Alchermes e l’Anisetta: stravaganze anagrafiche ferraresi

Nell’epoca della globalizzazione, quando le Jessiche italiane sono ormai sul punto di soverchiare il primato delle Marie, è bello poter tornare alle origini: le mie sono ferraresi, per quanto l’influsso veneto non sia da sottovalutare. Ma non siamo qui per parlare di geografia, anche se pure questa ha il suo peso all’anagrafe: bambini battezzati Libia e Bengasi, ad esempio — in odore di vecchie ed effimere conquiste —, ma anche la territorialità legata al battezzare poveri bambini innocenti con nomi davvero assurdi. L’Emilia in questo è famosa, soprattutto in quei tempacci in cui la famiglia era una tribù legata alla terra, la fame era tanta e tutto il resto scarseggiava. Già, ma la fantasia non mancava e dare nome al nascituro era cosa gratuita e spesso l’unico modo per lasciare una traccia di sé. Bando quindi alla solita Maria, meglio Anisetta, che — Dio l’abbia in gloria e la faccia campare cent’anni! — quando ritroveremo su qualche lapide ci rimarrà di certo più impressa.

Ecco, era questo lo spirito dei nostri avi emiliani, spirito che io ho sempre condiviso – nel mio piccolo – ricercando sugli elenchi telefonici i nomi più improbabili, con una predilezione per quelli che suonano bene col cognome, quasi a farne una frase fatta… o un motto di spirito. Spesso involontario. Come me deve certo pensarla anche Ugo Bertaglia, autore di questo volume e del precedente “Permettete? … Idem. Piacere, Incrociatore” e no, non me lo sto inventando. Ugo Bertaglia è codigorese, lo è fin dal 1930, ed è un giornalista che ha collaborato con diverse testate ed emittenti radiofoniche ferraresi.
Ho pensato — sperando di farvi cosa gradita e senza svaligiare troppo il volume — di proporvi alcune perle anagrafiche. Un buon modo per allietare il vostro sabato e per rendere onore a questi genitori, eroici creatori di nomi incredibili… a dispetto della figliolanza e del riso dei posteri.

Tenete presente che siamo nel ferrarese, attorno a noi c’è l’immobilità dei campi, da lontano arriva il borbottio di un trattore…
Ah, per maggior chiarezza, i nomi propri saranno in maiuscolo, ma so che non mi crederete.

AGRIFOGLIO Massarenti, di sicuro effetto durante le festività natalizie.

AMENDRISIO Barbieri, ché in famiglia c’erano troppi Mario e bisognava distinguersi.

ANTENATO Anteghini, troppo facile dargli il nome del nonno!

ARMISTIZIO Degli Agostini, di cui a questo punto sappiamo anche la data di nascita, alla faccia della privacy.

ATLAS Zucchini: per gli amici Ufo Robot.

AVVENENTE Martinelli, sperando che il nome non sia stato in seguito smentito.

BAMBINA Di Marino, ma sì, dai, restiamo sul vago…

Del Monte BIANCO, e perdonatemi se ho invertito nome e cognome, mi pareva che così l’effetto fosse migliore.

CALIPODIO Pelagatti, perché avere un cognome così era un dispetto da niente…

CHIARISSIMO Marchetti, uno che di soprannome farà sicuramente Lampante.

CIRCONCISA Basile, una che poi ha chiesto i danni a mamma, senza dubbio.

DAMERINO Caselli, ve lo vedete nel suo campo di bietole con un nome così?

DANNUNZIO Castaldini, tanto per dargli uno di quei nomi con cui si passa inosservati.

DELIRIDEMIO Aguiari, povero bambino… è riuscito a scrivere correttamente nome e cognome solo in prima liceo!

DESTINO Rossin, forse un figlio non cercato…

DIVANO Zanghirati, ha ricevuto in dono un nome comodo.

DOGAMENTO Dogamenti, ecco certo, se proprio gli vuoi fare un dispetto…

EROICO Roversi, uomo destinato a grandi cose!

FALOISER Finetti, che se lo sente l’Ikea gli frega il nome per un tavolino componibile!

FEMORE Romagnoli, persona sicuramente in gamba.

Barboni FIORDISAGGIO, poveracci sì… ma con una marcia in più!

Accorsi FIRMANDO, proponetegli una raccolta firme e arriverà trottando.

FRATERNO Zanforlini, uno buono come il pane.

FULBER Pambianchi, che io vedo bene a spasso col signor FALOISER.

GARIBALDO Croci, e i Mille si arrangino.

GIOIELLA Balboni, che da bambina doveva essere davvero carina…

GRIBLER Realdini, ovviamente in compagnia dei già citati FULBER e FALOISER: un trio magnifico!

GUERRANDO Nicolai, forse nato dopo un parto difficile.

HOLMES Frighi, un nome scelto dopo attento studio, sì Uno studio in rosso!

Boccia INCORONATA, insomma un gran gol!

INDOVINA Bottoni Gamberini, che forse avrà poi cambiato il cognome in Indovinello.

IOSOLITO Neri, rileggetelo con calma… IO SOLITO… e probabilmente capirete il dramma.

LAIDE Magri, se vuoi uccidere l’ego di una bambina…

LAUDA Bolognesi Guerrieri, ma non saprei dirvi se il nome sia latino o automobilistico.

LEONE Forza, molti ruggiti e pochi vagiti!

LODISSE Rossi, e anche qui bisogna ripeterlo con calma: LO DISSE Rossi. Un povero bambino che si porta in dote una frase lasciata a metà.

MAGGIO SERENO Menegatti, di cui forse potete intuire il mese di nascita e il meteo del periodo.

MAZZINGO Donati, certamente amico del signor ATLAS, menzionato prima.

MENTINA Mingozzi, ma attenzione perché basta variarlo in “mentina m’ingozzi” per rischiare la vita!

MERAVIGLIA Molesini, forse nata dopo diversi fratelli parecchio bruttini.

NELLANO Stangolini, qui forse ci va un apostrofo ma non saprei dirvi dove…

NOGNIDONIO Bolognesi, un altro che a chiamarlo Mario gli facevano un favore.

ODALISCA Balandi, purtroppo non Ballando, sarebbe stato chiedere troppo.

ODORANDO Beccati e ODORINO Maestri, due bambini dai pannolini che si ricordano…

PACCHIANO Costa, destinato all’eterna ineleganza.

PACE UNICA Ruzza, dai genitori fermamente antimilitaristi.

PACNER Artioli, forse antesignano del Pacman.

PARIS Bighi, che è un uomo – lo dice il libro – e che di certo non avrà l’Hilton in simpatia.

POLINESIA Poli, perché i nomi d’origine geografica sono tanti, ma questo è ben meditato.

PRIMIZIA Cazzola, forse nata anzitempo.

RADIO Romagnoli, mannaggia al cognome… di fosse chiamato Marelli!

RARA Piccini, probabilmente figlia unica dopo molti tentativi infruttuosi.

Pastorello REDENTORE, un nome… un presepe!

REMIDA Caselli, Re Mida… i genitori per lui avevano grandi progetti.

RICOMINCIO Pozzati, forse non è nato bellissimo e i genitori hanno deciso di riprovarci alla prima occasione.

RICORDINO Bagnolati, forse gli amici lo chiamano Souvenir.

RISVEGLIO Balestra, nato da genitori dormienti.

ROBUSTINO Bergami, inutile dire che fin da piccolo prometteva bene.

SALINGUERRA Chiodi, che io vedrei bene accompagnato alla signora PACE UNICA.

Nobile SAPIENZA, a cui bisogna dare del lei.

SCIOPERINO Faccini, certe cose bisogna festeggiarle.

SINDONE Sgarzi, signora assai venerabile.

SMULLER Foschini, eccone un altro che l’Ikea vorrebbe in catalogo!

SPEDITO Gallerani… dopo un parto velocissimo.

TARZAN Ferraresi, di certo uno dei miei preferiti: il suo primo vagito ha svegliato tutta la giungla della Bassa!

TIVOGLIO Caio, un figlio cercato a lungo.

URANO Fioravanti, alla faccia della globalizzazione, qui passiamo all’universale!

VEGLIARDO Maccanti, che da bambino era scontento del suo nome ma con l’età ha iniziato ad apprezzarlo, gli stava sempre meglio!

VOLANDO Mantovani, perché lui l’ha portato la cicogna.

ZORRO Fortini, uno che a Carnevale si è sempre vestito da Mario.

 

Il libro contiene però anche perle anagrafiche della provincia modenese, ecco quindi i nomi che ho scelto per voi:

ALLARME Ferrari, forse nato sotto i bombardamenti della Seconda Guerra.

ALTOBELLO Casciato, una speranza o solo fede calcistica?

AMATO Amato, ribadiamolo, che il bambino non si senta trascurato!

ANGELO Mansueto, per essere certi che non venga su un bulletto.

ARDUO Fratti, altro parto difficile.

AVANTI Magri, un po’ come “Avanti Savoia” ma in regime alimentare controllato.

AVIDO Bulgarelli, un bambino che si attaccava alla tetta di mamma e bisognava staccarlo con le tenaglie!

BIANCAMANO Marchi e BIANCANEVE Guaitoli, due nomi da favola.

BIBA Leoparda, poteva bastare un cognome assurdo? No, dai, aggiungiamoci anche il nome di battesimo!

BONFIGLIO Barbieri, buono, ma così buono…

BRILLANTINA Bergamini, purtroppo non Linetti.

BRILLANTINO Botti, nove da vero macho!

BUONDIO Mandrioli, chiamarlo PORCAPALETTA suonava peggio.

CANDITO Ciriotti, un bimbo così dolce…

CHIAFFREDO Bertoni, nato durante un triste e lungo inverno.

CONFUCIO Spaggiari, con un nome un tantino pesante da portare a spasso.

CONSIGLIO Razionale, per fortuna lui può dire a CONFUCIO come riuscire a sopravvivere alla pesantezza del battesimo.

CUSTODE Orlandi, appena nato sapeva già cosa fare da grande.

DANDOLO Malpighi, poteva andargli peggio, poteva essere DONDOLO.

DEMODE Pellacani, basta un accento e il bimbo si ritrova con le tutine a zampa d’elefante.

DOLORETTA Piras, parto difficile ma non impossibile.

DURANDO Benincasa, destinato a uscire poco.

EFFIMERO Costi, che poi non si monti la testa, eh?

ESQULIO Cappelletti, ah, genitori dispettosi!

Bosco FEDELE, così campestre…

FERREA Mecugni, convincerla non è cosa facile.

FESTINO Bompani, allegria, tutti in maschera!

FIGOLINO Di Lallo, FIGO pareva esagerato.

FINIMONDO Maccaferri, chissà che casino faceva da piccolo!

FRAGOLINA Ugolini, probabilmente amica del signor FRUTTUOSO Bregoli e conoscente della PRIMIZIA di cui vi dicevo: tutti battesimi da ortofrutta!

GENIALE Giuliani… ma pensa se poi crescendo si è dimostrato tonto!

GIUSTIZIA Gavioli, costretta fin da piccola a vivere nella legalità.

GOGLIARDO Barbi, una persona assolutamente da avere in compagnia.

GUERRIERO Marotta, un altro che non si è mai chiesto “cosa faro da grande?”.

IDOLO Pavarotti, i genitori andavano pazzi per Big Luciano.

IELLA Forti Malaguti. GOGLIARDO lo vogliamo in compagnia, ma IELLA ecco, come dire…

IMMACOLATA Ardente, volevano una figlia e ne è uscito un mezzo miracolo!

KADER Fantoni, altro signore che l’Ikea potrebbe assoldare per farne una libreria.

LAICO Coccapani, che si sappia!

LAVVENIRE Bondioli, nato forse per calmierare il LAICO di prima.

LINCOLN Borghi, i suoi avevano grandi aspettative.

MARTIRE Guerzoni, anche questi genitori non scherzavano, lui ha toccato ferro fin da piccolo.

MARZIANO Amadei, che di certo conosce i ferraresi ATLAS e MAZZINGO.

MIRNALOI Paglia Calabresi, una vera star.

MOBILIA Bolelli, che io vedrei bene all’Ikea con signor KADER, potrebbe essere d’aiuto.

NATALE Nevoso, immagino non sia nato il giorno di ferragosto.

NATALIZIA Delle Noci, che detta così sembra un presentino fatto all’asilo.

NEURO Guerzoni, poverino…

NIRVANA Frigeri, e non è figlia di Kurt Cobain.

OSVEGO Ciaponi, un bambino biscottato!

PRESTO Borghi, un altro nato di fretta.

PRIMULA Gentile, un’infiorata fanciullesca.

RECORD Michelini, destinato a grandi cose.

ROTONDA Massimo, no, davvero ROTONDA è il nome, lo giuro!

SALME Zaccarelli, un altro che, assieme al signor MARTIRE, ha toccato ferro piuttosto spesso.

SALVATRICE Angelica, destinata a diventare perlomeno beata.

SAMBA Gadio, bisogna avere la gamba buona per portare questo nome con leggiadria!

SATURNO Benincasa: un oroscopo.

SDRAUSCINO Santini, e proprio non mi spiego perché tanto astio da parte dei genitori.

SEVERO Severo, ribadiamolo!

SOVENTE Lambruschi… e non chiediamoci perché!

TAMARRO Saguatti, pensavate fossero stati crudeli i genitori di PACCHIANO?

URLO Vaccari, forse frignava un mucchio.

VAPORINO Bussei, tanto per dargli un nome facile.

VERDEMARE Filippini, forse ispirandosi alle pareti dell’ospedale…

VERISSIMO Guidetti e VERITÀ Vaccari, gente che non mente mai.

VIOLENTINA Lugli, certi calci nella pancia di mamma!

*E adesso provate a dire che il vostro nome non vi piace!

 

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

4 responses to “Alchermes e l’Anisetta: stravaganze anagrafiche ferraresi”

  1. impossiball says :

    Una mia ex si chiamava Maria Soccorsa, nome diffusissimo al suo paese in quanto sono tutti devoti di Santa Maria Del Soccorso.

    (e chi c’avrebbe mai pensato che il nome Arduino, diffusissimo dalle parti di mio padre, poteva essere il diminutivo di Arduo…)

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