Lettera al mio stalker #FF #stalkingstalkersday

Caro Daniel,

da diverso tempo ti reputo il mio stalker e spero davvero che tale qualifica non ti offenda. Del resto, sia chiaro, non saprei come altro considerarti: non un ammiratore e nemmeno un semplice utente di Giramenti.

Mi sono posta spesso il quesito, fin dal post che ci ha fatti incontrare. Non sapendo come incasellarti, ho chiesto consiglio alla Questura di Ferrara. Ho fatto presente che mi hai dato della donnaccia su Facebook, che sul mio blog ti sei spacciato per il tuo avvocato, il tuo psicologo, per tua cognata e per qualche altro personaggio, sempre presentandoti con la stessa email e lo stesso IP.
Secondo la Questura di Ferrara, il fatto che abiti a Catania ti rende uno stalker a basso rischio d’azione. Dunque uno stalker inamovibile e un po’ pigro, spero che la cosa non ti urti.

Sempre secondo la Questura, non si è certi che sia proprio tu a celarti dietro quel computer, e non importa se la tua faccia compare in un video intitolato «gaia conventi distruttrice dello scrittore Trille Daniel Cristian e smerdamento alla youcanprint». La certezza matematica non esiste, forse non sei tu, forse è il tuo psicologo, il tuo avvocato, tua cognata… Ecco, magari tua cognata no, sarebbe poco credibile.

Quindi la Questura ha preso le tue parti, e spero che la cosa ti renda felice. Non esserlo troppo, il tuo sorriso potrebbe sparire a breve.

In questi mesi, dopo la tua telefonata al mio numero di casa, ho dovuto contattare Telecom, e anche Telecom non voleva darmi ragione. Pensa che, nonostante il mio gestore telefonico avesse lasciato online i miei dati sensibili, ho impiegato due mesi per cambiare gratis il numero. Spero che nel frattempo tu non mi abbia cercata ancora, in quei mesi non ho risposto al telefono. Ovviamente non ho potuto cambiare indirizzo, ma tanto tu sei pigro e non verrai mai a trovarmi, dico bene?

In tanti hanno stabilito che il tuo interesse nei miei confronti era cosa accettabile, poi la Questura ferrarese mi ha chiarito il concetto: tu puoi darmi della donnaccia perché in quel post, dove racconto come ti sei spacciato per lettore per spammare il tuo libro su Yahoo Answers – cosa che hai pienamente confermato in questo commento –, gli utenti di Giramenti esprimono molta perplessità circa le tue doti di scrittore. E poco importa che tu ti definisca autore presso una piattaforma di self publishing, evidentemente non sei pronto ad accogliere le critiche del pubblico.

Ma stai tranquillo, la Questura dice che hai i tuoi buoni motivi per dirmi che sono una troia, io molti meno nel farti presente che la tua scrittura risulta inadatta alla pubblicazione.

Per lungo tempo, nonostante tu ci abbia tenuto a farmi sentire la tua presenza, ho lasciato i tuoi commenti in moderazione.

In ottobre (immagine cliccabile) mi davi della stronza e mi suggerivi di pigliare la vita con calma, in novembre mi consigliavi di prendere confidenza con un’arma da fuoco.
Poi, avendo visto che i tuoi consigli non smuovevano la mia coscienza, ti sei fatto più esplicito.

In questo nuovo commento mi spieghi che i proiettili vengono venduti con estrema facilità. Se la Questura avesse stabilito che posso considerarmi vittima di stalking, dovrei sentirmi seriamente minacciata da tale asserzione. Purtroppo, però, la Questura, la Postale e per lungo tempo anche la Telecom, hanno decretato che in quanto affermi e minacci non si ravvisa alcuna forma di stalking. Alcuna forma credibile, intendo, essendo tu – a parere di qualcuno – un tizio che mai prenderebbe un treno, mai armerebbe una pistola e mai si presenterebbe alla porta di casa mia.

Ovviamente ho qualche dubbio a riguardo, ma non ho alcuna intenzione di passare di nuovo una mattina in Questura. Lascerò quindi sia il web a decidere come devo pormi nei tuoi confronti: questa lettera verrà diffusa via Twitter (con questi hashtag: #FF #stalkingstalkersday), via Facebook e tramite reblog.
E ora, se credi, puoi smettere di sorridere. Ora, infatti, fai parte – assieme a me – di un piccolo esperimento. Cosa che ti renderà assai popolare: in qualità di scrittore dovresti esserne soddisfatto, in qualità di stalker forse un po’ meno. Ma la Questura ha stabilito che tu non sei uno stalker, stai tranquillo.

Che succede poi? Puoi scegliere di fare diverse cose: stampare questo post e andare in Questura a Catania, segnalare questo post alla Polizia Postale, acquistare – facilmente – quei proiettili. Ovviamente la tua libertà d’azione termina sul mio zerbino. Una vittima di stalking non lo direbbe mai ma io, ormai si è capito, non mi ritengo una vittima.

Spero non me ne vorrai ma, mentre tu acquisti proiettili, io uso la tastiera. La mia arma è questa, vediamo se funziona meglio delle tue minacce.

[* Gentili lettori, partecipare a questo esperimento è molto semplice: condividete questa lettera sui social network – gli hashtag su Twitter sono #FF #stalkingstalkersday –, ribloggate il post o usatelo per integrare i vostri articoli dedicati allo stalking. Se scopriremo che la battaglia va combattuta in questo modo, sapremo come difenderci e come uscirne vincenti. Grazie a tutti].

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About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

372 responses to “Lettera al mio stalker #FF #stalkingstalkersday”

  1. LFK says :

    Si parte, forza…

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    • André Subrac says :

      Vediamo se ho capito: questo qui ha scritto e autopubblicato un libro, per sbolognarsi le copie ricorre a mezzucci di dubbio gusto su siti vari, tu l’hai pizzicato facendogli fare una figura di merda e adesso lui vuole fartela pagare. Se è così non si tratta di stalker secondo me ma di poveraccio che ferito nel suo amor proprio di genio incompreso si vendica come può. Tu di sicuro poteva farti gli affari tuoi (E che cavolo, invece di capirvi fra voi aspiranti scrittori…), ma questo qui dimostra di non avercela davvero una vita! Se la storia è questa mi sembra davvero un comportamento infantile il vostro!

      Un bel “Vaffanculo” in stereo ad esempio? E’ tanto liberatorio, dovrebbero provare. IMHO

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      • André Subrac says :

        Letto post Facebook: http://i.imgur.com/IsVQMrN.png
        Sicuramente il libro in questione sarà stato scritto in un italiano molto migliore ma questo post, ognuno può verificarlo da é, sembra veramente scritto con i piedi. Sarà stata l’agitazione ma la realtà è questa.

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    • gigia says :

      gli stalker devono essere ignorati e basta. so che è difficile ma è l’unico atteggiamento razionale da attuare. Nessuna risposta, nessun riscontro. fare vuoto attorno a loro, è l’unico modo per uscirne.

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    • Marco says :

      Twittato e facebookato. Se le autorità competenti non fanno nulla mi piace pensare che ci aiutiamo noi stessi a vicenda contro questa piaga.

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  2. Ad Sidera says :

    L’ha ribloggato su .

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  3. miniracconticinici says :

    L’ha ribloggato su Mini Racconti Cinici Di Una Donna In Sindrome Premestrualee ha commentato:
    leggere e per cortesia ribloggare

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  4. jacopo says :

    Condiviso sulla mia bacheca di facebook!🙂

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  5. capitanale says :

    Ecco il mio pezzo
    http://wp.me/p49kju-2
    Il mio stalker è differente

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  6. julka75 says :

    Accidenti, che tristezza di uomo. (partecipo pure io all’esperimento, se non ti dispiace. La cosa mi pare veramente allucinante…)

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    • LFK says :

      certo che devi…

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      • julka75 says :

        L’atteggiamento della Questura (su Telecom non mi esprimo nemmeno) è allucinante. A parte il piccolo particolare: come fai a dire che se uno sta a Catania non si sposterà mai a Ferrara per andare a cercare qualcuno di cui si è preso persino la briga di trovare il numero di casa? Esistono pure gli aerei, santa polenta. E poi, l’incolumità psichica della gente non va salvaguardata? Questo può tranquillamente continuare a disturbare su web, ma tanto è dietro a uno schermo, quindi prendilo con una grassa risata? Certo, certo… Poi dice che la gente non si fida di denunciare gli abusi, se la reazione è questa…

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        • LFK says :

          Quella è una cosa davvero assurda. Anche da New York può arrivare, e poi da Catania è possibile compiere violenza psicologica, ma non l’hanno preso in considerazione

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  7. julka75 says :

    L’ha ribloggato su Ufficio Reclamie ha commentato:
    Rebloggo il post di Gaia, che si trova in una situazione bizzarra ma come le capita spesso ha deciso di farne cibo per topi da laboratorio. Magari troviamo la cura contro gli stalker, chissà…

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  8. danielconte2013 says :

    preparati cara Gaia a cercare un buon avvocato perche’ sto andando alle 12 e 30 a denunciarti per diffamazione!e non la passerai certo liscia !

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  9. antropologiasviluppo says :

    Brava, mi piace tutto.
    Eccetto la frase: Ovviamente la tua libertà d’azione termina sul mio zerbino. Una vittima di stalking non lo direbbe mai ma io, ormai si è capito, non mi ritengo una vittima.
    Una vittima di stalking (vittima con stesso senso che daremmo a vittima di furto, di omicidio, di aggressione) nella stragrande maggioranza dei casi lo grida.

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  10. citoyenflorelle says :

    L’ha ribloggato su Organte ha commentato:
    A me non è mai successo un caso così grave da dovermi rivolgere alla polizia, ma purtroppo episodi come questo sono molto frequenti. E il lato più vergognoso che è la Questura, che dovrebbe proteggere il cittadino, si rifiuta di prendere la denuncia e liquida tutto con un ‘non è pericoloso’.

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  11. Alessandra Bambi says :

    Ho subito questa condanna per 2 anni io sono Toscana lui Pugliese questo non gli ha impedito di prendere un treno e venire fino a Firenze.
    Nessuna autorità mi ha aiutata ho assoldato due amici per salvarmi e alla fine è sparito ma la mia vita è stata inghiottita dalla paura per due interminabili anni profili falsi telefonate continue un vero incubo,dobbiamo essere uniti contro questa piaga sociale sempre più diffusa.
    Sono con te.

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  12. sarapintonello says :

    retwittato, ribloggato, condiviso su facebook, tra un po’ la stampo e la appendo in bacheca😀

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  13. Kaiser says :

    Mamma mia che tristezza quest’uomo…incredibile cosa possa fare la mancanza di sesso

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    • danielconte2013 says :

      e che certezza hai da poter dire la mancanza di sesso? chi te lo dice che non trombo tutti i giorni? è la gaia conventi che non tromba assolutamente perchè di quanto è acida fa gonfiare le scatole a suo marito guarda ohcono la moglie di john lennon si vede che gli manca la carne! poveri i suoi studenti !che divertimento

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      • Lanfranco says :

        _io non capisco con che faccia….. ma non ti vergogni? non ce l’hai un minimo di pudore..? ma spegni il pc, legati le mani e vatti a fare una passeggiata di salute, magari l’aria fresca ti fa rinsavire…

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      • impossiball says :

        Si vede che il Daniel Trillè che ha scritto questo commento è un tuo omonimo:
        <>

        proprio qui: http://amoreperlaverita.blogspot.hu/2009/01/salve-tutti_12.html

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        • impossiball says :

          Ecco il post:

          ma cosa state dicendo ma siete impazziti? la masturbazione non è peccato se dio non avrebbe creato la masturbazione non vi sarebbe stato mai la scoperta del sesso e siccome il sesso è una esigenza naturale non puoi fare a meno che masturbarti avete gli sperma bloccati nel cervello voi non esiste non dobbiamo essere schiavi della nosttra carne testissimi di cazzo non mi fate parlare volgare che significa di non commettere adulterio nell vostro cuore come andare a letto con una donna e desiuderare la donna del tuo prossimo che non è tua moglie capito e dio perdona queste stronzate perchjè siamo sempre sotto il dominio di satana anche se avessimo 3000 litri di spirito santo dio ci mette alla prova basta appena sento un altra cazzata dewl genere finisce a bordello avete capito siete macchiati con questo cazzo di vizio del prete che vi dice questa stronzata e che vi dovete confessare i preti sono tutti testa di cazzo non sono gente buona i primi a masturbarsi sono loro e poi clinicamente testsato che masturbarsi evita tumori alla prostata

          cordialmente pastore evangeliuco Trillè Daniel

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          • sarapintonello says :

            se dio non avrebbe…
            sì potrebbe essere la stessa persona😀

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            • danielconte2013 says :

              C’è una canzone antica che diceva che sicuramente voi non conoscete si fa ma non si dice si fa ma non si dice si fa si fa si fa

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              • impossiball says :

                se non ti ammazzi di pippe dalla mattina alla sera, come mai tutto quell’accanimento, caro il mio pastore evangeliuco?

                (guarda che diventi cieco!)

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              • André Subrac says :

                Immagino volessi scrivere:
                C’è una canzone antica che sicuramente voi non conoscete che DICE (si accorda col tempo della frase principale): “si fa ma non si dice si fa ma non si dice si fa si fa si fa”.
                Insomma…

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            • paolo f says :

              “perchjè siamo sempre sotto il dominio di satana anche se avessimo 3000 litri di spirito santo dio ci mette alla prova…”

              Questa dichiarazione (tratta da sopra), forse spiega il fenomeno della possessione.

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      • stranoforte says :

        Ah, la famosa “ohcono”,

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      • Emily says :

        Oddio, ho un dubbio…come fa a essere troia se non “tromba assolutamente”?

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      • giulyvolusia says :

        ohcono? ohcono? Eh? Mah…io conosco molti catanesi, non mi risulta usino questi idiomi. Dì la verità, sei alieno!

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      • André Subrac says :

        Mancano le maiuscole ad inizio frase, Manca un punto prima di “manca” perché quel che segue è una nuova frase, “Ohcono” immagino sia “Yoko Ono”. Ripeto la domanda: ma il tuo libro l’hai scritto in questo modo?

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        • danielconte2013 says :

          Martedi vi invierò un documento e poi mi pagate anche i danni morali! appena avrete letto !

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          • André Subrac says :

            Dopo “morali” non và il punto esclamatico, che come t’ho già detto va di regola al termine della frase e non dove ti pare e piace perché fà figo!. Di grazia: “…Vi manderò un documento…” dove?

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  14. sandro says :

    facebook, al volo. In bocca al lupo.

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  15. pipporusso says :

    L’ha ribloggato su Cercando Obliviae ha commentato:
    Leggete e diffondete, amici…

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  16. danielconte2013 says :

    la signora conventi potrà tra un paio di minuti vedere un bel video dedicato a lei su youtube proprio in quanto sono molto ammiratore di lei ! e vi linkerò il video !

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    • paolo f says :

      Davvero non riusciamo a inquadrarla, signor danielconte, se non in maniera poco incoraggiante.

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      • impossiball says :

        veramente un video l’ha già fatto, solo che non si capisce niente. Stavolta speriamo in una qualità migliore

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      • sarapintonello says :

        direttamente da Wikipedia:

        Gentile Danieltrille’, la modifica che hai effettuato alla voce Daniel Trillè non soddisfa i criteri minimi di enciclopedicità.

        Per favore non inserire questo tipo di informazioni su Wikipedia.

        Wikipedia è destinata a contenere informazioni esclusivamente su argomenti, persone o gruppi che siano realmente di interesse collettivo o di rilevanza significativa; esistono dei criteri minimi di ammissibilità e ciò che hai scritto non sembra soddisfare tali requisiti minimi (leggi: cosa mettere su Wikipedia). La rilevanza delle informazioni inserite deve inoltre emergere da fonti terze e autorevoli.

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    • stranoforte says :

      Daniel ti ordino imperiosamente di smetterla.

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      • paolo f says :

        Forse si dovrebbe provare la formula: “Esci da questo corpo!”.
        (come egli ha spiegato più sopra, “siamo sempre sotto il dominio di satana anche se avessimo 3000 litri di spirito santo dio ci mette alla prova…”)

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        • danielconte2013 says :

          lo sai che non hai alcun diritto di dire che io sono indemoniato? questa è un offesa perseguibile a norma di legge ,non capisci un cavolo perchè non conosci la verità siete tutti con gl’occhi chiusi le orecchie tappate come i vostri amate statue 114,1 Non a noi, Signore, non a noi,
          ma al tuo nome da’ gloria,
          per la tua fedeltà, per la tua grazia.
          2 Perché i popoli dovrebbero dire:
          «Dov’è il loro Dio?».
          3 Il nostro Dio è nei cieli,
          egli opera tutto ciò che vuole.
          4 Gli idoli delle genti sono argento e oro,
          opera delle mani dell’uomo.
          5 Hanno bocca e non parlano,
          hanno occhi e non vedono,
          6 hanno orecchi e non odono,
          hanno narici e non odorano.
          7 Hanno mani e non palpano,
          hanno piedi e non camminano;
          dalla gola non emettono suoni.
          8 Sia come loro chi li fabbrica
          e chiunque in essi confida.
          9 Israele confida nel Signore:
          egli è loro aiuto e loro scudo.
          10 Confida nel Signore la casa di Aronne:
          egli è loro aiuto e loro scudo.
          11 Confida nel Signore, chiunque lo teme:
          egli è loro aiuto e loro scudo.
          12 Il Signore si ricorda di noi, ci benedice:
          benedice la casa d’Israele,
          benedice la casa di Aronne.
          13 Il Signore benedice quelli che lo temono,
          benedice i piccoli e i grandi.
          14 Vi renda fecondi il Signore,
          voi e i vostri figli.
          15 Siate benedetti dal Signore
          che ha fatto cielo e terra.
          16 I cieli sono i cieli del Signore,
          ma ha dato la terra ai figli dell’uomo.
          17 Non i morti lodano il Signore,
          né quanti scendono nella tomba.
          18 Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore
          ora e sempre.

          115,1 Alleluia.
          Amo il Signore perché ascolta
          il grido della mia preghiera.
          2 Verso di me ha teso l’orecchio
          nel giorno in cui lo invocavo.
          3 Mi stringevano funi di morte,
          ero preso nei lacci degli inferi.
          Mi opprimevano tristezza e angoscia
          4 e ho invocato il nome del Signore:
          «Ti prego, Signore, salvami».
          5 Buono e giusto è il Signore,
          il nostro Dio è misericordioso.
          6 Il Signore protegge gli umili:
          ero misero ed egli mi ha salvato.
          7 Ritorna, anima mia, alla tua pace,
          poiché il Signore ti ha beneficato;
          8 egli mi ha sottratto dalla morte,
          ha liberato i miei occhi dalle lacrime,
          ha preservato i miei piedi dalla caduta.
          9 Camminerò alla presenza del Signore
          sulla terra dei viventi.
          10 Alleluia.
          Ho creduto anche quando dicevo:
          «Sono troppo infelice».
          11 Ho detto con sgomento:
          «Ogni uomo è inganno».
          12 Che cosa renderò al Signore
          per quanto mi ha dato?
          13 Alzerò il calice della salvezza
          e invocherò il nome del Signore.
          14 Adempirò i miei voti al Signore,
          davanti a tutto il suo popolo.
          15 Preziosa agli occhi del Signore
          è la morte dei suoi fedeli.
          16 Sì, io sono il tuo servo, Signore,
          io sono tuo servo, figlio della tua ancella;
          hai spezzato le mie catene.
          17 A te offrirò sacrifici di lode
          e invocherò il nome del Signore.
          18 Adempirò i miei voti al Signore
          e davanti a tutto il suo popolo,
          19 negli atri della casa del Signore,
          in mezzo a te, Gerusalemme.

          Razza di idiolatri voi e quel padre pio che è il Dio del 2000

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          • paolo f says :

            Non mi riferivo a lei, signor danielconte, ma a un fenomeno che purtroppo affligge l’umanità da sempre: il sostanziale dominio di Satana sul mondo, come lei stesso sembra affermare.

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          • stranoforte says :

            Senti un po’, “idiolatra” a chi??

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          • Francesco says :

            Hai ragione, dire che sei indemoniato è un’offesa….
            A SATANA, che non perderebbe certo tempo con un’idiota come te.
            Però adesso mi citi l’articolo di legge che dice che quell’ingiuria è punibile!

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          • Lanfranco says :

            _ssssssssi….. idiolatri (?!?)…… quella connessione te la dovrebbero staccare in maniera coatta. la polizia dovrebbe metterti i sigilli alle prese telefoniche. fai rimpiangere la chiusura dei manicomi…. =_=

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          • André Subrac says :

            AHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
            Ma c’hai “Grossa Crisi” per dirla come Quèlo.

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    • André Subrac says :

      Insomma, anche qui non è che la frase brilli proprio, eh?
      Da quando si è “molto ammiratore” di qualcuno in italiano?

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  17. lideagrafica says :

    Facebook e Twitter! Forza Gaia!!

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  18. Scott Pilgrim says :

    L’ha ribloggato su Ocean of noisee ha commentato:
    I casi umani possono essere divertenti, però c’è un limite.

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  19. denisocka says :

    L’ha ribloggato su operaidelleditoriaunitevie ha commentato:
    No allo stalking. No agli stalker.

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  20. U-Black says :

    fatto il mio dovere.

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  21. fabiocicolani says :

    Ribloggato e condiviso. Storia allucinante. Ho investito due ore di questa mattinata a recuperare tutta la faccenda e leggere tutti i commenti, vedere video e compagnia bella. Che amarezza sapere che ci siano persone che usano la maschera delle community e dei Social per rovinare la vita vera delle persone. Gaia non ho esperienza diretta di stalking (ma me la rischio amando l’uso corretto della punteggiatura) ma ti sono vicino.
    La scrittura genera mostri.

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  22. pollygianda says :

    L’ha ribloggato su Giandonandoe ha commentato:
    Condivido questo coraggiosissimo e interessante esperimento di “Self Justice” della scrittrice e blogger Gaia Conventi, da oggi anche cazzuta poliziotta di se stessa per necessità.
    La parte più sconfortante della storia, a mio avviso, non è tanto la figura dello stalker, quanto l’ottusa e insensibile cecità di chi dovrebbe intuire segnali di pericolo e da essi difenderci.
    La verità che sostengo da sempre è che siamo soli e ce la dobbiam sfangar da soli.
    A Gaia e a tutte/i coloro siano alle prese con stalker va tutto il mio sostegno.
    Polly

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  23. danibrontola says :

    Ribloggato ovunque manca solo che me lo tauto ma temo ci vorrebbe un po’ di tempo.
    Mezza Italia ormai conosce la storia di stalking e il sign Daniel.
    Chi continua a giocare al “non sono io il cattivo ma è lei stronza e va castigata”
    si “lilla” beato e indisturbato…ancora per poco però🙂

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  24. danibrontola says :

    Il film ce l’ahi tu in testa. Ascolta il tuo tono e guarda le tue mani: AGGRESSIVO=MINACCIA.

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  25. arj74 says :

    L’ha ribloggato su Wormhole Diariese ha commentato:
    Wormhole Diaries aderisce all’iniziativa ‘Un urlo contro lo stalking’ promossa da Giramenti.
    Reblogghiamo pertanto con piacere l’articolo di Gaia Conventi ‘Lettera al mio stalker’: le nostre armi sono queste e le faremo valere fino a che sarà necessario.

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  26. Demart81 says :

    L’ha ribloggato su Scontro d’Inciviltàe ha commentato:
    Ribloggo volentieri (ma non per il merito della vicenda) questo post di Gaia Conventi. Meditate, gente, meditate.

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    • paolo parigi says :

      Ma ho visto un pezzetto di videodelirio: è un poveraccio, un caso umano, non ci sta tutto. Forse questo non lo rende meno molesto, ma è evidente che ha serio bisogno di sostegno pisicologgico. Forte sostegno. Magari anche solo “loggico”.

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  27. Sarah Jane Webb says :

    Che uomo miserabile. Condiviso in bacheca su Facebook, e ricondiviso da moltissimi contatti.

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  28. Holden says :

    Presente! Postato anch’io🙂 http://t.co/LMZZcfLd87

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  29. filosofo79 says :

    Gaia cara, hai la mia solidarietà; di fronte ad un “ULTIMAT” possono ragionevolmente tremare le gambe, soprattutto dato che mancano pochi minuti al viaggio verso la questura (si sa che la giustizia ha i suoi orari, prandiali a quanto pare).
    Noto solo io delle somiglianze con la lettera scritta da Totò e De Filippo? Abbondandis sit abbondandum…

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  30. Ethelia90 says :

    Sono capitata su questo blog perchè un mio contatto di fb ha condiviso questa storia! e’ davvero assurdo! la condivido anche io, spero che ti aiuti!! Non ha senso che le autorità non se ne occupino!

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  31. walterstucco says :

    la questura non decide chi è uno stalker.
    Lo fanno i giudici.

    L’articolo 612 bis c.p. dispone che “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque reiteratamente, con qualunque mezzo, minaccia o molesta taluno in modo tale da infliggergli un grave disagio psichico ovvero da determinare un giustificato timore per la sicurezza personale propria o di una persona vicina o comunque da pregiudicare in maniera rilevante il suo modo di vivere, è punito, a querela della persona offesa, con la reclusione da sei mesi a quattro anni”.

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  32. Chiara Di Taranto says :

    condiviso su face.questo è fuori come un balcone…

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  33. Francesca says :

    Condiviso! spero di essere stata un poco di aiuto, purtroppo so cosa vuol dire trovarsi in questa situazione…

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  34. minty says :

    La storia è surreale! Più di tutto, trovo assurdo l’atteggiamento della Polizia, che decide unilateralmente (non si sa bene su quali basi) quale stalking le sembra pericoloso, e quale no. E, soprattutto, che pare ‘legittimare’ questo tipo di molestie solo perché tu hai osato esprimere un parere corretto e composto sugli scritti di questo tizio (alla faccia della libertà di opinione che dovrebbe essere garantita costituzionalmente!).
    Io invece ho imparato ad avere timore di tutti i matti aggressivi, pure di quelli che sembrano solo una barzelletta di cattivo gusto. E mi dispiace molto che costui ti stia importunando anche in real life.

    Gaia, io non ho account sui social network, e il mio blog è un deserto del Gobi che aggiorno sì e no una volta all’anno. Però vorrei davvero aiutarti in questa cosa. Come posso? Suggerimenti? Richieste? Fammi sapere! ^^

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  35. livingmovies says :

    L’ha ribloggato su Morbidella Z.e ha commentato:
    Io sono con Gaia, non è un post sui fumetti o sul cinema, ma è qualcosa di molto più importante. Lo stalking è un reato, e va perseguito in quanto tale. In Italia a quanto pare ancora lo si sottovaluta, rimanendo soltanto a piangere quando le cose diventano irreparabili. Speriamo che ciò basti per permettere a chi non lo ha fatto fino ad ora di aprire gli occhi, e cominciare a prendere sul serio questa storia.

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    • danielconte2013 says :

      E ALLORA SE ADESSO PERMETTE COME LEI MI SCASSO IL CAZZO SULLE MIE COSE IO POSSO SCASSARLI A LEI !LEI E’ STATA LA PRIMA A SCASSARMI IL CAZZO QUINDI NON SI PREOCCUPI SIGNORA GAIA CON LA BILIRUBINA ALTA CI VEDIAMO IN TRIBUNALE CHE LA CAUSA LA VINCO IO CON I DOCUMENTI CHE HO ! ARRIVEDERCI IN TRIBUNALE! SONO DISPOSTO A CANCELLARE LA DENUNCIA SE LEI CANCELLA TUTTI I MIEI POST DISCRIMINATORI!

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      • LFK says :

        Discriminatori?

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        • André Subrac says :

          Vabbè dai, “discriminatori” è il minimo.
          Ma scusa, tu che il famoso libro l’hai letto dimmi un pò: non è scritto in questa maniera vero?

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          • LFK says :

            Ti mentirò dicendo che non è scritto così.🙂

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            • André Subrac says :

              Oddio, poveri alberi abbattuti per stampare le 600 copie del libro di questo qui. Che brutto Karma devono aver avuto!
              Brutto brutto.
              Essù, non dico tanto ma almeno la punteggiatura…
              Io non so di preciso GAIA che gli hai detto per farlo scattare così e rimango dell’idea che farsi gli affari propri sia un ottimo deterrente per certe situazioni, ma se quel libro è davvero scritto in questa maniera il tuo intervento assume importanza sociale.
              E comunque, caro DanielConte-scrittore-in-erba (niente battute su “erba”, che comunque spiegherebbero i tuoi post), le critiche si accettano anche e soprattutto se non piacciono. Sennò non scrivi libri e ti dai alla maglia che magari ti riesce anche meglio!
              Un saluto.

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              • stranoforte says :

                Scusa Subrac, ci hai sfrantegato i gioielli di famiglia con 350 notifiche e ora ci scrivi candidamente che non sai esattamente quali siano stati i commenti di Gaia? Mah…

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      • impossiball says :

        sei proprio un cattivone. Gesù ti punirà.

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      • 0R0ry says :

        Oh-oh, che paura. Sì certo, l’importante è esserne convinti, mi raccomando.

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  36. Silvia Giancola says :

    Sono senza parole… Gaia non mollare, sei forte! L’ho postato sulla mia pagina linkedin

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  37. sonia says :

    condiviso, al volo.

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  38. frecci7 says :

    L’ha ribloggato su LO STO QUASENDO.

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  39. Geco says :

    Ricondiviso su FB. Una voce che si moltiplica milioni di volte spacca il silenzio, l’ignoranza, la superficialità di chi ti avrebbe dovuto tutelare.

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  40. Liam says :

    scusa, Gaia, sai che sono poco social e quindi con pochi mezzi per condividere, ma ti sono solidale.

    P.S. continuo a provare simpatia per il self, ma, ecco, diciamocelo, è un boomerang, e se non si è più che pronti te lo ritrovi sui denti.
    Come nel caso del nostro amico.

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