I tramisti misto terital: il carosello delle carognate.

Il tramista si distingue e non si estingue, e se «Fa’ la guardia nun me piace, c’ho du’ metri de torace» non vi dice niente – ma qui c’è un fresco rinfresco di memoria – allora occorre riaprire il baule del tramismo e ribadire che, pancia in dentro e petto in fuori, senza tramisti non sarebbe venerdì. Si parte!, siate coraggiosi…

Ammetto d’essermi subito insospettita: cosa bolle in pentola? Ma anche: perché la pallina che gli gira nel cranio non trova ostacoli tra una sponda e l’altra? E quindi sono andata a scovare i precedenti quesiti del tramista.

Dunque il programma in questione dovrebbe saper fare le biografie. Ma non solo…

Ecco, appunto, il fantomatico programma deve «scrivere facilmente» libri – libri suoi fatti da lui, dal nostro tramista, proprio lui, semmai non si fosse inteso – per poi essere venduti in qualche sito a caso.

Non avete ancora capito cosa intende fare il nostro tramista? Ah, ok, e allora lui riformula il quesito…

Insomma, se esiste un programma «che puoi scrivere facilmente i manoscritti, articoli, racconti, ecc ecc» – meglio se a 5 stelle, qualunque cosa voglia dire –, fatelo presente al nostro tramista così gli risolviamo il problema: e lui può tornare a zappare felice.

Se la domanda sembra assurda, figuriamoci la risposta! Difatti Emanuele – utente rispondente – risolve nel seguente modo ogni dubbio amletico: Preghiamo cosi. Signore ti dono la mia volontà. Sono un peccatore. Ho bisogno dei raggi della tua misericordia per raggiungere il cielo,giustificato da te che sei per me il mio salvatore. Gioie,dolori,morte,ogni cosa che guardo,che io mangio,qualunque cosa per il tuo disegno di volontà. Da oggi ti appartengo,cosi come la mia fiducia in te. AMEN [e qui c’è il link] Puoi leggere anche le mie fiabe?

Pretendere che Nostro Signore gli faccia da beta tester mi sembra eccessivo.

Qualcuno scrive cose che per loro natura galleggiano. Adeguati.

Anche questo tramista cerca lettori, grazie al cielo si accontenta di cinque umili peccatori.
E aggiunge: Premetto che inizieró al più presto a scriverlo è mi servono delle persone con un giudizio e in buona fede ovviamente grazie a tutti baci. E, aggiungo io, il libro sarà scritto in questa maniera.

E pensare che potrebbe fare da solo: di dritto e di mancino.

Ancora lui, due mani gli sembravano poche.

Andiamo avanti e speriamo che… no, ma figurati, speriamo d’uscirne vivi. E basta.

Qui invece siamo incappati in un dramma: La casa editrice a cui ho inviato il mio libro mi ha risposto negativamente… Cosa faccio?. E se questo non bastasse a rovinare una giornata, ecco apparire aristo tra gli utenti rispondenti.

Siora mia, ne siamo consapevoli. Ma vediamo la risposta del nostro aristo, l’uomo più amato dai tipografi italiani.

Immagino che tu sia, come si usa dire, alle prime armi.

Se così non fosse, non starebbe su Yahoo Answers a perdere tempo. E nemmeno ti darebbe retta. Quindi: o è uno scrittore emergente, oppure è Tafazzi.

Ovviamente una cosa non esclude l’altra. Ma torniamo al nostro aristo

Ossia, non sei ancora un Autore affermato. In tal caso, vedi di ragionare e di riflettere. Dato che attualmente non hai né pubblico, né mercato, se desideri pubblicare il tuo testo sarai gioco-forza obbligato a pagare di tasca tua l’edizione.

Ancora con ‘sta faccenda del dover pagare la pubblicazione. Aristo è convinto – e intende convincere tutti – che sborsare quattrini per pubblicare sia l’unica soluzione. Ed essendo l’unica, sia pure una pratica intelligente.

A livello locale ed in tiratura limitata, andrai a spendere tra i 1.400 ed i 1.600 Euro.

Ma è un investimento, certo.
Sapessi dove abita farei altrettanto: un investimento. Con un camion.

Naturalmente, una volta completata l’edizione, spetterà a te divulgare e piazzare il libro.

Già, devi pagare di tasca tua e poi devi metterti a fare il venditore di pentole. Vedi che bel consiglio ti sta dando il nostro aristo?

Se l’operazione andrà a buon fine, allora recupererai la cifra spesa e potrai imporre altre, nuove condizioni alla Casa Editrice.

Insomma, potrai chiedere uno sconto.

Sennò, avrai fatto un buco nell’acqua. Quindi, ribadisco, pensaci bene. Il rischio di spendere una certa qual somma per niente è davvero elevato.

Caro aristo, la raccolta figurine del tuo curriculum letterario deve esserti costata una bella cifretta!

Ah, mi era sempre sfuggita questa chicca: pare che in slang il termine aristo… E non vi sciupo la sorpresa, cliccate e sappiatelo.

Ed eccoci arrivati al secondo dramma della giornata.

ciao a tutti
ho un libro scannerizzato in PDF.
Ogni pagina scannerizzata ne contiene 2 del libro. Ho bisogno di tagliarle in mezzo.
Non una alla volta. Cerco un programma che tagli nel mezzo tutte le 400 pagine con un solo comando e mi restituisca un pdf di 800 pagine più grandi. mi potete aiutare?

Be’, ecco, ehm… Certo! Difatti anche l’utente rispondente fa presente che sì, certo, ci mancherebbe. Ma il tramista va nei matti: cosa vuol dire certo? ma perché ?!!! Perché sì, perché l’FBI, CSI e pure l’NCIS – tutte le serie, anche le più vecchie – hanno quella roba lì. C’è un tasto apposito ma non intendiamo dirti quale, perché siamo cattivi. E rosiconi.

Come scrivere bene un libro?

Ohhh… vuoi vedere che finalmente qualcuno si è posto il problema?

Ciao a tutti. Sto scrivendo un libro e vorrei sapere come strutturali. Intendo dire come impaginarlo, come strutturare la pagina, le dimensioni della pagine, i capitoli, i paragrafi, il carattere e le dimensioni del carattere…

Ah, ecco. Come non detto.

E anche stavolta abbiamo portato a casa la pelle, ma arrivare fin qui è stata durissima: vi meritate un regalo. Può andare bene una nuova puntata dei tramisti? Ok, perfetto, allora ci rileggiamo venerdì prossimo. Coi tramisti. Sempre loro. Maledetti!

Annunci

Tag:, ,

About Gaia Conventi

Scrivo, ma posso smettere quando voglio.

16 responses to “I tramisti misto terital: il carosello delle carognate.”

  1. pierpaoloannunziata says :

    Grazie per questa nuova immersione nell’orrore tramistico!! Cerco sempre di convincermi che simili soggetti non esistano, ma…”Ci sono più cose in cielo e in terra, Orazio, di quante ne sogni la tua filosofia.” (W.S.) Ps. La foto della signora che cancella sullo schermo è fantastica!

    Mi piace

  2. mozart2006 says :

    Purtroppo, nessuno di questi autori respinti dalle case editrici si suicida per la disperazione… 😀

    Mi piace

  3. Daniele says :

    Bella puntata, non c’è che dire XD
    Mi ha colpito particolarmente il tizio che vuole gli stendano una scaletta per una biografia (una qualunque, tanto tutte le persone vivono vite identiche) e l’immortale aristo, che continua a fare il filo a Il Filo. Ma sono preoccupato: nessun riferimento alla bozza primigenia? Aristo, riguardati, non sembri più tu…

    Mi piace

  4. Alessandro Madeddu says :

    Bisogna scovare Aristo e fucilarlo senza pietà.

    Caruccia la Laure! 🙂

    Mi piace

  5. minty77 says :

    Gaia, secondo me i tramisti ci spiano! Spesso, cliccando sulle immagini qui per andare a vedermi la domanda originale su YA, scopro che quest’ultima è in revisione o rimossa. Uhm… Coincidenza? (cit.) ;D

    La casa editrice a cui ho inviato il mio libro mi ha risposto negativamente… Cosa faccio?
    Alcune possibilità:
    1) Piangi. Forte!
    2) Fagli causa!
    3) SuicidIti! (cit.)

    Comunque, il tizio dei “programmi che puoi scrivere facilmente i manoscritti”, i “siti che posso pubblicare i miei libri”, ecc. m’ha ucciso già da solo. Spigolooo!

    Mi piace

  6. alessandrap says :

    Aristo mi sembra più pessimista e meno pomposo del solito. Secondo me, non sta tanto bene…

    Mi piace

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: