Tramisti mona mour!

Siorre e siorri, oggi puntata intelligente: vale la pena prendere appunti. Pronti… via!

Raga mi sapete trovarmi un ebook online gratis?

E tenete presente che lui è convinto che la Nokia ci nasconda il progetto di un cellulare che va a Coca Cola, e che Iron Man gli mandi messaggi. Sì, Iron Man, proprio lui. In persona. Ecco, il tramista sta cercando un libro. Ovviamente in pdf, ovviamente gratis.

in poche parole sto cercando questo libro:
NUTRITION & YOU di J.S. Blake solo che a pagamento costa tanto.

Diciassette euro e sbrisga su Amazon. Un investimento mica da poco.

ho provato a cercare su internet ma ho trovato solamente dei fake o dei siti che mi dicevano di mettere il numero della mia carta.

Cavolo! Stavano tentando di farglielo acquistare, inaudito!

mi sapreste aiutarmi in qualche modo. grazie mille

Bignami di grammatica facilitata da fargli avere in regalo ne abbiamo?

Ho scritto un romanzo breve e vorrei sapere come poterlo pubblicare come ogni qualsiasi autore emergente.

Attenti che cominciano le comiche.

Allora, caro utente rispondente, quali sono i passaggi che portano da qui alla gloria libresca?

Scrivi una email alla casa produttrice magari non scegliere una casa produttrice molto rinomata perché loro cercano quasi esclusivamente libri dal grande potenziale di incasso….

La casa produttrice è la casa editrice, naturalmente. E naturalmente una casa produttrice molto rinomata tenta di pubblicare libri che vendano. In realtà anche piccole e medie case editrici vorrebbero fare la stessa cosa, ma mica per mancanza d’originalità: solo per restare a galla. Come ci poniamo, quindi, scrivendo a un editore piccino? L’editorone l’abbiamo già scartato.

scrivi nel modo più cordiale senza troppa confidenza,chiedendo la pubblicazione del tuo libro

Sì, be’, glielo puoi chiedere cordialmente finché ti pare, non è che te lo pubblichino per pura cortesia.

e se loro rispondono positivamente e ti chiedono di poter visionare il libro

Attenzione! Prima ti dicono di voler pubblicare il tuo libro, e solo dopo ti chiedono – cortesemente – di poterlo prima leggere. Ecco, sì, ma succede solo con le case editrici a pagamento.

mandaglielo se é in pdf o fatti dare un indirizzo specifico se non é presente su un ipotetico sito ufficiale .

Ipoteticamente un editore senza un sito ti tocca scovarlo sulle Pagine Gialle, come ai bei vecchi tempi. Quando i libri si scrivevano con la bic. Comunque sia, sull’ipotetico sito si trova scritto come inviare un testo in visione. Se non è scritto lì, solitamente è perché si sono presi un momento di pausa dal leggere robaccia.

loro lo leggeranno e nel caso in cui lo vogliano pubblicare lo correggeranno (errori grammaticali) ma non mi ricordo se si debba pagare una tassa ….poi se tutto va bene lo pubblicheranno…

Ecco, no, non esiste che la correzione di bozze e l’editing siano a carico dell’autore. Quando succede la chiamiamo editoria a pagamento.

Mentre voi cercate un cerino, noi andiamo avanti col prossimo utente rispondente.

Pubblicalo su
lulu.com
Se hai talento, verrà fuori.

Ah, Gianni e l’ottimismo!

Ps: ricordarti di me quando sarai ricco e famoso. Potrei fare il tuo agente.

L’agente di ogni qualsiasi autore emergente? E allora mi sa che il tuo non è ottimismo, è peggio.

Daje con l’altro utente rispondente!

Un libro si pubblica da solo, con una casa editrice.

Se un libro si pubblicasse davvero da solo, la filiera editoriale sarebbe alquanto striminzita.

Da solo devi farti tutto da solo,

Ma non mi dire!

pubblicità, spese ecc, con la casa invece ti fa lei la pubblicità e ti propone anche incontri per la presentazione del tuo libro.

Ecco, ma prima chiedi se gli spostamenti sono a tuo carico. Cosa mai troppo chiara, e in parecchi ci marciano.

Bello vedere gente che condivide un disagio.

Il tramista Mattia chiede se «Il libro la fattoria degli animali di george oswell è simile al film». Oswell, mi raccomando. Gianluca, l’utente rispondente, gli consiglia l’ascolto dell’«album dei pink floyd che tratta in forma musicale il libro di oswell». Oswell, perché tra loro si capiscono.

È nato prima l’uovo o la gallina? Ebbene – come dice Wiki, ché io il trono non lo guardo nemmeno sotto tortura – la serie «È nata come adattamento televisivo del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin». Sì, so che voi la sapevate… Sono io quella allergica al genere.

Per oggi è tutto, vado a prendere un antiemetico…

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

4 responses to “Tramisti mona mour!”

  1. Daniele says :

    Il mondo è un posto brutto e pericoloso, signora mia XD
    Passi non sapere come venga pubblicato un libro, ma gli errori tipo il brano “Non mi chiedermi” della Cortellesi!

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    • Gaia Conventi says :

      Il pericolo è il mio mestiere.
      E anche la bruttezza ha un suo fascino. 😉

      W i tramisti, lunga vita ai tramisti… ma chiudiamoli a chiave su Yahoo Answers, così sappiamo come evitarli.

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  2. Alessandra says :

    La prima foto è spettacolare!
    Cara Gaia, commento poco perché wordpress mi manda strani messaggi, ma leggo sempre con piacere 🙂

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