L’è ‘n gran bel Proust! Oggi in compagnia di Elisa Gelsomino.

Torna il gran bel Proust, stamattina in compagnia di Elisa Gelsomino, che così si presenta agli amici di Giramenti: «Nata a Torino nel 1988, scrittrice e violoncellista in erba. Emigrante felice, promuovo e insegno la letteratura italiana in Germania e curo il progetto di educazione precoce alla lettura Nati per Leggere Deutschland. Scrivo di libri su Il Club del Libro.it, di cui sono caporedattrice dal 2010, e sul mio blog Odor di Gelsomino. Elisa ha un visino dolcissimo ma è donna di carattere. Lo scoprirete leggendo le sue risposte al Questionario di Proust!

Il Questionario di Proust ED Elisa Gelsomino

1. Qual è il colmo della miseria?
Non essere grati.

2. Dove le piacerebbe vivere?
Desideravo vivere in Germania e mi ci sono trasferita.

3. Il suo ideale di felicità terrena?
Libertà, arte, equilibrio. (Utopia, insomma).

4. Per quali errori ha più indulgenza?
Per quelli fatti in buona fede o per amore. E naturalmente per i miei, di qualsiasi natura essi siano.

5. Qual è il suo personaggio storico preferito?
Leonardo da Vinci.

6. I suoi pittori preferiti?
Di nuovo Leonardo da Vinci, Michelangelo, Jan Veermer, un po’ Van Gogh, un po’ Dalì.

7. I suoi musicisti preferiti?
Beethoven, Saint-Saëns, Queen, Leonard Cohen, De André, Mina, quasi tutti quelli che erano a Woodstock e, per non farci mancare proprio niente, il Trio Lescano.

8. I suoi registi preferiti?
Per quel poco che mi intendo di cinema, direi Giuseppe Tornatore, i fratelli Coen e Steven Spielberg.

9. Quale qualità predilige in un uomo?
La capacità di commuoversi.

10. Quale qualità predilige in una donna?
L’autoironia.

11. Quale sport pratica?
La pazienza: ci va molto allenamento.

12. Sarebbe capace di uccidere qualcuno?
Non uccido nemmeno mosche e zanzare, ma in effetti certi umani stimolano istinti omicidi…

13. Qual è la sua occupazione preferita?
L’ozio, preferita perché rara.

14. Chi le sarebbe piaciuto essere?
Rosa Parks o Jella Lepman. In ogni caso, una di quelle donne che hanno cambiato, con gesti apparentemente “semplici”, la storia e il mondo.

15. Qual è il tratto distintivo del suo carattere?
Sensibilità estrema.

16. Che cosa apprezza di più nei suoi amici?
Gli abbracci stretti stretti.

17. Qual è il suo principale difetto?
Amo le d eufoniche.

18. Qual è la prima cosa che la colpisce in una donna? (“In un uomo” se vi aggrada maggiormente)
La stessa cosa per entrambi: la stretta di mano. È ancora più rivelatrice di occhi e sorriso.

19. Qual è il colore che preferisce?
Rosso.

20. Qual è il suo fiore preferito?
Tulipano (ché, se dico gelsomino, sembra una battuta).

21. Quali scrittori preferisce?
Franz Kafka, Thomas Mann, J.W. Goethe, Bernard Malamud, Harry Mulisch, Leonardo Sciascia, Oriana Fallaci.

22. Quali poeti?
Dante, Giacomo Leopardi, Cesare Pavese, Pedro Salinas, Pablo Neruda, Fernando Pessoa.

23. Quali sono i suoi eroi nella vita reale?
Non ho eroi, al massimo esempi.

24. Quali sono i suoi nomi preferiti?
Leonardo, Margherita, Laura, Tommaso.

25. Che cosa, più di tutto, detesta?
Le persone che non cambiano mai idea, il gelato al limone, la lacca per capelli.

26. Quale talento naturale le piacerebbe possedere?
Un po’ di sana faccia tosta.

27. Crede nella sopravvivenza dell’anima?
Sì, fermamente.

28. Di che morte vorrebbe morire?
Nel sonno, in pace con me stessa e col mondo.

Ecco, a me l’ultima domanda mette sempre in ansia ma direi che Elisa ha saputo cavarsela egregiamente. Dunque la ringraziamo per il tempo che ci ha dedicato. Se vi va di unirvi al Club del Proust: lasciate detto in un commento e verremo a cercarvi!

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  1. Il Questionario di Proust - Odor di GelsominoOdor di Gelsomino - 13 febbraio 2016
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