L’impiccione libresco: e uno!

Libri letti o non letti, ma anche libri abbandonati. Libri da consigliare o sconsigliare, rispondendo alle cinque domande domenicali de L’impiccione libresco.

  1. Un libro pubblicato nel 2015 che ti è piaciuto
  2. Un libro pubblicato nel 2015 che non ti è piaciuto
  3. Letto il libro e visto il film: meglio il libro
  4. Letto il libro e visto il film: meglio il film
  5. Un libro ambientato nella tua città o regione

Fatevi vivi nei commenti. E con l’impiccione ci sentiamo domenica prossima.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

18 responses to “L’impiccione libresco: e uno!”

  1. Alessandra says :

    Gaia, è molto difficile ma ci provo:

    1) Wu MIng 1, Cent’anni a Nordest
    2) Bridget Foley, Hugo e Rose (un po’ mi è piaciuto, un po’ no – forse più no che sì)
    3) L’intera saga Harry Potter
    4) L’intera saga Hunger Games
    5) Massimo Cuomo, Piccola osteria senza parole

    Il n.5 è forse IL libro migliore che ho letto nel 2015, e avrei tanto voluto metterlo nella categoria 1 ma ahimè è stato pubblicato nel 2014 (o così mi dice Goodreads).

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    • Gaia Conventi says :

      Il libro di Cuomo è già finito nella mia lista dei desideri di Ibs.
      E allora vedi che ‘sti giochini a qualcosa servono? 😉

      Grazie per le risposte. Si replica domenica prossima!

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  2. mosco says :

    questa è più facile 😛

    Siccome ne salto una, rispondo 2 volte alla prima:
    1. “Fermor, La strada interrotta, adelphi”
    1. “Sjöberg, l’arte di collezionare mosche, Iperborea” (in e-book, niente mattone di cotto)
    2. Missiroli, Atti osceni in luogo privato, Feltrinelli (giangiacomo, rivoltati nella tomba!)
    3. “Krakauer, Aria sottile, Corbaccio”. – “Kormákur, Everest” film tratto da.
    (E pensa che Krakauer non mi sta sto gran simpa…)
    4.
    5. “Melandri, Eva dorme, Mondadori”. (Non è che mi sia piaciuto granché eh… + Alcuni altri che mi son piaciuti ma non conosce nessuno quindi soprassiedo.)

    Alessandra: n.5 messo al volo nella lista dei desideri.

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    • Gaia Conventi says :

      Ecco, io ho un problema diverso: mi manca la risposta alla numero uno. Il che è geniale, visto che le domande le ho pensate io. Che geGNo, ormai sembro un tramista! Diamo la colpa al fatto che leggo solo libri usati, tutta roba di anni andati. Sì, dai, facciamo così. Sennò sembro snob.

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  3. Andrea says :

    Gentile Gaia perdoni il disturbo, questa volta gioco scorrettamente, rispondo solo alla 5 che è anche un po’ una risposta a Mosco; nella regione di Eva dorme, che è la mia regione (anche se altra provincia) ci sono: un libro vecchio e bellissimo, L’Italiana, Di walsche di Joseph Zoderer (che nel 2015 ha pubblicato per Bompiani I colori della crudeltà) uno recente e bellissimo Ai margini della ferita di Sepp Mall (Keller ed. 2014) e poi uno con cui confrontarsi, Sangue e suolo di Sebastiano Vassalli. Forse è vero non li conosce nessuno, come nessuno conosce davvero questa parte di Italia, ma dire che esistono mi sembra doveroso.
    Una notte di sogni belli a lei. Andrea

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    • Gaia Conventi says :

      Gentile Andrea, questi giochini sono solo una scusa per parlare di libri. E io apprezzo quando i miei utentAmici si scambiano consigli libreschi. 😉
      Grazie!

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    • Alessandra says :

      L’italiana – Die Walsche di Zoderer lo consiglio anch’io. Tra l’altro l’ho studiato per un esame di tedesco all’università.

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    • mosco says :

      Andrea, “L’italiana” è molto bello ma molto cupo. Ha letto “bel paese brutta gente” di Gatterer? mi è piacuto molto.
      Vassalli invece l’ho trovato acido e pieno di pregiudizi. In mezzo a qualche verità mescola tutto quanto può avvalorare la sua tesi preconcetta girandolo a suo favore. (non chiedermi dove e quando, lo lessi anni fa con molto fastidio e non intendo riprenderlo in mano.)

      Discorso lunghissimo! Prima o poi coi piedi sotto un tavola 😉

      PS: non siamo in guerra, quassù, sappiatelo!

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  4. sandra says :

    1.Un libro pubblicato nel 2015 che ti è piaciuto – Into the wild truth di Carine Mc Candless ediz. Corbaccio traduz. Rita Giaccari

    2.Un libro pubblicato nel 2015 che non ti è piaciuto – proprio non piaciuto nessuno, mi aspettavo di più da Ovunque tu sarai di Fioly Bocca ediz. Giunti

    3.Letto il libro e visto il film: meglio il libro – I ponti di Madison County di Robert J. Waller

    4.Letto il libro e visto il film: meglio il film (è raro ma accade) Il paziente inglese di Michael Ondaajte ho adorato il film, il libro una lagna totale,

    5.Un libro ambientato nella tua città o regione – Be’ vivendo a Milano è super facile Bar Atlantic di Bruno Osimo Ediz. Marcos Y Marcos, non solo città anche quartiere e zone vicine, non il solito centro-navigli-Milano da bere.

    6. (sì, lo so che non c’è, ma mi garba aggiungere un punto)
    Libro catartico trovato nel 2015 LO SAI COME FUNZIONAAAAAAAAAAA oggi l’ho letto insieme a mio nipote ed stato magico! Grazie GAIA grazie sei il lista per il best regalo natalizio 2015, sarà difficile batterti.

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    • Gaia Conventi says :

      La 6 mi riempie d’orgoglio. Un libro ha sempre il suo lettore ideale, e mi sa che quel libro ti stava cercando da tempo.
      Giramenti ha fatto una piccola magia, qualche volta succede. E quando succede è giusto festeggiare! 🙂

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  5. Shari Valentina says :

    Mi sono tristemente resa conto di non aver né comprato né letto libri usciti nel 2015 °-° molto grave, rimedierò. Rispondo soltanto alle altre domande, dunque:

    a. Letto il libro e visto il film: meglio il libro.
    Tanti, troppi. In generale, è veramente raro per me (e sicuramente per altri lettori accaniti) trovare film che rispecchino del tutto l’idea che avevo in testa per location, personaggi e quant’altro. Citandone uno su tutti:

    b. Letto il libro e visto il film: meglio il film.
    “Eyes wide shut”, tratto da “Doppio sogno” di Schnitzler. Il libricino è più confusionario, onirico e delirante… non che sia un male, ma in questo caso specifico ho apprezzato di l’approccio più “realistico” dato da Kubrick e dagli attori (Kidman e Cruise, mica pizza e fichi).

    c. Un libro ambientato nella tua città o regione:
    questa domanda è stato uno spunto interessante. Non mi ero mai sognata di cercare romanzi ambientati nelle Marche, men che meno nella mia città (e infatti il panorama si è rivelato parecchio ristretto, come sospettavo). L’unico che mi sembra degno di nota potrebbe essere “Il cappotto bianco” di Luana Trapè. (http://www.pequodedizioni.com/news/rpq_91.html) Chissà!

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  6. Shari Valentina says :

    Ahaha il “Citandone uno su tutti” è rimasto orfano, me ne sono resa conto adesso! Il film deludente in questione comunque avrebbe dovuto essere “Lolita” degli anni sessanta, ecco. Non per colpa di Kubrick, poverino, lui ha fatto il possibile: ma la censura è stata tanta, è si vede. Molto meglio il film successivo, se proprio u.u

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  7. giovanni says :

    A lurkare la bacheca di De Silva non si sbaglia #hashtagappezzottato #nonlavoraremai #cangurappecora. Mo me li squaglio tutti e dieci a cominciare dal primo

    Un libro pubblicato nel 2015 che ti è piaciuto. Libri del 2015?
    Un libro pubblicato nel 2015 che non ti è piaciuto. Uno qualsiasi di quelli che ne fanno uno all’anno
    Letto il libro e visto il film: meglio il libro. Quasi tutti, ma direi che “Bright lights Big city” (“Le mille luci di New York”) di Jay Mac Irney, quello scritto in seconda persona, rappresenta il gap più grande che mi viene in mente in questo momento
    Letto il libro e visto il film: meglio il film: Trainspotting, anche se il libro non è così male (tra l’altro non l’ho letto in inglese)
    Un libro ambientato nella tua città o regione. Vivo in Molise. E niente, non c’è altro da dire

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