Tramisti novembrini: potrebbe esser peggio… potrebbero uscire dallo schermo e piazzarsi nel vostro salotto.

Venerdì, tempo di tramisti. Coraggio che è l’ultima bruttura prima del weekend!

Ho una bella fantasia, chi vorrebbe una collaborazione online, tu scrivi e io invento?

Noi, noi! Noi no, ovviamente.

Noi soltanto intolleranti.

Ho una bella fantasia, chi vorrebbe una collaborazione online, tu scrivi e io invento?

Non insistere.

Sembra una domanda stupida,

Eh, sembra proprio tanto.

E con ‘sta scusa…

ma io so solo inventare, ma nello scritto, non rendo, tendo a discrivere troppo, e a volte perdo di senso, ma amo inventare.

Ma non puoi farlo comodamente per conto tuo? Ti metti lì, inventi e non fai male a nessuno. Non è vietato, eh?

Le mie trame sono la maggiorparte fantasy(drammatiche), ma anche d’amore ( ma drammatiche).

Da come scrivi, intuisco il dramma.

Spero che vi interessa questa collaborazione, sono su facebook [omissis]

Buona permanenza. Se mi chiedi l’amicizia ti banno anche il cane.

o su email [omissis]@gmail.com

Magna tranquilla!
E invece qualcuno si prende pure la briga di rispondere alla nostra tramista…

premunisciti contro quelli che vogliono solo rubarti le idee e spacciarle come proprie.

Ecco, sì, smettila di pensare. Ci vuole niente che qualcuno ti trapani il cranio a tua insaputa.
Uff… che fatica. Speriamo non sia una puntata lunga.

Lui è Francesco e ha diversi problemucci.


Cerca disperatamente di farsi autografare un libro della Parodi…

I libro è per la sua morosa. La sua morosa legge i libri della Parodi. Di bene in meglio!

Ecco Jardo, giovane tramista, che chiede…

Se volessi scrivere un libro, sarebbe meglio farlo a mano o al computer?

Ehm…

Le case editrici di solito prediligono un manoscritto o un testo su wordpad?

Jardo è stato ibernato due secoli fa e sghiacciato stamattina.

Coi gessetti.
Zitti che lo facciamo ammattire…

Baciarti i gomiti.

È la parte più facile dell’avere successo.


Lui è Leonardo e gli serve un aiutino. Glielo dite voi che non è obbligatorio scrivere un libro?
Leonardo, credimi, ti vogliamo bene comunque. Lascia stare. Esci. Vai a figa.

Fammi spazio e dammi tregua che devo arrivare alla fine della puntata senza lasciarmi tentare da qualche spigolo.

E ritroviamo la nostra Marika – che in questa puntata voleva inventarsi l’ISBN per autopubblicare il proprio libro –, stavolta la piccina ha scoperto che occorre inventarsi anche un modo per venderlo.

Ho scritto un romanzo e mi sono autopubblicata ma…?

Ma… rullo di tamburi…

Come da domanda non ho un editore e neanche lo voglio,

Millemillanta gli editori offesi da tale affermazione.

sto cercando un modo di metterlo in vendita… ho pensato su Blomming,

Peccato che la sezione “Arte” non contempli i libri. Possiamo sempre spacciarlo per un quadro, tanto i libri mica si leggono.

ma facendomi pagare su PayPal questi mi preleverebbero dei soldi?

Ah, guarda, da diventarci poveri solo a pensarlo!

Olè, mi si è scomodato pure il principino. Questa puntata non finirà mai!
Ma dicevamo: e se poi quei cattivoni di PayPal vogliono farsi pagare la tangente? Perché non è mica giusto che questi ti offrano un servizio e vogliano pure farsi pagare. Ma non basta dargli visibilità? E invece ci vuole niente che si tengano dei soldi, dei soldi veri…

Se così fosse dovrei alzare il prezzo alle stelle e non voglio, peggio se vendessi su ebay…

Addirittura il “prezzo alle stelle”!

E anche dal pero.

io non voglio dover alzare il prezzo, o almeno non troppo…

Non troppo alle stelle, quindi.

aiutatemi, sono disperata. Come posso fare?

Per fortuna tyu ha le idee chiare.

Sai cosa fareri se scrivessi un romanzo?

Dicci, cosa fareresti?

Il manoscritto lo farei tradurre in diverse lingue: inglese, francese, spagnolo.. portoghese.. E lo manderei a editori internazionali. Credo costererbbe meno che pubblicarlo da solo, oltretutto per il minuscolo mercato italiano…

Invece i traduttori li paghi in grazie e visibilità, più o meno come PayPal.

Comunque mi è venuto in mente Fabio Alisei,

Mi basta sapere che milita nello Zoo di 105 per levargli il saluto.

il disc jokey, che in un’intervista raccontava di aver messo il suo romanzo in vetrina su internet.

C’è ancora qualcuno che scambia il web per una salumeria.

Nel suo caso il sito utilizzato si chiama “ilmiolibro”, un servizio del gruppo L’Espresso. Praticamente raccontava dei vantaggi che comporterebbe questa nuova possibilità.. Dai un’occhiata qui che ne viene parlato .. Sotto l’articolo ci sono anche dei commenti.. Poi nel caso volessi approfondire informati ancora meglio…

Ecco, cara la mia tramista, fattelo spiegare da uno che scrive così.

E con questa chiavica è tutto – altro non potrei sopportare –, ci rileggiamo venerdì prossimo con le nuove e mirabolanti avventure dei tramisti nel fantastrazio. Nel frattempo mi rilasso e mi drogo.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

18 responses to “Tramisti novembrini: potrebbe esser peggio… potrebbero uscire dallo schermo e piazzarsi nel vostro salotto.”

  1. Daniele says :

    Ma che gente volenterosa! Ce ne fosse uno che non sembri un gitante in vacanza 😛
    O come si dice: non ce n’è uno che chiuda la porta! Così, ci sono più spigoli per tutti 😀

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  2. Alessandro Madeddu says :

    Beati loro che sfornano romanzi a iosa… io metto giù una canzoncina all’anno, se va bene! 😀

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  3. Fabio says :

    Ahahah! Oddio, ho riso tantissimo e oggi ci voleva proprio! Grazie e buon venerdì!

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  4. 17lastella says :

    i gessetti!! ottima idea! 😀

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  5. minty77 says :

    Non mi toccare Benedettina Parodi, sa’! Che, di tutti i libri di cucina che mia madre stiva a partire dagli anni ’70, il suo (regalato, no acquistato :P) è stato l’unico in cui ho trovato una degna ricetta per fare i pancake. Sono venuti buonissimi! *__*

    Per il resto, quello che vuole inventare e basta, ma solo storie drammatiche, non ha tutti i torti: coi tramisti il dramma è sempre in agguato! O_O

    Spero che vi interessa
    (…)
    qui che ne viene parlato

    Che vi dicevo?! -__-

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  6. Bia says :

    A me fa pena il primo, poverino, che tende a discrivere troppo… Non ho ben chiaro se intendesse dire che scrive troppo o che descrive troppo, in ogni caso è troppo, vado a cercarmi uno spigolo!

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  7. Alessandra says :

    Ecco, sì, smettila di pensare. Ci vuole niente che qualcuno ti trapani il cranio a tua insaputa.

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  8. bebe ~ Pazzi in Libreria says :

    ma dove le scovi cotali perle di saggezza? grazie per averle condivise… non so se ridere o piangere 😀

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