L’è ‘n gran bel Proust! Oggi in compagnia di Paola Ferrero.

Eccoci col gran bel Proust e le risposte di Paola Ferrero, che così si racconta: «Nata a Torino nel 1969 sotto il segno del Leone, ma concepita a New York per uno strano disegno del destino, mi è capitata in sorte una famiglia con autore. Nipote d’arte, ho sempre amato la lettura e la scrittura di rimando. Come anche la danza, il canto e la pittura. Sono cresciuta a pane e fumetti, e nella costante attesa di essere portata via da un’astronave. Amo la cucina, gli animali e guardare il cielo. Leggo sempre e di tutto, scrivo sempre e ovunque. Ho una passione per le serie tv americane e per il cinema, soprattutto fantascienza. Dopo aver riempito pagine e hard disk di lavori di ogni genere, ho pubblicato la mia prima raccolta di poesie Parole d’amore insano con Liberodiscrivere, editore genovese free – raccolta precedentemente selezionata da Il Filo, con cui non ho accettato di pagare per pubblicare – nel 2009. Ho una quantità industriale di progetti in corso, romanzi e mondi che mi aspettano. Tutti lavori diversi tra loro».

Il Questionario di Proust e Paola Ferrero

1. Qual è il colmo della miseria?
Sentirsi grande.

2. Dove le piacerebbe vivere?
Tra la collina e il mare.

3. Il suo ideale di felicità terrena?
Non credo granché nella felicità, forse sta nel non spegnersi.

4. Per quali errori ha più indulgenza?
Per i miei, ovvio. Quelli degli altri non li perdono quasi mai.

5. Qual è il suo personaggio storico preferito?
Forrest Gump, temo.

6. I suoi pittori preferiti?
Millet, Caravaggio, Manara (vale?)…

7. I suoi musicisti preferiti?
Troppi e troppo variegati, da Smetana ai Depeche Mode.

8. I suoi registi preferiti?
Michael Mann, Tarsem Singh, James Cameron, Ridley Scott, Terry Gilliam.

9. Quale qualità predilige in un uomo?
Intelligenza e ironia. Forse.

10. Quale qualità predilige in una donna?
Consapevolezza.

11. Quale sport pratica?
Scrittura e pole dance.

12. Sarebbe capace di uccidere qualcuno?
Credo di sì, nemmeno con troppi sensi di colpa.

13. Qual è la sua occupazione preferita?
Vedi sopra … Scherzo, sognare o immaginare.

14. Chi le sarebbe piaciuto essere?
Me stessa, comunque (in alternativa Terminator).

15. Qual è il tratto distintivo del suo carattere?
Sono accomodante e accogliente al punto che mi scambiano per dolce.

16. Che cosa apprezza di più nei suoi amici?
Mi tengono sempre con i piedi per terra.

17. Qual è il suo principale difetto?
Sono accomodante e accogliente, ma stronza dentro.

18. Qual è la prima cosa che la colpisce in una donna? (“in un uomo” se vi aggrada maggiormente).
Armonia, in entrambi i casi. Nei modi, nei movimenti, nel tono della voce, nel vestire, oltre che fisicamente.

19. Qual è il colore che preferisce?
Viola. E i colori dell’autunno.

20. Qual è il suo fiore preferito?
L’unico fiore che sopporto è la rosa nera.

21. Quali scrittori preferisce?
Quelli morti, o quelli che ammazzano un sacco di personaggi.

22. Quali poeti?
Edgar Lee Masters

23. Quali sono i suoi eroi nella vita reale?
Quelli che vanno avanti.

24. Quali sono i suoi nomi preferiti?
Dipende da chi li porta.

25. Che cosa, più di tutto, detesta?
La dieta. No, il dover essere ipocrita o accondiscendente.

26. Quale talento naturale le piacerebbe possedere?
Più che altro vorrei guarire dalla “sindrome di Grisù il draghetto”

27. Crede nella sopravvivenza dell’anima?
Da sempre.

28. Di che morte vorrebbe morire?
Basta che non faccia male e che arrivi quando ancora cammino e ragiono.

Che bello ritrovare gli amici in versione proustiana! Oggi ci ha tenuto compagnia Paola Ferrero, chi sarà il prossimo ospite? Lo scopriremo tra una settimana, voi nel frattempo candidatevi nei commenti.

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About Gaia Conventi

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