Tramisti di Pasquetta: quando il pollice opponibile è solo un caso e la gita fuori porta è fuori di testa.

Ebbene sì, ciaone proprio. Ciaone e buona Pasquetta. Oggi la classica gita fuori porta è talmente fuori da condurci nei meandri di Yahoo Answers. Ed è pure una gita a sorpresa! Insomma, è l’ovetto malefico di Giramenti: un lunedì che sembra un venerdì per passare una Pasquetta indimenticabile. Come le catastrofi.

Fate finta di niente. Avanti il prossimo!

Ma noi ci accontentiamo di quel piede, senza pretendere altro.

Lui è Gino. Sta in “Libri ed autori” perché la categoria “Farsi dei film” ancora non l’hanno inventata.

Allora io ho pagato una ragazza prostituta virtualmente per un incontro anticipatamente ma lei non si e presentata ora ho numero e codici pagamento che frà l’altro risultano intestati ad un uomo vorrei sapere una cosa io posso denunciarla lei dice che non ha costretto nulla a nessuno e quindi non posso cosa posso fare?

Caro Gino, tu l’hai pagata «virtualmente» ma lei ti ha inculato sul serio. Speriamo almeno che ti sia piaciuto. Sigaretta?

Non contento, ecco il nostro Gino proporre lo stesso quesito nella categoria “Studi di genere” (di genere degenere, nel suo caso), “Credito” – ché lui è convinto di vedersi rimborsata la ricarica postepay… seee, credici! – e, per non lasciare niente di intentato, “Fidanzamento e matrimonio”. Ebbene sì, il nostro Gino è un romanticone.

Viva la foca e che dio la benedoca!

Dal jukebox al jukebox-book. Libri a richiesta, siore e siori! Tanto i tramisti sono bravi da tutto, basta chiedere. Certo sarebbe meglio implorare pietà, sperando si mettano a fare pattine in squame d’alieno, ma pare dovremo subirceli così: scriventi e squittenti. A voi il piacere di stanare un argomento per questo tramista, so che saprete fare miracoli.

Il disagio non muore mai.

Ohibò, quale sarà mai la poesia del salame?

Non esageriamo, diciamola però una domanda degna di nota. Sul registro.
Ebbene, caro il mio tramista chiedente, trattasi del proemio dell’Iliade… sì, be’, quasi.

Salme. Salme, dio mio! Qui l’unico salame è il tramista.
Dategli uno spigolo e spiegategli come usarlo, grazie.

E saper scrivere, magari.

Colpito e affondato!

Dalle “misure del” alle “misure alla”. Cazzo!, non abbiamo fatto grandi progressi…

Vorrei sapere, ma perché se un determinato libro è destinato alla lettura di ragazzi dai 14 anni in su, possono leggerlo comodamente anche ragazzi di 12?

Accidenti, occorre multare questi dodicenni. Avvertite subito le case editrici, c’è qualcuno che fa il furbo e si spaccia per un quattordicenne. Da qui a drogarsi è un attimo.

Come scrivere un libro senza perdere la motivazione?

E la motivazione sarebbe?

Ho una storia da raccontare, muoio dalla voglia di raccontarla, sarebbe un sogno vedere il mio libro concluso finalmente. MA……

Ta dan!

scrivo pagine splendide, mi sento soddisfatta e poi mi blocco…

Dovessi mai dirvi che «scrivo pagine splendide», fatemi una lavanda gastrica: troppi spritz.
Invece lei, poverina, nonostante tanto splendore…

Non riesco a continuare e mi sembra di avere preso la maledizione della pagina bianca !

Malanno che si piglia come la micosi dei piedi. Metti che anche in caso di «pagina bianca» funzioni il bicarbonato.

Mi sembra impossibile portare a termine il progetto, e mi arrendo…

Evviva!

questa volta non voglio arrendermi!

Ahia!

Come superare questa ansia che mi blocca la creatività e mi impedisce di continuare a scrivere?

Guai al primo che apre bocca, qui i buoni consigli sono come l’alcol per accendere il barbecue. L’idea parrebbe buona, e invece…

Date il benvenuto al piccolo tramista copista.

Salve! Mi sono iscritto su wattpad da poco e ho notato che alcuni utenti trascrivono anche libri già in commercio (per farvi un esempio, ho trovato una trascrizione de “i promessi sposi o di “il fu mattia pascal”, ma anche libri più recenti come quelli di john green);

mi è venuto il dubbio se fosse una pratica legale o meno, perché se lo fosse non mi dispiacerebbe dare il mio contributo. Qualcuno sa qualcosa in proposito?

Noi sappiamo soltanto che certa gente, pur di scrivere, scrive persino i libri degli altri.

Fossi in te tasserei gli amici complimentosi e poi contatterei Il Filo.

Ed eccoci al consueto siparietto dei disagiati. Un tramista, restando anonimo, chiede indicazioni per pubblicare un libro. Un utente rispondente, anch’esso anonimo, piazza lì un «ok» e il tramista anonimo s’incazza come una bestia, e si esprime come tale: «Se devi scrivere stupdaggini non farlo con l anonimo…vigliacco!». E lo dice lui proprio lui, che in qualità di anonimo answeriano – parente scrivente dell’Anonimo veneziano – così ciarlava: «Ho appen Finito di scrivere un libro! Ora cosa devo fare? come si fa a pubblicare? Vi prego é importante». Importantissimo. E guai a dire che scrivere col culo e pretendere una magia per pubblicare presto e bene rientrino tra le «stupdaggini». Sapessi dove abita lo attenderei davanti a casa con un quartetto specializzato in pernacchie.

E per questa Pasquetta è tutto, ma i tramisti torneranno presto. Più o meno venerdì, dunque fate in tempo a disdire l’adsl.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

6 responses to “Tramisti di Pasquetta: quando il pollice opponibile è solo un caso e la gita fuori porta è fuori di testa.”

  1. Daniele says :

    Il tizio delle prostitute inaffidabili è… non si può trovare un aggettivo adatto, dovrei inventarne uno con tanti strati di significato, come un bel crisantemo petaloso!
    E il tramista che sbrocca contro Anonimo? Manco avesse tirato un sasso…

    Pasquetta? Li pasquetto io (semicit. Homer Simpson)

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  2. alessandrap says :

    Il salame abbandonato vince un premio, ma anche il “leggere comodamente”. Perché mai leggere dovrebbe essere scomodo? Sedetevi sul divano e sentite quanto si sta comodi…

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  3. minty77 says :

    L’incipit dell’Iliade col salame vince tutto! Ma che bella Pasquetta! O__O

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