Ultime lettere di Jacopo Tramista.

Leggerlo mi sembra eccessivo, è già tanto se lo colori senza uscire dai bordi.

Tante quante?

Mi servono dei consigli,mi dite?? :)?

In questo libro si parla di questa ragazza e della sua vita,in ogni capitolo dovrei parlare della sua giornata scolastica?? Se non devo,mi dite un modo per riassumerla magari o per non scriverla ogni volta,cosa ne pensate voi?? Grazie. 🙂

Eh?

Sì, certamente, quella roba lì.

Nessuno ha risposto. Ecco, questa è l’indifferenza.
Non contento, la ripropone – qui – con lo stesso risultato. Amico, fidati, stanno cercando di dirti qualcosa.

Come si chiama quel libro?

Ho letto un libro ma non ricordo il titolo…
Parla di questa ragazza che vuole andare a trovare il suo ragazzo in un’altro paese lontano e dall’Itali va’ a fare uno scalo imprevisto a New York, dove passa il resto del tempo, a casa della vicina di posto Teresa…. Alla fine si scopre che era tutto un sogno fatto in aereo, ma lo scalo c’è!
Come si chiama? AIUTOOO

No, aiuto lo diciamo noi: AIUTO!

Se pubblico su un sito internet tutta la divina commedia…viene Dante a chiedermi il risarcimento danni?

Solo se sei un medium.

Ma no, figurati!

leggere fumetti può migliorarti nella lettura e nei modi di parlare?

Eh! E vedessi quanto fanno bene le etichette dello shampo!

Nuovo mistero sull’ultima cena?

Hei, e’ da tempo che ho pensato che c’e’ una cosa che non quadra nel quadro dell’ultima cena!!
Perche’ diavolo si chiama ultima cena, se si vede chiaramente che nelle finestre dietro c’e’ giorno????
E’ UN PRANZO, NON UNA CENA!!
Per favore, se andate da Piero Angela a dirgli questa cosa specificate che e’ MIA eh…

Certo, dormi tranquillo!

Ops! Scusate, mi è scappata.

Come fa la scrittura ad essere un lavoro?

Se ci campi, allora è mestiere.

Leggevo di Murakami che si alza all’alba tutti i giorni e si mette a scrivere i suoi libri.
Ma cos’è, una fabbrica?

Perdonami, giovane tramista, ma come pensi si scrivano i libri? Ci vuole metodo, costanza… il colpo di genio basta sì e no per un aforisma.

Bah non m’è piaciuta molto questa visione…

Anche gli scrittori mangiano!

LA DOMANDA (due)
Come lo vedete questo metodo di lavoro?

Alzarsi la mattina per mettersi a scrivere? Direi logico, organizzato, produttivo.

Voi come lo immaginate il vostro scrittore del cuore?

Se immagino uno scrittore, lo immagino seduto a scrivere. I libri che si scrivono da soli sono la balla che si racconta all’esordiente.

Io lo immagino in un bar che scrive su un tovagliolo di carta ma forse ho visto troppi film 🙂

Già.

Dite. Esprimetevi. Amiamoci.

Fermiamoci prima, amarci mi sembra eccessivo.

preferisco uno scrittore che esce di casa e si guarda in giro per scrivere così come preferisco i gruppi che vanno a suonare nei locali piuttosto che star chiusi sempre in studio. Cioè, questo fermarsi e “decidere” di scrivere non mi convince ecco.

Ah, gli artisti! E poi ti spieghi il genio che pubblica a pagamento.

Né con questo titolo, né correggendolo come si conviene.

Ragazzi voi che ne pensate?

Sul asteroide che dovrà venire sulla terra????????????? sto un po impanicata

Valentina, stai tranquilla: ha promesso di sterminare solo i furbi.

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

18 responses to “Ultime lettere di Jacopo Tramista.”

  1. Alessandro Madeddu says :

    L’asteroide è in ritardo, i riassunti (tante parole) di Calvino si pagano, e l’Ultima Cena è un pranzo – per di più non hanno manco mangiato tanto bene e il cameriere era scortese.

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  2. minty says :

    Quella sui nomi dei libri mi ha fatto venire in mente che io, da piccola, davo davvero il nome ai miei volumi, come ai gatti 😀 E poi lo scrivevo in seconda di copertina: tutto un fiorire di Pippo, Lisotta, Tippete, Jerri (sic)! XD
    Com’è se le rispondo “Leggi Pippo!”
    (che sarebbe “Il grande libro di Kiss Me Licia”; ché ci tengo a precisare che ‘sta barbarie la facevo solo sui MIEI libri, ché a non scarabocchiare quelli di mamma e papà avevo imparato presto)?

    E’ tornata quella dei libri in cartoleria! °_°

    E a quello dell’Ultima Cena, chi glielo dice che secondo il Galateo il pranzo è una colazione e la cena un pranzo? Eh? Eh? Roba che chiama Giacobbo!

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  3. Sonsierey says :

    “E’ UN PRANZO, NON UNA CENA!!
    Per favore, se andate da Piero Angela a dirgli questa cosa specificate che e’ MIA eh…” E del resto, sei un po’ pirla a svelare in rete questa preziosissima intuizione che rivoluzionerà il mondo così come lo conosciamo oggi. Non te l’ha insegnato la mamma che le idee geniali non si rivelano a nessuno? No, forse sei troppo pirla e basta. Dio mio, che pianto…

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    • Gaia Conventi says :

      Chiaramente si parla sempre di tramisti, e la prima regola del tramista è essere pirla. Di tramisti furbi non se ne vedono: i tramisti furbi si fingono tramisti… e li si sgama al volo. 😀

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  4. Amaranta says :

    Bello lo scrittore al bar che scrive sui tovagliolini, poi arriva la cameriera e butta via tutto…

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  5. Gabriella says :

    Ma secondo voi Alter ego risponde che la Deledda non ha scritto nessun’opera con quel titolo perché non conosce o per insegnare a Roberto a mettere gli accenti sulle e quando li usa in funzione verbale?

    Ma c’è qualcuno che li aiuta questi ragazzini sfaticati a fare i compiti su Yahoo Answer? Poverini, loro devono condividere i link scemi su facebook, nel frattempo, mica si possono leggere le novelle della Deledda!

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  6. Sonsierey says :

    “Ma c’è qualcuno che li aiuta questi ragazzini sfaticati a fare i compiti su Yahoo Answer? Poverini, loro devono condividere i link scemi su facebook, nel frattempo, mica si possono leggere le novelle della Deledda!” Guarda, c’è stata una ragazza che ha scritto disperata chiedendo aiuto perché doveva leggersi Svevo (se non ricordo male) e non aveva tempo, aveva troppe cose da fare, troppi compiti, troppo sport eccetera eccetera… E Gaia commenta con un lapidario: “Intanto sei su Yahoo Answers”. Sto ancora ridendo! 😀

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    • Gaia Conventi says :

      Poveri – giovani – sfaticati: vanno compresi. Troppo sport, troppa play, troppo facebook… dove accidenti lo trovano il tempo per lo studio? Per fortuna c’è Yahoo Answers, ora ampiamente bazzicato anche dai prof che slegnano.
      Pare essere la nuova tendenza: servirà?

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  7. sarapintonello says :

    mi sono fermata a Shakespire
    direi che è sufficiente per oggi!!!

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  8. moloch981 says :

    Ma Yahoo Answers esiste veramente? O è un’invenzione di Gaia Conventi per scrivere questi post incredibili? Se andate da Piero Angela con questa scoperta ditegli che è mia, eh!

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