L’impiccione libresco: e otto!

Libri letti o non letti, ma anche libri abbandonati. Libri da consigliare o sconsigliare, rispondendo alle cinque domande domenicali de L’impiccione libresco.

  1. Un libro claustrofobico
  2. Un libro d’avventura
  3. Un classico letto a scuola
  4. Un libro registrato o trovato al BookCrossing (in alternativa: un libro accantonato per disperazione)
  5. Un libro scomparso – a casa, a scuola, sui mezzi… – e mai più ritrovato

E domenica prossima torniamo con la penultima puntata de L’impiccione libresco.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

18 responses to “L’impiccione libresco: e otto!”

  1. minty77 says :

    Un libro claustrofobico – Non mi viene in mente molto… forse “La città dei libri sognanti” di Walter Moers, almeno un po’.

    Un libro d’avventura – Jolanda, la figlia del Corsaro Nero di Emilio Salgari

    Un classico letto a scuola – Siddharta, di Hermann Hesse (m’ha fatto ca*are)

    Un libro registrato o trovato al BookCrossing – Il dio delle piccole cose di A. Roy (in realtà recuperato dal cestone del macero di un mercatino, letto e rimesso in circolazione, visto che era del BC. Speriamo ‘stavolta abbia sorte migliore ^^; )

    Un libro scomparso – a casa, a scuola, sui mezzi… – e mai più ritrovato – Un libriccino per bambini della collana “I libri di Serendipity” (Mondadori, 1980) che parlava di alcuni esseri molto disordinati e molto sporchi simili a troll, e di uno di loro che invece amava l’ordine e il pulito e che veniva deriso per questo. Non ne ricordo il titolo, ma mi piacerebbe averlo ancora. Mi sono rimasti due suoi fratelli di collana, ma lui s’è perso tra gli scaffali di casa :-\

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    • Gaia Conventi says :

      Sai che ho avuto problemi di claustrofobia leggendo “Il profumo” di Süskind? Tutti quegli olezzi, così ben descritti, mi davano un gran fastidio al naso. Mi girava la testa. Avevo la gola chiusa. Una sofferenza! E vabbe’ che i profumi – non ti dico adesso col setto rifatto… – mi fanno uscire di senno, ma addirittura leggendo un libro? Mah.
      Però ricordo d’aver tanto patito. Il libro è bello, ma che fatica per il mio naso! 😀

      *Dammi qualche indicazione di quel libro scomparso, vuoi mai che te lo ritrovi… 😉

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      • minty77 says :

        *Dammi qualche indicazione di quel libro scomparso, vuoi mai che te lo ritrovi…

        Okkei, incrociando ricerche su Google, OPAC, elenco delle uscite sui due libriccini sopravvissuti e ricordi delle illustrazioni, credo di aver capito di che libro si trattava:

        “Bangalí” (Bangalee) di Stephen Cosgrove, illustrazioni di Robin James
        A. Mondadori, 1980, collana “I libri di Serendipity”
        (Sono degli spillatini piccoli, da una 30ina di pagine, per lettori mooolto giovani, proprio alle prime armi ^^)
        Ho trovato anche un’immagine della copertina, ma sta su un sito di aste online, spero si veda:

        ***http://images-01.delcampe-static.net/img_large/auction/000/330/309/540_001.jpg

        E’ il libriccino a sinistra.

        Non ce l’ho inventariato neanche nel mio file Biblioteca, quindi temo si sia perso 20 anni fa durante un trasloco. Oppure è finito nella scatola sbagliata ed è rimasto da qualche parte in soffitta, boh.
        E’ una cretinata, ma ci ero affezionata ^^

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        • Gaia Conventi says :

          Ho fatto i soliti giri e noto che lo si trova in inglese – costa come il plutonio – e in italiano solo sul sito che mi hai segnalato. Ma pare sia un annuncio vecchio.
          Insomma, una faccenda complicata.

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  2. sandra says :

    1.Un libro claustrofobico Il codice da Vinci 😀

    2.Un libro d’avventura Pinocchio (leggo poco d’avventura, anche da piccola)

    3.Un classico letto a scuola La fattoria degli animali di Orwell

    4.Un libro registrato o trovato al BookCrossing (in alternativa: un libro accantonato per disperazione) A Ferrara ho raccattato un giallo che si svolge in Bretagna di cui non ricordo il titolo ma piaciuto abbastanza, diciamo tra l’abbastanza e il molto. E poi anni fa su un treno ho trovato Non buttiamoci giù d Nick Hornby che volevo comprare ma stavo aspettando e trac eccolo lì sul sedile di fronte al mio, bookcrossing? (Non era etichettato), sbadataggine? L’ho preso con gioia.

    5.Un libro scomparso – a casa, a scuola, sui mezzi… – e mai più ritrovato No, nessuno.

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  3. mosco says :

    1 . “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” di Dick
    2. un libro di avventura? uno solo? fatica scegliere! facciamo “aria sottile” di Krakauer. Anche se lui mi sta sui quelli lì e mentre lui se ne sta in tenda e poi sentenzia Anatolij va su e giù 3 volte dall’everest per cercar di portare a casa qualcuno.
    3. Ho fatto il classico, ho passato la vita scolastica a legger classici. Diciamo i sempiterni Promessi sposi, che riletti da adulta mi sono pure piaciuti. Ma non ditelo in giro.
    4. un colpo di genio: un libro in tedesco che speravo tanto di riuscire a leggere senza farmi venire il mal di testa. E’ tornato da dove l’avevo raccolto
    5. ho bazzicato trenitalia per anni, ne ho persi diversi. Mi vengono in mente “il figlio del dio del tuono” di Paasilinna (ci son tutte le doppie?) e “sodomie in corpo 11” di Aldo Busi. Il primo, pazienza il secondo sono andata a ricomprarlo

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  4. mosco says :

    come ho fatto a scordarmelo?
    1. libro claustrofobico: Ballard, Il condominio, Feltrinelli.

    Gasp!

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  5. Igor says :

    Altra pausa caffè ed io risalgo la corrente “impiccionesca” come un salmone nella stagione degli amori (metaforina abusata e sciapa, come quelle di…)
    1- Radiomorte, Morozzi
    2- Gordon Pym, Poe
    3- I promessi sposi, Manzoni
    4- Questa pazza fede, Parks
    5- Astronavi nella preistoria, Kolosimo

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