Libri che… mai più senza (anche no, ma facciamo finta che).

La newsletter del Giardino dei libri mi pensa e lo fa pure spesso, io solitamente mi fingo morta. Eppure, in qualche rara occasione, vale la pena darvene notizia. Soprattutto quando ricevo la lista dei cento bestseller del Giardino, e tra quei cento libri scovo cose così.

Vendere fa schifo se non sai come farlo
Scopri i segreti per polverizzare la concorrenza senza umiliazioni al telefono o porte sbattute in faccia anche se sei negato

Se sei negato, cambia mestiere. E non vestirti da neomelodico come il tizio in copertina, è già un bel passo avanti.

Autostrada per la ricchezza
Decifra il codice della ricchezza e vivi da ricco per sempre

«C’è un vecchio proverbio che in sostanza dice: se vuoi continuare ad ottenere ciò che ottieni, continua a fare ciò che fai. Cosa significa? FERMATI! Se non sei ricco, SMETTILA di fare quello che stai facendo. SMETTI di seguire il buon senso comune. SMETTILA di seguire la massa e di utilizzare le formule sbagliate. SMETTILA di seguire la mappa che ti porta ad abbandonare i tuoi sogni e ti spinge alla mediocrità. SMETTILA di viaggiare su strade che ti impongono limiti penalizzanti e deviazioni senza fine».

Insomma SMETTILA di lavorare e comincia a derubare le vecchiette fuori dall’ufficio postale, pirla!

Padre ricco padre povero
Quello che i ricchi insegnano ai figli sul denaro

Noi poveri possiamo continuare a imparare quello che i ricchi insegnano ai figli sul denaro guardando Beautiful.

Recupera una vista perfetta con lo yoga per gli occhi
Il metodo giapponese che ha risolto i problemi di sei milioni di persone

Secondo questo articolo, «In Giappone […] i due terzi degli adolescenti sono già miopi». Evidentemente in Giappone il metodo giapponese lo lasciano ai gaijin creduloni.

La Saggezza dell’Asino
Ovvero come liberarsi degli occhiali

Se conoscete un asino miope, ecco il libro che fa per lui!

Curarsi con Acqua e Limone
Depura ogni giorno il tuo corpo con la doccia interna

«Potrai utilizzare questo rimedio sia per te che per i tuoi famigliari, anche per i bambini e gli anziani. Cosa aspetti allora a prepararti ad una vera e propria doccia interna con l’acqua e limone?»

Un passatempo per tutta la famiglia. È meglio del Monopoli.

La presentazione 45 Secondi che cambierà la tua vita

Storia di un refuso nel titolo.

Tecniche di magia a distanza

Chissà se funziona anche via Facebook…

Per concludere, lasciatemi dire due boiate semiserie su questi manuali: non servono. Se siete dotati di un minimo di buonsenso non darete alcun credito a chi vi promette miracoli. Spesso e volentieri la manualistica zeppa di consigli economici su come arricchirsi vendendo fave è scritta da sedicenti guru, tante volte sono laureati à la qualunque, tante altre hanno finito le medie con l’aiutino. Non fatevi incantare dai titoloni, quelli sono messi lì per darvi l’ingorda: sono l’esca per boccaloni. Volete guadagnare soldi? Evitate di spenderli acquistando libridemmerda.
Ricordatevi poi che certi libercoli di medicina alternativa – spesso molto alternativa – sono pubblicati da case editrici a pagamento, dunque senza nessun controllo al testo. Forse una correzione alle bozze, forse. E se si tratta di salute è un po’ pochino.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

9 responses to “Libri che… mai più senza (anche no, ma facciamo finta che).”

  1. 17lastella says :

    cavolo. e io che la cancello senza nemmeno guardarla. me ne pento ora.

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  2. Fabio - Librinviaggio says :

    Mamma mia… Certo che ci vuole fegato anche solo per pensare di scriverla sta roba!

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  3. Daniele says :

    Aspettiamo il libro di tramisto sull’editoria 😛 grazie ai suoi consigli pagherecci, anche il mio libro “TeNniche di riproduzione assistita per chiocciole e lumache” avrà il refuso nel titolo 😛

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  4. Alessandro Madeddu says :

    A me questi libri fanno paura quasi quanto le persone che li prendono sul serio. Ne conosci qualcuna, magari: non sono gente inquietante? Sembrano aver fatto la terapia elettroconvulsivante (in stile anni ’40 però) e desiderare alla svelta un’altra seduta.

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