impossibile.
    23. Quali sono i suoi eroi nella vita reale?
    Le persone che hanno il coraggio delle proprie (scomode) idee.
    24. Quali sono i suoi nomi preferiti?
    Vittoria, Vittorio.
    25. Che cosa, più di tutto, detesta?
    Le palle e i leccaculo.
    26. Quale talento naturale le piacerebbe possedere?
    Saper cantare/suonare alla grandissima.
    27. Crede nella sopravvivenza dell’anima?
    No.
    28. Di che morte vorrebbe morire?
    Basta che sia veloce.

    Mi piace

  3. Gaia Conventi says :

    Ok, eccomi qui con le risposte. Serie, eh? Sono risposte serie, anche se qualche volta non sembra. 😉

    1. Qual è il colmo della miseria?
    Morire d’inedia per sentirsi dire “Ti trovo bene!”.

    2. Dove le piacerebbe vivere?
    In albergo. Ma va bene anche casa mia se trovo qualcuno con l’hobby di lavarmi i vetri.

    3. Il suo ideale di felicità terrena?
    Saper ridere delle disgrazie, non necessariamente quelle altrui.

    4. Per quali errori ha più indulgenza?
    Per quelli in buona fede, molto meno per quelli di editing.

    5. Qual è il suo personaggio storico preferito?
    Isabella d’Este: impavida, rompicoglioni, ben pasciuta. Come me.

    6. I suoi pittori preferiti?
    Tutti quelli per cui posso dire “Guarda che roba!” senza dover girare la testa per capire se il quadro è dritto. E poi, sì, certo, le pitture nere di Goya… ma non ne vorrei mai una sopra il letto.

    7. I suoi musicisti preferiti?
    Sono da sempre innamorata di Sergio Caputo. Sotto la doccia canticchio il Quartetto Cetra e il Trio Lescano.

    8. I suoi registi preferiti?
    Hitchcock mi fa morire, e credo avrebbe apprezzato la battuta.

    9. Quale qualità predilige in un uomo?
    La capacità di dare il meglio quando la situazione lo richiede.

    10. Quale qualità predilige in una donna?
    La stessa cosa, senza farsi crescere i baffi per dimostrarsi cazzuta.

    11. Quale sport pratica?
    L’enigmistica.

    12. Sarebbe capace di uccidere qualcuno?
    Il problema non è ammazzare qualcuno, la vera scocciatura è nascondere il cadavere. O così dicono quelli che… Insomma: no comment.

    13. Qual è la sua occupazione preferita?
    Giocare con le parole.

    14. Chi le sarebbe piaciuto essere?
    Il barbiere di Gesù Cristo.

    15. Qual è il tratto distintivo del suo carattere?
    L’umorismo feroce.

    16. Che cosa apprezza di più nei suoi amici?
    La facilità con cui sfanculano la vita.

    17. Qual è il suo principale difetto?
    La caparbietà.

    18. Qual è la prima cosa che la colpisce in una donna? (“In un uomo” se vi aggrada maggiormente).
    Gli occhi e la stretta di mano. Ho bisogno di sapere subito se sto perdendo il mio tempo.

    19. Qual è il colore che preferisce?
    L’arancione. A qualcuno mette ansia, ma visto che sono io a mettere l’ansia in ansia, il problema non si pone.

    20. Qual è il suo fiore preferito?
    Se lo si può impanare e friggere siamo già a buon punto.

    21. Quali scrittori preferisce?
    Quelli che sanno scrivere dialoghi senza sembrare autori di soap.

    22. Quali poeti?
    Gozzano, adoro le buone cose di pessimo gusto e solitamente le fotografo ai mercatini.

    23. Quali sono i suoi eroi nella vita reale?
    Le persone che non scendono a schifosi compromessi.

    24. Quali sono i suoi nomi preferiti?
    Leonida e Bradamante. Sì, lo so, sono poco portabili. Ma dopo quarant’anni di battute sull’essere o non essere gaia…

    25. Che cosa, più di tutto, detesta?
    Chi mi fa perdere tempo. Ecco perché preferisco gli stronzi agli stupidi.

    26. Quale talento naturale le piacerebbe possedere?
    Mi piacerebbe poter comunicare col pensiero: mi toglierebbe l’impiccio delle lingue straniere. Per cui sono portata come un ferro da stiro per il nuoto sincronizzato.

    27. Crede nella sopravvivenza dell’anima?
    Solo nelle pubblicazioni postume.

    28. Di che morte vorrebbe morire?
    L’importante è che i posteri possano raccontarlo a un dopocena, ridendo. Rattristare una serata tra amici è per me uno smacco insopportabile.

    Mi piace

  4. mosco says :

    Vedi perché mi trovo bene da queste parti? 🙂

    Mi piace

  5. Andrea says :

    Ma gentile Gaia possiamo farlo tutti? Ah beh a casa nostra,certo.
    Un caro saluto Andrea

    Mi piace

  6. Andrea says :

    Qual è il colmo della miseria?
    Nutrire il pianeta a expo.
    Cosa vuol dire? Non lo so, ma sento che è così

    Dove le piacerebbe vivere?
    su un pianeta sconosciuto, il cielo un po’ più viola del normale
    un po’ più caldo il sole, ma nell’aria un buon sapore e terra da esplorare e dopo la terra il mare.
    Le prime radio libere che ne sapete ragazzi?

    Il suo ideale di felicità terrena?
    Un libro, una stufa rovente, mia madre che traffica con i ferri da maglia, mio padre che intaglia un pezzo di legno di cirmolo dall’odore forte di bosco. E la neve.
    Sono stato anche felice.

    Per quali errori ha più indulgenza?
    Per il tradimento. Oibò.

    Qual è il suo personaggio storico preferito?
    Gotthold Ephraim Lessing « Se Dio tenesse nella sua destra tutta la verità e nella sua sinistra il solo tendere alla verità con la condizione di errare eternamente smarrito e mi dicesse: – Scegli, io mi precipiterei con umiltà alla sua sinistra e direi: Padre, ho scelto; la pura verità è soltanto per te » A uno così cosa vuoi dire se non toglierti il cappello.

    I suoi pittori preferiti?
    Michelangelo Merisi da Caravaggio. E la deposizione di Cristo di Tiziano Veccelio.

    I suoi musicisti preferiti?
    Pink Floyd, Mozart e Davide Van de Sfroos.

    I suoi registi preferiti?
    Fellini

    Quale qualità predilige in un uomo?
    La gentilezza

    Quale qualità predilige in una donna?
    La gentilezza

    Quale sport pratica?
    Grandi corridori di corse in salita che alzavano la testa dal manubrio per vedere se fosse finita, insomma sport sudosi.

    Sarebbe capace di uccidere qualcuno?
    Sono famoso per catturare le mosche vive e portarle all’aperto, per non parlare dei piccoli scorpioni.

    Qual è la sua occupazione preferita?
    Leggere.

    Chi le sarebbe piaciuto essere?
    Mio padre

    Qual è il tratto distintivo del suo carattere?
    Mi piacerebbe si dicesse la gentilezza, dicono invece purtroppo l’arrendevolezza

    Che cosa apprezza di più nei suoi amici?
    I più cari se ne sono andati troppo lontano, di loro mi piaceva la capacità di ascoltare.

    Qual è il suo principale difetto?
    La fantasia

    Qual è la prima cosa che la colpisce in una donna? (“In un uomo” se vi aggrada maggiormente).
    Le caviglie (in una donna). I capelli (in un uomo)

    Qual è il colore che preferisce?
    Il blu cobalto del cielo dalle mie parti

    Qual è il suo fiore preferito?
    Il giacinto

    Quali scrittori preferisce?
    Joseph Roth (Joseph eh) e il mio amato maestro: Mario Rigoni Stern

    Quali poeti?
    Tutti i poeti tra loro Montale e Pier Paolo Pasolini (proprio lui, Poeta prima di ogni altra cosa). Ops quasi dimenticavo la mia amica Roberta Dapunt che ha scritto la più bella poesia che questo vecchio custode di vacche abbia mai sentito a proposito di bovini: Ritorno dal Fanes

    Quali sono i suoi eroi nella vita reale?
    Non ho eroi, siamo tutti povera gente

    Quali sono i suoi nomi preferiti?
    Sebastiano e Silvia

    Che cosa, più di tutto, detesta?
    La volgarità più dell’ignoranza

    Quale talento naturale le piacerebbe possedere?
    Saper scrivere perdinci!

    Crede nella sopravvivenza dell’anima?
    Credo nella sopravvivenza del ricordo

    Di che morte vorrebbe morire?
    Per una indigestione di sogni a primavera quando la vita ricomincia.

    Mi scusi Gentile Gaia non ho resistito, ma penso che se sono di troppo lei possa rimuovermi. Un caro saluto Andrea

    Mi piace

    • Gaia Conventi says :

      I suoi commenti non sono mai di troppo!
      Lieta d’averla letta e conosciuta meglio. Lei è davvero un tipo interessante.

      Un saluto e un abbraccio

      Mi piace

      • mosco says :

        Dopo Andrea non c’è più gara 🙂

        Mi piace

        • Gaia Conventi says :

          Certo, verissimo… ma piantala di trovare scuse e piazza qui le tue risposte. 😉

          Mi piace

          • mosco says :

            ‘strd! 😀

            1. Qual è il colmo della miseria?
            una vita da avaro

            2. Dove le piacerebbe vivere?
            Qui.

            3. Il suo ideale di felicità terrena?
            attraversare la vita con leggerezza. (con almeno un gatto fra i piedi)

            4. Per quali errori ha più indulgenza?
            Quelli fatti in buona fede.

            5. Qual è il suo personaggio storico preferito?
            Santippe

            6. I suoi pittori preferiti?
            Pollock. Mirò. kandinsky. E diversi altri

            7. I suoi musicisti preferiti?
            Billie Holiday. Miles Davis. I rocchettari tosti. E diversi altri.

            8. I suoi registi preferiti?
            Signora maestra, non sono preparata

            9. Quale qualità predilige in un uomo?
            intelligenza e senso dell’umorismo.

            10. Quale qualità predilige in una donna?
            intelligenza e senso dell’umorismo

            11. Quale sport pratica?
            trekking. Sci, in giù e anche in su. Bici. Giardinaggio. Non è uno sport? Provate a vangare l’orto poi mi dite.
            Mi sarebbe piaciuto arrampicare, ormai è tardi.

            12. Sarebbe capace di uccidere qualcuno?
            No. Però…

            13. Qual è la sua occupazione preferita?
            fotografare, leggere, studiare, andar per monti, parlare con gente interessante, dormire, un altro paio non riferibili davanti a minori.

            14. Chi le sarebbe piaciuto essere?
            Margherita Hack. Sebastião Salgado.

            15. Qual è il tratto distintivo del suo carattere?
            Sono spigolosa, impaziente e incazzosa. Ma poi mi vien da ridere.

            16. Che cosa apprezza di più nei suoi amici?
            Mi conoscono da tanto ma mi vogliono bene lo stesso

            17. Qual è il suo principale difetto?
            L’inquietudine. Fa sentire insicuro chi mi vive accanto.

            18. Qual è la prima cosa che la colpisce in una donna? (“In un uomo” se vi aggrada maggiormente).
            Un bel culo ha il suo perché…

            19. Qual è il colore che preferisce?
            Il rosso. E il nero. E no, non tifo Milan.

            20. Qual è il suo fiore preferito?
            La soldanella, la genziana, quelli spontanei dei monti: belli e non devo innaffiarli

            21. Quali scrittori preferisce?
            quelli che sanno scrivere con leggerezza senza essere banali. E sanno mettere punteggiatura, accenti e apostrofi al posto giusto.

            22. Quali poeti?
            la poesia non è nelle mie corde.

            23. Quali sono i suoi eroi nella vita reale?
            quelle che si alzano ogni mattina, si fanno il culo tanto, non si lamentano, non cercano scorciatoie, lavorano, tirano su i figli, accudiscono casa e guadagnano sempre meno dei maschi pari livello.
            E i ragazzi del soccorso alpino.

            24. Quali sono i suoi nomi preferiti?
            Quelli che non finiscono per H

            25. Che cosa, più di tutto, detesta?
            Chi è violento con i deboli e gli animali. I noiosi, che la vita è breve.
            I logorroici, gli arroganti, la piaggeria e la sveglia

            26. Quale talento naturale le piacerebbe possedere?
            Fotografo perché non so dipingere. Almeno, credo.

            27. Crede nella sopravvivenza dell’anima?
            No

            28. Di che morte vorrebbe morire?
            morire? Io? Non se ne parla.

            Mi piace

        • Andrea says :

          Signora Mosco, perdoni se mi permetto di risponderle, ho l’impressione che lei abbia gradito la mia lista e volevo dirle che me ne sentivo gratificato, mi imbarazzava però incominciare scrivendole: “Gentile signora Mosco” uffa, uffa ai nick name. Ho cliccato sull’icona sperando di trovarle un nome più adatto e mi sono trovato in un blog un po’ dimenticato, ma bello, d’anima montagnina come lo è la mia. Ho trovato il Professor Meneghello e poi scorrendo non è stata una sorpresa incontrare anche il signor Mario mio conterraneo. Ecco credo che seguiamo gli stessi larici segnavia come li chiama quel disgraziato che scrive libri senza nemmeno sapere che esistono le virgole. Ecco grazie allora e perdoni la seriosità; la signora Gaia mi ospita in questi commenti come si fa con un vecchio zio un po’ andato tutto azzimato che guarda di nascosto sotto le gonne alle signore e fa l’occhiolino al nipote adolescente, lei sa bene che sghignazzo senza ritegno alle spalle dei tramisti.
          Un caro saluto Andrea
          PS però gentile Gaia con questa faccenda della lista (ah, la vertigine della lista) abbiamo un po’ perso Gesualdo Bufalino, gran bel libro La diceria dell’untore, questo non l’ho letto ma forse lo farò, vita permettendo.

          Mi piace

          • Gaia Conventi says :

            Caro Andrea, quanto vorrei avere uno zio del suo stampo! I pranzi di Natale sarebbero uno spasso.
            Visto che anche a me manca La diceria dell’untore – nel senso: sta sul mio comodino ma ancora puzza di nuovo -, le va di leggerlo assieme? Ci diamo un termine ultimo e, se le va, facciamo una “recensione mix”. Se crede, le mando una email.

            Quindi, visto che promettevo a Mosco una gita da quelle parti, in caso fosse anche lei delle stesse parti… sì, insomma, faccio una gita.
            Mio marito è un montanaro, anni e anni passati ad Auronzo, io sono montanara tanto quanto sono sportiva. Ecco, ci siamo capiti. Però una gita gastronomica, con la scusa di portarvi un po’ dello spirito di Giramenti… 😉

            Mi piace

            • mosco says :

              devo dire che anche il sollevamento posate e bicchieri è fra gli sport che pratico con piacere

              Mi piace

            • Andrea says :

              Gentile Gaia non posso prometterle nulla, il giorno ha ore così scivolose che mi scappano dalle dita senza frutto. Ecco prometto solo di addentrarmi nella mia giungla libresca e riportare alla luce Gesulado Bufalino, lo rileggerò e poi se vorrà, posso condividere con lei i miei pensieri.
              Ecco non vorrei deluderla però, non sono un gran scrittore e tantomeno un buon critico. Grazie di cuore della fiducia.
              Un caro saluto Andrea

              Mi piace

  7. Sara Crimi says :

    Qual è il colmo della miseria?
    Avere tutto e non rendersene conto.

    Dove le piacerebbe vivere?
    A parte dove vivo, a San Pietroburgo o ad Amsterdam.

    Il suo ideale di felicità terrena?
    A parte mangiare senza ingrassare e guadagnare cifre abominevoli di denaro, ritradurre Graham Greene, ed essere pagata per farlo.

    Per quali errori ha più indulgenza?
    Sono del segno dello scorpione, quindi sono implacabile per contratto.

    Qual è il suo personaggio storico preferito?
    Urca! Non me lo sono mai chiesto…

    I suoi pittori preferiti?
    I pre-raffaelliti, Goya, Van Gogh, Bruegel, i fiamminghi, Giotto, Cimabue in particolare, ma mi piace quasi tutta la pittura.

    I suoi musicisti preferiti?
    Tom Waits, Pink Floyd, quelli di cui non potrei fare a meno.

    I suoi registi preferiti?
    La mia ignoranza in materia di cinema è tanta e tale che potrei rispondere Barbapapà e Fred Flinstone, quindi mi astengo.

    Quale qualità predilige in un uomo?
    Quale qualità predilige in una donna?
    L’affidabilità in entrambi i casi: mi piace la gente che fa ciò che dice.

    Quale sport pratica?
    Il lancio del mouse, di solito alla 12a ora di traduzione e al 36° caffè.

    Sarebbe capace di uccidere qualcuno?
    Sì, senza dubbio ucciderei chi facesse del male a mio figlio o ne minacciasse l’incolumità.

    Qual è la sua occupazione preferita?
    Tradurre libri, temo.

    Chi le sarebbe piaciuto essere?
    L’amante di Dostoevskij

    Qual è il tratto distintivo del suo carattere?
    L’ironia e l’affidabilità

    Che cosa apprezza di più nei suoi amici?
    Il fatto che capiscano i miei silenzi

    Qual è il suo principale difetto?
    Non so perdonare e sono pericolosamente vendicativa

    Qual è la prima cosa che la colpisce in una donna? (“In un uomo” se vi aggrada maggiormente).
    La sicurezza di sé

    Qual è il colore che preferisce?
    Rosso

    Qual è il suo fiore preferito?
    Rosa

    Quali scrittori preferisce?
    Dostoevskij, Bulgakov, Tolstoj sono quelli di cui non potrei fare a meno.

    Quali poeti?
    Vedere alla voce “registi”.

    Quali sono i suoi eroi nella vita reale?
    Non credo di averne, e questo mi dispiace.

    Quali sono i suoi nomi preferiti?
    Francesco, Tommaso, Simone, Bianca, Chiara

    Che cosa, più di tutto, detesta?
    I piccioni e gli ipocriti.

    Quale talento naturale le piacerebbe possedere?
    Saper dipingere e/o disegnare

    Crede nella sopravvivenza dell’anima?
    Sì.

    Di che morte vorrebbe morire?
    Di una che mi permetta di congedarmi per tempo e con saggezza dalle persone che amo.

    Mi piace

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: