L’impicciaBOOK n°15

Ci siamo, ecco l’ultima puntata di questo impicciaBOOK, in attesa di vedere che ci inventeremo nelle prossime settimane.
Per concludere in bellezza, stamattina parleremo di libri che ci siamo ritrovati in casa e proprio non sappiamo spiegarci perché. E di libri che sapevamo d’avere, ma non saltano più fuori.
Che sia un libro acquistato per sbaglio – il titolo era simile a… – o un romanzo che avete trovato grazie al Bookcrossing, fateci sapere qual è il libro che è entrato in casa vostra senza chiedere permesso. E il libro che si è nascosto da qualche parte e proprio non si decide a saltare fuori.

*Ovviamente siamo a vostra disposizione per gli introvabili. Giramenti funziona ottimamente anche come mercatino del regalo inaspettato.

E per stavolta è tutto, l’impicciaBOOK termina qui. Ma chissà cosa succederà in futuro… Grazie a tutti per consigli e sconsigli, siete sempre la parte migliore di questo blog.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

2 responses to “L’impicciaBOOK n°15”

  1. Alessandro Cassano says :

    L’ultima volta che ho traslocato, circa tre mesi fa, ho trovato in cantina “I fuochi dell’ira” di Wilbur Smith (Mondadori CDE!), ancora imballato nel cellophane. Non ho idea di come ci sia finito, ma penso sia destinato vagare di cantina in cantina per l’eternità.

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