Storie tristi su Linkedin: cervelli in fuga

Sembra che non esisti limite al peggio. Nei tanti commenti al post non ho trovato correzioni allo sproposito del team leader, i miei contatti Facebook l’avrebbero gettato nell’Arno — eh, i panni da sciacquare… — dopo averne appesantito il corpo con una Treccani.

Annunci

Tag:

About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

5 responses to “Storie tristi su Linkedin: cervelli in fuga”

  1. minty77 says :

    ***http://imgur.com/gallery/iWKad22

    Non saprei dirlo meglio…

    Mi piace

  2. newwhitebear says :

    cosa vuoi stando all’estero ha perso confidenza con la lingua italiana, a cui adesso da del voi.

    Mi piace

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: