“Gli opinionisti”, testo teatrale – dissacrante quanto basta – di Mario Borghi

Se la vita è un sogno, i sogni aiutano a vivere e tutto il mondo è teatro, le frasi fatte e strafatte e girate come le frittate sono la sciolina giusta per far correre Gli opinionisti, malevola pièce che vale la pena leggere e vedere. Leggere grazie a Le Mezzelane Casa Editrice e vedere a teatro, dove riuscirebbe all’incirca così… [clicca qui].

Il succo della storia è che la gente parla a vanvera, giusto per riempire gli spazi vuoti. Il silenzio spaventa i vivi, e già questo spiega perché amo fotografare cimiteri. Sarà che non devi perdere tempo a mettere in posa le salme, sarà che non devi intrattenere nessuno, sarà che le tombe tacciono. Sarà come vi pare ma i viventi sono troppo chiacchieroni e lo sono sempre di più, persino alla tastiera. I morti no, loro sono elegantemente taciturni. Ne Gli opinionisti, invece, non tace nessuno. C’è la signora delle pulizie che dà spazio ai pensieri altrui e fa parlare tutti ‘sti ceffi che bussano a ferragosto chiedendo udienza. La brava donna gli dà quel poco d’attenzione a giustificare l’ossigeno che li gonfia, poi piglia il bigliettino con l’idea geniale, lo appiccica a un palloncino e lo manda in orbita. Sulla Luna. E così si spiega perché il satellite, brullo e triste, ci mostra le terga. Ci dà la schiena per nascondere gli sbadigli.
Volano palloncini appesantiti da quel poco che comunemente riusciamo a pensare, sono pensieri da tram, da sonnolenza che non arriva, massimi sistemi ridotti al minimo sindacale, sono pensieri sparsi, sono Rodari con Como nel comò – avercene! –, teatro dell’assurdo per gente convinta d’essere interessante, originale e con qualcosa da dire. Aiuto, seppelliteli! Seppelliteli anche se sono vivi, ma fateli smettere!

In questo testo teatrale dove non si ride, non si sorride ma si ghigna un mucchio, i personaggi sono stereotipi – ma quello accade pure sui social – e il loro gran frignare è il soundtrack del quotidiano. Poi si canta e si balla, come nei programmi televisivi della domenica: c’è la retrospettiva sul morto e sul vicino che salutava sempre, a seguire il coro delle mondine. Non manca niente, solo i palloncini. Sostituiti dai palloni gonfiati.
Dunque un testo letterario che non è da prendere sottogamba, un incubo teatrale in cui – come direbbe un proverbio copparese – “Al ciacaràr l’è cme ‘l’gratàr”, e più chiacchieri e più ti viene da dire, più gratti e più il prurito aumenta e ti gratteresti pure coi denti, sguainando la dentiera. «Ritengo che i pareri e le opinioni non debbano subire alcuna limitazione», così ci minaccia il Ragionier Taldeitali in questa ridanciana tragedia, e difatti pare d’essere su Facebook, dove i like sono cerotti all’ego che soffre.

E poi c’è il mistero – la targa in ottone che stava sulla porta del dottore è scomparsa, poveri noi! – e risolverlo potrebbe sanare questo fiume di parole di poco senso, sparate, vomitate, tenute assieme con l’elastico, gente che sbraita, che spiega, che racconta e si racconta. Ma il mistero è misterioso e la Giustizia lacunosa, un carrozzone dalle ruote quadrate che a metterlo in moto fa più danni della peste. Dunque tanto vale non risolvere il quesito e non tacere il poco che abbiamo da dire. Avanti coi palloncini!, tutti quei crateri lunari devono essere i brufoli da stress che procuriamo alla povera Luna che ci sopporta.
Ebbene sì, siamo tutti opinionisti ma qualcuno lo nasconde meglio di altri. Quindi, se potete, fate i bravi… stando zitti.

Annunci

Tag:, , , ,

About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

Che fai? Commenti?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: