L’impiccione libresco: e tre!

Libri letti o non letti, ma anche libri abbandonati. Libri da consigliare o sconsigliare, rispondendo alle cinque domande domenicali de L’impiccione libresco.

  1. Un libro che mai avresti detto ti sarebbe piaciuto
  2. Un libro premiato – Strega e affini – che vale il prezzo di copertina
  3. Una biografia strepitosa
  4. Un saggio che non annoia
  5. Un libro di poesie o aforismi che consigli a Giramenti

E adesso c’è bisogno di voi: fatevi vivi nei commenti. Con l’impiccione ci risentiamo domenica prossima.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

8 responses to “L’impiccione libresco: e tre!”

  1. alessandrap says :

    1) Anna Premoli, L’amore non è mai una cosa semplice
    2) Tommaso Pincio, Panorama (ha vinto un premio, non mi ricordo quale)
    3) Questa è un’autobiografia strepitosa, o meglio la prima parte: Karl Ove Knausgard, La morte del padre
    4) Dario Bressanini, Beatrice Mautino, Contro natura

    Sugli aforismi salto. Buona domenica a tutti! (che domani si torna al lavoro…)

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  2. Gaia Conventi says :

    Ok, aggiungo le mie risposte…

    Un libro che mai avresti detto ti sarebbe piaciuto
    “Le macchine del tempo” di Carlo Cipolla. Ancora non sapevo che Cipolla riesce sempre interessante, anche quando parla di orologi.

    Un libro premiato – Strega e affini – che vale il prezzo di copertina
    “Rinascimento privato” della Bellonci, Premio Strega 1986. A parer mio è il migliore della Bellonci.

    Una biografia strepitosa
    “Amedeo” di Sebastian O’Kelly, biografia di Amedeo Guillet. Un grande. Fosse stato ammeregano ci avrebbero fatto decine di film.

    Un saggio che non annoia
    “Parolacce” di Vito Tartamella. Anche il vaffanculo ha il suo perché. 😉

    Un libro di poesie o aforismi che consigli agli amici di Giramenti
    “Il dottor Divago” di Marcello Marchesi. Marchesi è inarrivabile, un genio.

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  3. Shari Valentina says :

    Visto che ho un altro po’ di tempo (buon anno!) mi diletto anche con queste domande u.u

    1. Un libro che mai avresti detto ti sarebbe piaciuto: “La noia” di Moravia. L’ho affrontato pensando che avrebbe tenuto fede al titolo, invece mi ha sorpreso!

    2. Un libro premiato – Strega e affini – che vale il prezzo di copertina: per ora dico “Il nome della rosa”, ovviamente. Ma ho comprato l’anno scorso “la chimera” di Vassalli, appena l’avrò affrontato vedremo se sarà cambiato qualcosa.

    3. Una biografia strepitosa: mi è piaciuto molto leggere una pseudo autobiografia, di recente. “Tim Burton racconta Tim Burton”, edito da Feltrinelli. Forse l’ho trovata strepitosa perché sono molto interessata al suo lavoro, o forse perché lui mi ricorda un po’ me. Ma è stata una lettura piacevole.

    4. Un saggio che non annoia: cito due testi ex aequo, un po’ specifici forse ma che ho trovato veramente illuminanti.
    – “L’architettura nell’Italia contemporanea – ovvero il tramonto del paesaggio” di Benevolo (ricco di riferimenti storici e letterari da leccarsi i baffi), innanzitutto.
    – “L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica” di Benjamin u.u
    – Già che ci sono segnalo anche “Favole periodiche” di Aldersey-Williams Hugh, estremamente interessante e scivola via con gioia, lasciando nozioni utili e chiare in merito agli elementi chimici nella storia e nella vita di tutti i giorni.

    5. Un libro di poesie o aforismi che consigli a Giramenti: per le poesie non posso non parlare di Baudelaire e dei suoi “Fiori del Male” (anche se è difficile trovare traduzioni che rendano l’idea, meglio con testo a fronte in francese se si conosce la lingua), per gli aforismi invece cito Stanisław Jerzy Lec e i suoi “Pensieri spettinati”.

    P.s.: nel frattempo mi sono segnata “Rinascimento privato” e “il dottor Divago” nella lista dei testi da comprare. Una lista che non terminerà mai, probabilmente! Baci baci

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    • Gaia Conventi says :

      Carissima, bentrovata! Io invece vado a segnarmi i saggi che consigli, e i “Pensieri spettinati”. Che già dal titolo sembrano fatti per la mia testa. 😀
      Grazie e buon anno anche a te. 🙂

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      • Shari Valentina says :

        Per i saggi, ti consiglio di cominciare da quello sulla chimica! Ci sono aneddoti decisamente interessanti, che vale la pena leggere e sapere, per rispondere a ogni nostra curiosità. Il processo di dissolvimento dell’oro usato per mettere in salvo le medaglie di alcuni premi Nobel dalle razzie naziste; il tentativo di Cleopatra di sedurre Marco Antonio tramite lo scioglimento di una delle più grandi perle d’Oriente del tempo; la prima presentazione della lampada al neon al pubblico già nel 1910; le fontane di mercurio liquido in cui si intingevano le mani, molto prima che se ne scoprisse la tossicità… eccetera eccetera!

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  4. cinzia andrei says :

    una biografia strepitosa: “lungo la vita di Giovanni Pascoli” di Maria Pascoli. e anche il libro sulla Piaf di Simone Berteaut

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