Trame tramortite: era una notte buia e tempestosa… è stato il maggiordomo, è stato lui!

Non è facile scovare nuove trame tramortite, i tramisti di YA – sta per Yahoo Answers ma anche per Yak allucinati Attentano alla tastiera – devono aver sparso la voce: sanno che li tengo d’occhio. Eppure qualcuno ancora ci casca. Quando succede, stappo lo spumantino e procedo.

Consiglio per un titolo di un tema?

Sara, la nostra deliziosa tramista, ci tiene a non sbatterci in faccia la questione – come ai bei tempi faceva Cicciolina, ma non si trattava di roba scritta: in quel caso si passava direttamente agli orali – e dunque si limita a chiedere un innocente consiglio per un titolo. Ma poi parte in quarta e racconta cose che voi umani… Che voi umani potreste inventare solo in caso di Era una notte buia e tempestosa, volendo sfanculare i tramisti. Che però non hanno bisogno del nostro intervento: a sfancularsi si bastano ampiamente. Be’, certo, per essere bravi sono bravi, ma dobbiamo ancora stabilire a fare cosa.

Ciao ragazzi vorrei sapere da voi qualche suggerimento per il titolo di un testo giallo

Eccola qui, carina e gentile. Si insinua tra le trame tramortite come una supposta e non vi dico dove. Il testo è giallo, così giallo da risultare itterico. Così giallo che, a confronto, la siora di un noto spot pensa d’aver sbagliato candeggio.

Questo testo giallo parla di un anziana zia che aveva due nipoti che aveva adottato e viveva con loro in una villa a Manchester

Lei è zia Gigina e ha adottato Pierpiero e Pierpippo. I nostri eroi vivono a Manciano – Grosseto –, nel cuore della Maremma. Ovviamente maiala.

Era molto ricca e nobile

Zia Gigina è ricca – merito della pensione, immagino – ed è pure nobile. Insomma, è la zia che tutti vorremmo avere, ma poi dovremmo farci chiamare Pierpiero e Pierpippo. A quel punto uno comincerebbe a rivalutare la questione e ammezzerebbe zietta. E infatti…

Il giorno del suo compleanno un suo amico le ha porato dei fiori e qualche giorno dopo lei si è cominciata a sentire male finché non è morta.

Vuoi per l’allergia al polline, vuoi perché certi amici portano sfiga… Zia Gigina stava bene, poi maluccio e infine malissimo e muore. E quindi?

Hanno chiamato due investigatori che hanno trovato vicino all uscio della porta di entrata della polvere che poi hanno scoperto fosse solo polline (falso indizio )

I due investigatori hanno scoperto che prima di morire zia Gigina non ha passato il Folletto.

Il giorno dopo sono continuate le indagini e hanno trovato invece della polvere bianca sotto il letto del maggiordomo

In quella casa nessuno passa il Folletto, forse zia Gigina è stata strangolata dagli acari.

Quel che non ammazza ingrassa! Mica possono morire tutti, no?
Ma dicevamo dei due investigatori che sniffano i pavimenti mentre il maggiordomo…

mentre lui era sceso in cantina

I maggiordomi stanno spesso in cantina, è lì che le nobili e ricchissime zie Gigine tengono in fresco la scorta di Tavernello.

e appena sente il suo nome era scappa dalla porta che collegava la cantina al giardino.

Il maggiordomo ha un udito strepitoso, o forse i due investigatori urlano. Per fortuna c’è una porta che dà sul giardino, o il maggiordomo avrebbe dovuto arrampicarsi sui muri.

Già, ne convengo, sarebbe stato poco pratico.
Ma vediamo di dare un senso alla tragedia – be’, un senso, non esageriamo –, come è stata ammazzata la zietta?

La aveva avvelenata approfittando del fatto che l uomo le aveva portato dei fiori cercando di concentrare la colpa su questo uomo

Voi non ci crederete mai, lo so, ma il colpevole è davvero il maggiordomo. E non si sa perché abbia fatto fuori zia Gigina, ma tanto non importa: quando è stato assunto, una noterella del contratto metteva in chiaro il resto. Il maggiordomo ha ammazzato la zia Gigina con una polvere bianca, che poteva anche essere talco. E la zia si sarà persino chiesta se doveva proprio morire di starnuti: ecciù, ecciù, ecciù! e ha reso l’anima a Dio.

Gli investigatori svelano tutto ciò che era accaduto alle nipoti

Nel frattempo Pierpiero e Pierpippo hanno smesso i panni dei nipoti per indossare le gonne da nipotine. Questa trama è ricca di colpi di scema.

e loro scoppiano a piangere.

Noi anche.

La vicenda infine si conclude con l arresto del maggiordomo

Per uso improprio di talco.

Allora ok..

Ok un cazzo, direbbe qualcuno.

La storia non è bella lo so

E se lo sai…

però volevo un parere lo stesso

La storia non è bella e lo sai. Basta come parere?

e un aiuto per il titolo che ispiri e che sia carino

Nessun titolo potrà salvare ‘sta broda. Ci vorrebbe un miracolo, ma a Lourdes i tramisti non sono ammessi. I cani sì, ma quelli non pretendono d’accucciarsi per fare «un tema».

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

12 responses to “Trame tramortite: era una notte buia e tempestosa… è stato il maggiordomo, è stato lui!”

  1. Daniele says :

    Non è il più fulgido esempio di tramismo mai visto – ormai abbiamo gusti raffinati 🙂 – ma se si impegnerà di più, potrà arrivare da qualche parte.
    Forse anche a una doppio binario 😛

    Non capisco come si possa scrivere un giallo senza leggerne mezzo – ogni genere ha le sue difficoltà, ma il giallo è tosto!

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  2. 17lastella says :

    ieri sera i è caduto lo zucchero a velo. Se muore il mio vicino di casa, pensionato povero, possono incolpare me?
    😛

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  3. Bia says :

    Io avrei incolpato il rappresentante Vorwerk…

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  4. minty77 says :

    Ma poverina! Lei ci si è impegnata tanto! Ha pure scritto “uscio” invece di “porta”! Vuoi mettere lo sforzo 😛

    In quella casa nessuno passa il Folletto, forse zia Gigina è stata strangolata dagli acari.

    Anche fosse, la colpa sarebbe stata comunque del maggiordomo, non ci hai pensato? 😉
    (Questa m’ha stesa, lo ammetto! XD XD XD )

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