Trame tramortite: «In un paese meraviglioso c’era una coppia che si amava molto»… e chi ben comincia è a metà dell’operetta!

Ebbene sì, è tempo di trame tramortite. Perché la Pasqua è andata ma il disagio resta.

Vi piace la trama della storia che mi sono iventata ?

No, sulla fiducia. Ma visto che siamo nati per soffrire…

In un paese meraviglioso c’era una coppia che si amava molto : lucia e max.

Tieni presente che persino gli Harmony si danno dei limiti. Dunque il paese è carino e Lucia e Max litigano raramente. Ecco, così è più credibile.

I due si sposarono e Lucia rimase incinta di due gemelli : serena e edoardo.

Dalle almeno il tempo di scendere dall’altare, echecazzo!

Dopo il parto lucia non si voleva staccare più dai suoi bambini , gli portava ovunque per farli divertire.

Lucia diventa un tantino possessiva e la tramista – gligli, madonna santissima – scorda d’aver incorniciato con orgoglio il suo diploma di terza media.

Insomma , era una donna con dei capelli lunghissimi castani che amava molto i figli e il suo max.

Il particolare dei capelli lunghissimi arriva prima del resto, segno che la tramista bada al sodo.

Vera e rosa due ragazzine di 14 anni , migliore amiche inseparabili e insieme a Cloe di 20 anni erano molto attaccate a lucia ,

Che a sua volta «non si voleva staccare più dai suoi bambini», è la saga del Bostik.

gli facevano sempre visita e amavano fare lunghe passeggiate per chiacchierare .

Un branco di illetterate nullafacenti con bimbi al seguito. Andiamo avanti o devo morire tra atroci sbadigli?

Un giorno max torno dal lavoro la sera tardi e trovo lucia molto strana , come preoccupata da qualcosa che la turbava.

Ok, sta per succedere qualcosa…

Le disse cose che non andava , ma lei gli rispose che andava tutto bene e che doveva stare tranquillo.

La tramista ce lo racconta un po’ così, sfoggiando un disagio di cui va fierissima. Dovendo tradurre per i mediamente dotati, Lucia ha le palle girate e risolve la faccenda col solito «No, niente».

Ecco, appunto. Eppure…

Max si tranquillizzò e in preda al sonno andò a dormire .

Max, che dalla tramista ha ereditato un notevole acume, se ne fa una ragione e va a nanna. Ma metti che adesso succeda DAVVERO qualcosa…

Al suo risveglio non trovo più lucia in casa , ma le sue cose erano lì , tranne il suo vestitino preferito è da li aveva capito che lucia si era allontanata da casa.

Avesse trovato nell’armadio il «vestitino preferito», ne avrebbe dedotto che la moglie era uscita nuda. Eh, un genio!

Avviso le 3 ragazze e dopo 24 andò a fare la denuncia dai carabinieri per la scomparsa della moglie e iniziarono subito le indagini.

Da cui si deduce che quelle 24 sono ore, sennò le si sommava alle tre squinzie e diventavano 27. Ventisette inutili personaggi, praticamente uno sceneggiato Rai.

Passarono giorni e giorni , ma lucia non tornava e max non poteva pensare che aveva abbandonato i suo figli senza scrupoli .

«Max non poteva pensare» e basta.

Max non si dava pace , allora Cloe che abitava al palazzo vicino il suo divento baby mamma a 20

A venti all’ora, è una neopatentata.

e quando poteva si prendeva cura di Serena e edoardo.
Crescendo i bambini consideravano Cloe la loro vera mamma.vi scrivo altripez

E qui si conclude la prima puntata, «vi scrivo altripez» sta per to be continued. Ma in lingua tramistica.

Anche se sapevano che non era così.

Eravamo rimasti ai gemelli, alla ventenne «baby mamma» e a tutto quel cazzo di niente che è successo fin qui. Una trama così complessa che per darle dignità bisognerebbe scriverla al contrario, tanto per risvegliare il demone di una maestra elementare assetata di sangue d’asina…

Vera e rosa erano molto contente della loro cara amica che si prendeva un incarico così grane quando poteva .

Lucia è sparita ma va bene uguale.

Passarono 5 anni e una donna misteriosa si aggirava per il paese era lucia completamente cambiata : capelli biondi a caschetto , aveva molte ferite al viso e indossava sempre degli occhiali da sole per non farsi riconoscere.

Urca, un trucco degno del miglior Clark Kent!

Lucia mi sta già più simpatica.

Cloe , rosa e vera Scoprirono tutto e portarono la donna a max che gli racconto tutta la verità.

Le tre inutili donzelle scoprono che gli occhiali da sole fanno miracoli, pigliano Lucia di peso e «portarono la donna a max».
Alt! A questo punto sta VERAMENTE per capitare qualcosa. Infatti Lucia svela al marito che…

Gli arrivo

Nel nostro idioma sta per “Le arrivò”.

una lettera da un uomo che la voleva tutta per sé e se non andava a vivere con lui lontana da casa avrebbe ucciso i suoi figli .

Questa cosa non mi è nuova!

Comunque, tanto per capirci, arriva un tale, il primo che passa, uno senza nome. Lo diremo l’Innominato, ché noi siamo originali. Il tale le manda una lettera – una email no, per carità!, roba moderna… un sms non ne parliamo, troppo spiccio… un segnale di fumo neanche a pensarci, Lucia avrebbe allertato il caldaista… – e Lucia molla tutto e se ne va.

Max le credette , ma era arrabbiato con lei.

Con lei ma non con quel tale di cui dicevamo. Caro il nostro Max, inutile come la erre di Marlboro.
E intanto Lucia…

Lucia era diventata una strega non voleva più sapere niente dei suoi figli .

Pure! Non bastava aver mollato tutto – ché poi mollare ‘sto Max è come buttare una pianta di plastica nella differenziata, e vabbe’… –, aver scordato i figli – avuti più o meno sull’altare – ed essere partita soltanto con quel vestitino così carino. E no, occorre anche diventare una strega. Perché? Ah, non saprei, mica sono io qui quella che si droga.

Le 3 ragazze la fecero ragionare e Lucia si rimise con max per un breve periodo conoscendo i suoi figli .

Si saranno presentati? Le daranno del lei?

Un giorno fece un gran casino che non ne voleva più sapere niente ,

Ho visto alieni parlare in italiano con maggior scioltezza.

allora la portano da un buon medico e venne ricoverata in un manicomio dove dovrà stare per anni

Ma che genialata! Che finale risolutivo. Che gran trovata! Attenzione, ho scritto trovata e non troiata, non fate i furbi.

La lucia di una volta con i capelli e il sorriso che tutti gli ammiravano non c’era più.

Con tutti questi gli alla razzo di rane bisognerebbe far ricoverare anche la tramista. A vita. In prima elementare.

Ora è una donna malvagia con tanti lividi al viso ricoverata in un manicomio senza l’affetto di nessuno.

Ah, guarda, calcolando che gente come te gira come se niente fosse…

Spero che vi piaccia.

Una storia bellissima. Da restarci secchi.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

11 responses to “Trame tramortite: «In un paese meraviglioso c’era una coppia che si amava molto»… e chi ben comincia è a metà dell’operetta!”

  1. cinzia andrei says :

    sono incantata

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  2. Simona Scravaglieri says :

    Tempo di lettura 20 minuti con numerose interruzioni da risata convulsa… Quando dovrò morire…voglio farlo con un tuo post, sappilo! XDDDD

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  3. Mario Borghi says :

    Queste trame, però, a dire il vero, tramortiscono. Anche dal ridere.

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  4. carlotta says :

    Deliziosa, si pone molto in alto fra le mie trame preferite anche se, lo ribadisco, non giunge ai fasti delle contadinelle assassine. Però che spirito, che verve! E poi non si può negare l’originalità e soprattutto la logica. Lucia, che si è sacrificata per i figli, allontandosi dopo aver indossato il vestitino buono, quando torna al focolare domestico si rende conto di che scocciatura sono i bambini,il marito e il pranzo da preparare, specie dopo che in tutto quel tempo non aveva fatto altro che rotolarsi nel letto con il misterioso ricattatore. Sfido io che non ne voleva più sapere di fare la casalinga.

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    • Gaia Conventi says :

      Be’, la vicenda delle contadinelle è una di quelle cose difficilmente eguagliabili. Trattasi di opera d’arte. Ovviamente va capita, ma noi qui siamo esperti del settore. 😀

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  5. minty77 says :

    La trama è meravigliosa… mente trash! Peccato il modo in cui è scritta, che m’ha fatto più volte sanguinare gli occhi.

    Comunque, il momento, per me, da incorniciare è stato senza dubbio questo:

    Cloe che abitava al palazzo vicino il suo divento baby mamma a 20
    e quando poteva si prendeva cura di Serena e edoardo.
    (…)
    Vera e rosa erano molto contente della loro cara amica che si prendeva un incarico così grane quando poteva .

    “Quando poteva”, mi raccomando, “quando poteva”! Che questa a 20-qualcosa può diventare baby mamma per fare la parte della pia donna con le amiche, ma che non si pretenda che ci si dedichi con assiduità. Capito, Max?!

    Per il resto, gli spazi intorno ai segni di interpunzione… spigoloooh!

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    • Gaia Conventi says :

      Trattasi di baby-mamma moderna: un selfie coi pupi – post sui social – e via con le amiche!
      La tramista è avanti. Così avanti che ha già fatto millemillanta giri e adesso si è persa.

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